<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135</id><updated>2012-02-15T20:54:02.832+01:00</updated><title type='text'>corrimax</title><subtitle type='html'>Più che l'arrivare mi attira l'andare. Per ora.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>181</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-3853334720508297220</id><published>2012-02-15T09:32:00.002+01:00</published><updated>2012-02-15T09:36:01.554+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Penso di essere tra il gruppo di quelli che arrivano alla fine. &lt;br /&gt;C’è sempre stato, tra le mie conoscenze, chi ha manifestato doti di perspicacia, comprensione, impegno nel fare le cose: cose che non trovo proprio in me. Ho sempre trovato compagni di scuola che sembravano faticare meno nello studio, avvezzi all’esercizio della puntualità e fedeltà a un metodo; ho sempre guardato le spalle, mettendomi dietro di loro, di compagni che -pareva a me- pregavano con presenza, stando fermi al proprio posto. &lt;br /&gt;Io no. &lt;br /&gt;Come fedele compagna ho una naturale dose di irrequietezza, sono un campione nella distrazione, leggicchio contemporaneamente 5, 6 libri, è sempre una lotta non deviare a destra o a sinistra... e a volte (parecchie) lo faccio. &lt;br /&gt;Poi però riprendo, ritorno, cerco di collegare, di incarnare. Ma mi accorgo che in me c’è sempre tanta strada da fare. &lt;br /&gt;Ciò che per alcuni era da tempo un comportamento buono diventato abitudine, per me è stato scoperto tale dopo. Chissà: forse ciò che in altri è vissuto come cosa buona per me lo sarà più avanti. &lt;br /&gt;Non sto dicendo che il mio traguardo è essere come gli altri o vivere quello che vivono gli altri, dico che l’esercizio, vissuto con continuità e fedeltà, anche quando è faticoso -come il correre-  produce una comprensione di ciò che si fa che è diversa e nuova. &lt;br /&gt;Capisco che se uno non ci mette impegno, continuità non va e non arriva da nessuna parte, nemmeno dentro se stesso: il viaggio più impegnativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Siate di quelli che mettono in pratica la parola e non ascoltatori soltanto, illudendo voi stessi. &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Un versetto della Scrittura di oggi, da Giacomo 1.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A furia di dirmi bugie innocenti, di scusarmi, di giustificarmi, di trovarmi scappatoie, di rimandare, di dar la colpa a qualcuno, di non guardare in faccia la mia pigrizia o le mie paure finisco per convincermi di aver raggiunto una verità che non ho vissuto.&lt;br /&gt;Penso sia bene sentire sempre lo scarto tra quello che credo (anche quello che credo di fare o di aver fatto) e quello che faccio.  Penso sia bene non fuggire da me stesso fuggendo agli altri, fuggendo all’esercizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse mentre io guardavo le spalle dei miei compagni loro si stavano esercitando.&lt;br /&gt;Forse alcuni compagni delle superiori erano più bravi a scuola perché stavano imparando l’umiltà del giorno-per-giorno e non del tutto-in-una-volta.&lt;br /&gt;È come per preparare una maratona: non si può improvvisare. Giorno per giorno, anche se non sempre se ne ha voglia.&lt;br /&gt;Sto imparando &lt;strong&gt;a mettere in pratica&lt;/strong&gt;; con fatica, ma, spero, anche con il sorriso. &lt;br /&gt;Sto imparando: cioè non desidero essere considerato “uno che è arrivato”. &lt;br /&gt;Sto imparando. Meglio tardi che mai? Certo. Forse è per quello che sono nato nell’ultimo mese. :-)&lt;br /&gt;Buona pratica a tutti in questo bell'esercizio che è la vita e in questo giorno che albeggia, che ci è dato una sola volta nell'eternità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone corse a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-3853334720508297220?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/3853334720508297220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2012/02/penso-di-essere-tra-il-gruppo-di-quelli.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3853334720508297220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3853334720508297220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2012/02/penso-di-essere-tra-il-gruppo-di-quelli.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-7730611407726683336</id><published>2012-02-13T09:33:00.000+01:00</published><updated>2012-02-13T09:35:16.146+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ale mi ha girato questo estratto tratto dal bel film (secondo me più una commedia teatrale)  &lt;strong&gt;The Big Kahuna&lt;/strong&gt;, di John Swanbeck, quello con Kevin Spacey, Danny De Vito e non so chi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace e in un momento di pausa veloce lo condivido. Naturalmente non è obbligatorio essere d’accordo con quanto vien detto, o almeno esserlo su tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare. Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite. Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto. E in un modo che non puoi immaginare adesso. Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi! Non eri per niente grasso come ti sembrava.&lt;br /&gt;Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica. I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non t'erano mai passate per la mente. Di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.&lt;br /&gt;Fa' una cosa, ogni giorno che sei spaventato. Canta. Non esser crudele col cuore degli altri. Non tollerare la gente che è crudele col tuo.&lt;br /&gt;Lavati i denti. Non perder tempo con l'invidia. A volte sei in testa. A volte resti indietro. La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso.&lt;br /&gt;Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente dimmi come si fa.&lt;br /&gt;Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti conto. Rilassati.&lt;br /&gt;Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita. I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.&lt;br /&gt;Prendi molto calcio. Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno.&lt;br /&gt;Forse ti sposerai o forse no. Forse avrai figli o forse no. Forse divorzierai a quarant'anni. Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio. Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche. Le tue scelte sono scommesse. Come quelle di chiunque altro.&lt;br /&gt;Goditi il tuo corpo. Usalo in tutti i modi che puoi. Senza paura e senza temere quel che pensa la gente. E' il più grande strumento che potrai mai avere. Balla. Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.&lt;br /&gt;Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai. Non leggere le riviste di bellezza. Ti faranno solo sentire orrendo.&lt;br /&gt;Cerca di conoscere i tuoi genitori. Non puoi sapere quando se ne andranno per sempre. Tratta bene i tuoi fratelli. Sono il migliore legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro. Renditi conto che gli amici vanno e vengono. Ma alcuni, i più preziosi, rimarranno. Datti da fare per colmare le distanze geografiche e di stili di vita, perche più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.&lt;br /&gt;Non fare pasticci coi capelli, se no quando avrai quarant'anni sembreranno di un ottantacinquenne.&lt;br /&gt;Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga. Ma accetta il consiglio... per questa volta.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-7730611407726683336?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/7730611407726683336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2012/02/ale-mi-ha-girato-questo-estratto-tratto.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/7730611407726683336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/7730611407726683336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2012/02/ale-mi-ha-girato-questo-estratto-tratto.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-3777535539130368035</id><published>2012-02-11T20:07:00.002+01:00</published><updated>2012-02-11T20:10:32.827+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;Venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!». E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. (…) ».  &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Marco 1,40-45&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che cerchiamo nella vita, ciò che la rende colorata è il grado di intensità delle nostre relazioni. Il bisogno di essere qualcuno per qualcuno ci accompagna e suscita il nostro fare fin dal momento in cui siamo usciti dal grembo di nostra madre e abbiamo iniziato a respirare. Cerchiamo sempre un contatto: trovarlo rende la vita più forte. &lt;br /&gt;Non è così semplice. Ci si mette una vita intera ad imparare a toccare senza colpire, senza prendere, rovinare, rubare, graffiare, colpire, imprigionare, possedere, legare. &lt;br /&gt;Ci si mette una vita intera a tentare d’imparare a lasciarsi toccare sentendosi liberi dalla paura di mostrarsi davvero come si è, senza paura di essere derisi, colpiti, obbligati, violentati, di diventare prigionieri di chi ci tocca. &lt;br /&gt;Alla fin fine in un modo o nell’altro tutti cerchiamo l’abbraccio vero e la guarigione che ne viene. &lt;br /&gt;Il non riuscirci porta a e provoca tante chiusure. &lt;br /&gt;Ci troviamo a sentire dentro noi in modo costante questo bisogno, ma non sappiamo come esaudirlo. &lt;br /&gt;Ci troviamo anche ad invidiare chi sembra riuscire ad essere più comunicativo, più aperto, più espressivo. Vorremmo vivere meglio le nostre relazioni, in modo più profondo e vero le nostre amicizie, anche i nostri affetti coniugali o filiali, ma qualcosa si e ci blocca. &lt;br /&gt;E così talvolta ci si difende chiudendo ulteriormente la bocca e il cuore cedendo alla paura che se diciamo con sincerità ciò che viviamo qualcuno ci possa deridere o abbandonare. &lt;br /&gt;Certi comportamenti, certe paure di non sentirsi accolti sospingono a chiudersi ancora di più in se stessi, a stare -come i lebbrosi ai tempi di Gesù- &lt;em&gt;“fuori dai villaggi”&lt;/em&gt;, fuori dalle relazioni, a viverle con superficialità o in opposizione. &lt;br /&gt;Perfino certe malattie della pelle hanno in queste paure la causa. &lt;br /&gt;Come guarire? &lt;br /&gt;Non accampando rabbiosamente diritti, non obbligando, non pretendendo. L’umiltà apre tutte le porte: il lebbroso dice &lt;em&gt;“Se vuoi…”. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;A volte Gesù guarisce con la sola sua parola; questa volta no. Compie una piccola serie di gesti: &lt;em&gt;“ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse…”&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;Ci fa capire che il contatto per essere fonte di guarigione nasce da occhi di compassione e non dalla sola precisione dell’analisi, fredda e distaccata; dal tendere la mano senza colpire o senza tenerla sempre chiusa; dal non aver paura di toccare  -anche fisicamente- le persone nella loro diversità o nel loro disagio. &lt;br /&gt;A volte guarisce più una carezza che una medicina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Signore, insegnaci ad essere meno bravi in teoria e più nella compassione. &lt;br /&gt;Insegnaci la tua carità, che passa e guarisce anche attraverso un abbraccio dato con il cuore. &lt;br /&gt;E donami anche una cosa in cui fatico, la capacità di capacità di lasciarmi toccare.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-3777535539130368035?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/3777535539130368035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2012/02/venne-da-gesu-un-lebbroso-che-lo.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3777535539130368035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3777535539130368035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2012/02/venne-da-gesu-un-lebbroso-che-lo.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-8577874094810739388</id><published>2012-02-09T00:51:00.004+01:00</published><updated>2012-02-12T01:29:07.338+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ho appena tentato un esperimento nel cercare di condividere un brano della mia gioventù che ho felicemente ritrovato. Non sono riuscito a caricarlo :-)&lt;br /&gt;Poco male. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Lynyrd Skynyrd &lt;/em&gt;(lo sfortunato gruppo), &lt;em&gt;Free bird &lt;/em&gt;(il titolo della canzone). &lt;br /&gt;Lo potete ascoltare a questo indirizzo &lt;em&gt;http://www.youtube.com/watch?v=np0solnL1XY&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Anni fa mi faceva compagnia in cuffia durante alcune primi e solitari tentativi di ripetute sul cavalcavia di Mortise.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so perchè ma questo brano mi fa affiorare l'immagine di me a capelli neri, le immancabili roy rogers, le interminabili chiacchiere con la compagnia seduti sulle scale della chiesa di Murelle che quell'estate (1977) frequentavamo, il giro lungo con la bici per accompagnare a casa Lorenza, le risate, mio padre che mi sveglia per andare al tornio o al trapano in officina, le feste dell'Unità, il buio delle sere d'estate, il "dai che è tardi" delle ragazze, le prime sigarette nascoste...&lt;br /&gt;Sembra ieri. :-)&lt;br /&gt;Che bel dono la vita. &lt;br /&gt;Che faticosa voglia di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;..è proprio un brano che mette voglia di correre: di sicuro non con quella sovrabbondanza di forza, ma comunque con la voglia di andare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-8577874094810739388?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=d23ecf7b2346ea88&amp;type=video/mp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/8577874094810739388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2012/02/ho-appena-tentato-un-esperimento-nel.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' 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/&gt;&lt;em&gt;«Il Signore ha deciso di abitare nella nube oscura.&lt;br /&gt;Ho voluto costruirti una casa eccelsa,&lt;br /&gt;un luogo per la tua dimora in eterno».&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo ciò che è azzurro e limpido, sereno e soave può essere via per arrivare alla Felicità, alla Verità, alla Pienezza, a Dio, ma anche una "nube oscura".&lt;br /&gt;Che il Dio ci dia di cercarlo (di cercare felicità e verità) anche grazie alle "nubi oscure" :-) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone corse a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-2504044388238174577?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/2504044388238174577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' 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src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-5181708086053013554</id><published>2012-02-04T23:57:00.005+01:00</published><updated>2012-02-05T00:05:56.354+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Il sonno ultimamente arriva sempre meno. Vecchiaia? Forse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una simpatica condivisione di queste tre vignette :-) e con il concerto di Ligabue a Campovolo in cuffia ("Balliamo sul mondo") e in attesa di un lungo per domani a mezzogiorno con il gruppo M2: Max &amp; Miriam. Stefano e Matteo dovrebbero correre un 21 o un 28 a Due Carrare (?) e Rosi se ne sta con la famiglia in montagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Yxdkq6jDBRI/Ty24sziGybI/AAAAAAAAAMM/_asNBUfyp_U/s1600/tumblr_le5nwrWarM1qaj1b0o1_500.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 160px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Yxdkq6jDBRI/Ty24sziGybI/AAAAAAAAAMM/_asNBUfyp_U/s200/tumblr_le5nwrWarM1qaj1b0o1_500.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5705419382835300786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-A0X16qJkgBY/Ty24bckKNvI/AAAAAAAAAMA/qns-HXmTSOI/s1600/tumblr_lujmh8KDTt1qdqv28o1_250.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 137px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-A0X16qJkgBY/Ty24bckKNvI/AAAAAAAAAMA/qns-HXmTSOI/s200/tumblr_lujmh8KDTt1qdqv28o1_250.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5705419084612122354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-0SRYcIWKHLo/Ty24O70KULI/AAAAAAAAAL0/tLDWe0F0DPw/s1600/medium_joie_de_vivre_2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 176px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-0SRYcIWKHLo/Ty24O70KULI/AAAAAAAAAL0/tLDWe0F0DPw/s200/medium_joie_de_vivre_2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5705418869662437554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-5181708086053013554?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/5181708086053013554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2012/02/il-sonno-ultimamente-arriva-sempre-meno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5181708086053013554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5181708086053013554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2012/02/il-sonno-ultimamente-arriva-sempre-meno.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Yxdkq6jDBRI/Ty24sziGybI/AAAAAAAAAMM/_asNBUfyp_U/s72-c/tumblr_le5nwrWarM1qaj1b0o1_500.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-3150820375437998138</id><published>2012-02-04T23:11:00.001+01:00</published><updated>2012-02-04T23:12:16.454+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Dal bollettino di questa settimana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Marco 1, 29-39 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Gesù, uscito dalla sinagoga, subito andò nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva. &lt;br /&gt;Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano. &lt;br /&gt;Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!». &lt;br /&gt;E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle cose che meno sappiamo fare è pregare. Non ne vediamo l’utilità, se non in casi estremi: giusto in quei giorni in cui c’è poca salute. &lt;br /&gt;Anche nei giorni di preoccupazioni rivolgiamo al Cielo le nostre parole cercando rifugio e soluzione a ciò che non sappiamo fare o a ciò che non abbiamo coraggio di affrontare. &lt;br /&gt;Tanti di noi vivono le giornate sul filo dell’orologio, in lotta col tempo e con i troppi impegni che, ormai, sembrano normalità e si trovano a sera non solo stanchi, ma proprio stufi, un tantino delusi, con poca voglia di guardarsi dentro per non ammettere a se stessi che la vita, almeno quella così vissuta, non è proprio piacevole. &lt;br /&gt;C’è uno sponsor velenoso e osceno -sentito alla radio- e che lo Stato, se il buon senso non riesce, dovrebbe impedire: uno sponsor che propone come guarigione a tutte le noie, le frustrazioni e le stanchezze della vita di correre a casa, collegarsi a internet e giocare a soldi su qualche “Casinò on line”. &lt;br /&gt;Chi ne ha voglia provi a sfogliare i dati del Censis sul consumo degli alcolici, sulla quantità di soldi spesi al gioco, sulla quantità di psicofarmaci venduti in Italia. &lt;br /&gt;Credo sia vergogna, un delitto alla vita e alla serenità di tante persone, soprattutto dei giovani, che lo Stato stesso non solo permetta ma incoraggi dipendenze del genere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come uscirne? Proibendo? Legalizzando? Tuonando contro i costumi? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me se uno non ricomincia dalla sua interiorità è destinato a fallire. Gesù mi insegna come fare. Marco rivela la pienezza delle sue giornate e il segreto della sua forza che risanava tutti. &lt;br /&gt;“Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava.” : eccola qua la fonte. &lt;br /&gt;Non c’è bottiglia, vincita, palestra, successo, erotismo, lavoro che illimpidisca l’anima, il cuore, i pensieri e che dia forza alle azioni come la preghiera personale e quotidiana. Ciascuno nel modo più personale. &lt;br /&gt;Riusciamo ad alzarci un po’ prima al mattino per uno spazio personale di silenzio e preghiera? &lt;br /&gt;Se i figli ci vedono dare l’esempio imparano, pian piano, ad avere cura della loro parte più profonda, del loro cuore, dell’anima, cresceranno nella autenticità, nella fortezza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-3150820375437998138?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/3150820375437998138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2012/02/dal-bollettino-di-questa-settimana.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3150820375437998138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3150820375437998138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2012/02/dal-bollettino-di-questa-settimana.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-6820659279797686762</id><published>2012-02-02T09:05:00.004+01:00</published><updated>2012-02-02T09:19:16.974+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Nel giorno della &lt;strong&gt;Presentazione di Gesù al Tempio &lt;/strong&gt;consiglio a chi può, a chi ha tempo, a chi piace di ascoltare la cantata &lt;em&gt;"Ich habe genug"&lt;/em&gt;, di Bach. Si può trovare, tra i tanti possibili, anche a questo indirizzo: &lt;em&gt;http://diesisebemolle.wordpress.com/2011/11/04/j-s-bach-cantata-ich-habe-genug-bwv-82/&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;La parola del vecchio Simeone &lt;strong&gt;"I miei occhi hanno visto la tua salvezza" &lt;/strong&gt;viene  tradotta in tedesco con "E' quanto mi basta".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un giorno di luce fredda e il cielo sta accumulando grigiore in attesa di pulirsi con un po' di neve; da qualche giorno un vento freddo scompiglia i pensieri e mette promesse di novità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo giorno mi ricorda che ogni vita, come quella di Gesù, ha questo dono e compito al contempo, portare luce in questo mondo, in questo giorno.&lt;br /&gt;Signore, che ciascuno abbia luce, che ciascuno porti luce e che nessuno sia nel buio a causa mia.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;Ieri sera alcune simpatiche ripetute sulle scale e sulle rampe dello stadio: al termine della piccola serie il cuore sorrideva 180 volte al minuto... &lt;br /&gt;Sospinti e raffreddati dal vento della sera, con lo stagno -che mi piace chiamare laghetto- ghiacciato s'è corso sudati e contenti. Credo proprio che abbiamo già cominciato da un pezzo la Maratona di Roma.&lt;br /&gt;:-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-6820659279797686762?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/6820659279797686762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2012/02/nel-giorno-della-presentazione-di-gesu.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6820659279797686762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6820659279797686762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2012/02/nel-giorno-della-presentazione-di-gesu.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-6697682360299193248</id><published>2012-01-30T15:57:00.007+01:00</published><updated>2012-01-30T16:08:41.289+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>"Non è dal modo in cui un uomo parla di Dio, ma dal modo in cui parla delle cose terrestri, che si può meglio discernere se la sua anima ha soggiornato nel fuoco dell'amore di Dio" &lt;br /&gt;(S. Weil, 1942, Q IV, p. 183)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anni fa ho letto i &lt;em&gt;Quaderni&lt;/em&gt; di Simone Weil. Ora questa sua frase che da uno di questi è tratta, mi parla in modo diverso, ricco, nuovo.&lt;br /&gt;Più di qualche persona mi dice che spesso parlo di "stare al proprio posto". Non me ne accorgo, ma evidentemente è così. Credo ci sia bisogno, o almeno io ne ho bisogno, di vivere la fede (ciò che amplifica la ricchezza della vita dandole senso) in modo da riuscire a scoprire la presenza di Dio nel &lt;em&gt;creato&lt;/em&gt; che ad ogni istante sussiste, si rinnova. &lt;br /&gt;Il creato non è solo ciò che contemplo all'alba, al tramonto, in una di queste mattine di brina o di vento freddo o da sopra qualche vetta delle Dolomiti o durante una corsa sui Colli o nello scorrere calmo e ricco delle stagioni. E' anche adesso, nel campanello che suona, nel funerale di stamattina, nell'ascolto o nella condivisione con la persona che incontro o che viene.&lt;br /&gt;Soggiornare nel fuoco dell'amore di Dio permette di essere, di parlare in modo nuovo, anche della vita che si vive, senza cercarne obbligatoriamente altre come migliori.&lt;br /&gt;O no?&lt;br /&gt;:-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-6697682360299193248?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/6697682360299193248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2012/01/non-e-dal-modo-in-cui-un-uomo-parla-di.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6697682360299193248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6697682360299193248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2012/01/non-e-dal-modo-in-cui-un-uomo-parla-di.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-2884438651457262018</id><published>2012-01-21T16:47:00.001+01:00</published><updated>2012-01-21T16:50:06.749+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;..Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono. (…)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Marco 1, 14-20&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’evangelista Marco, tra i quattro,  sembra essere quello più essenziale; il suo vangelo, se non ricordo male, è il più breve. &lt;br /&gt;Le Parole di Gesù che riporta, e quelle che aggiunge per legare una Parola all’altra, sono come un cibo che ha bisogno di essere masticato molto e molto lentamente per sentirne il sapore e riceverne nutrimento. Somiglia  a certe persone: se ne stanno quasi in secondo, terzo piano, forse sono anche di pochi sorrisi ma quando si conoscono si apprezzano. &lt;br /&gt;È così –almeno pare a me– anche nel brano di oggi. Pochissime e strette le parole di Gesù, eppure sono parole che entrano nel cuore e lì aiutano a mettere in fila i fatti della vita così che la vita trovi significato.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nel vangelo di Marco, la prima parola che Gesù dice indica la pienezza del tempo e la necessità della conversione. Ciò fa capire che ogni giorno è un &lt;em&gt;“tempo compiuto” &lt;/em&gt;per scoprire e accogliere ciò che davvero il cuore cerca.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;È vero: possiamo vivere giorni di pesantezza, magari anche con la sensazione di aver sbagliato o perso in modo irrimediabile qualche cosa, ma noi crediamo che ogni giorno è un &lt;em&gt;“tempo compiuto”&lt;/em&gt;, un giorno in cui trovare ciò di cui abbiamo bisogno; noi crediamo che convertirsi non vuol dire fare cose strane, cose che hanno solo sapore di disciplina o che rafforzano il nostro orgoglio. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Conversione&lt;/em&gt; vuol dire trovare la via giusta, smetterla con comportamenti che non ci fanno felici: affermare noi stessi, crederci meglio degli altri, cercare a tutti i costi la stima e la considerazione degli altri… &lt;br /&gt;Tutto ciò riesce se si incontra qualcuno che ci aiuta a guardare le nostre reti vuote senza umiliarci o deriderci, senza far finta che siano piene. Qualcuno che aiuta a farci leggere dentro i nostri impegni e i desideri così che scopriamo ciò di cui abbiamo davvero bisogno e che ci incoraggia a darci da fare per realizzare questo bisogno senza aspettarci che qualcuno (neanche Dio) lo faccia per noi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Mi pare sia questo quello che fanno gli amici di Gesù: &lt;strong&gt;gli vanno dietro&lt;/strong&gt;, ma camminano sulle loro gambe; con la loro fatica, con i loro sbagli, con il loro desiderio di verità e pienezza che un giorno troverà compimento.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Questo è il discepolo: uno che non si piange addosso (“sfigato”) perché il suo modo di pescare produce reti vuote, ma uno che si interroga se forse non sia fatto per pescare altre cose, per impegnare la sua vita (età, lavoro, matrimonio, tempo libero, studio…) in altro modo, come Gesù. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-2884438651457262018?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/2884438651457262018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2012/01/blog-post.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2884438651457262018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2884438651457262018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2012/01/blog-post.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-5000695798410246386</id><published>2012-01-17T13:19:00.001+01:00</published><updated>2012-01-17T13:19:36.820+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ricordo che quando iniziarono a sposarsi gli amici della mia compagnia noi maschi facevamo la gara, ai loro matrimoni, a chi mangiava di più, accompagnati dalle ragazze che ci guardavano tra il perplesso e lo sconsolato. &lt;br /&gt;Un giorno in cui non avevo voglia di andare a scuola e me ne andai a trovare un’amica; a mezzogiorno mangiai da una sua zia dalla quale ci eravamo rifugiati per via del freddo; poi, dopo averla accompagnata a casa, mangiai anche a casa sua; una volta tornato a casa, per non far capire a mia madre che non ero andato a scuola, mangiai ancora.  Impossibile farlo ora, non ne sarei certo capace.&lt;br /&gt;Credo che quando si è ragazzi, giovani si tende a fare una scorpacciata di tutto, si butta dentro tutto. Si confonde la quantità con la bravura, il tanto con il significato.&lt;br /&gt;Nel tempo anche il fisico ti fa capire che crescere non vuol dire prendere tutto quello che è buono, ma solo ciò di cui hai bisogno.&lt;br /&gt;Di che cosa ho bisogno?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Quando mi guardo allo specchio al mattino riconosco che il tempo passa e per quanto ne sia contento dico che vorrei avere meno anni. Non perché non sia contento dei miei 52 anni, ma per avere sempre nuove possibilità, fare cose nuove, vivere nuove opportunità. &lt;br /&gt;Poi penso che il tempo mi è dato perché impari a farmelo bastare, a nutrirmi di quanto esso mi dona e non a mangiarlo senza gustarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sempre so dare un nome a quel che vivo e non sempre ne cerco chiarezza. Però continuo a fare quello che so che mi fa bene, come starmene zitto un po’, pregare al mattino presto nel silenzio, ascoltare qualcuno, stare in silenzio, andare a correre, tuffarmi dentro la Scrittura anche se non la vivo con Verità, ascoltare musica disparata come i Sigur Ros o Rihanna, cercare di ridere, a volte anche chiedere il dono delle lacrime, andare a correre da solo o in compagnia, sedermi in compagnia della luce. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche sera fa, con Miriam, Massimo e Rosi ce ne siamo andati a correre verso Limena. È quasi inevitabile che si corra a coppia: Max e io Miriam con Rosi. Correndo e chiacchierando; correndo e silenzio. &lt;br /&gt;Ad un certo punto, noi davanti e le tose dietro, dico a Max: “..all’asfalto aspetto le tose.. ché hai un passo troppo veloce per me”. Lui mi risponde: “Guarda che sto seguendo il tuo passo”. &lt;br /&gt;Mi ha fatto sorridere la cosa. &lt;br /&gt;Io da solo non vado così veloce (lui sì); insieme ad uno veloce si va più veloci. &lt;br /&gt;È un po’ come quella cosa che chiamiamo Comunione dei Santi: quello che vivo riveste, nel bene e nel male, la vita degli altri. &lt;br /&gt;È una bella responsabilità :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei viverla non con peso, ma con sorriso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone corse a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-5000695798410246386?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/5000695798410246386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2012/01/ricordo-che-quando-iniziarono-sposarsi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5000695798410246386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5000695798410246386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2012/01/ricordo-che-quando-iniziarono-sposarsi.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' 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src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-599871936487202582?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/599871936487202582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/12/forse-il-nostro-o-il-mio-posto-e-quello.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/599871936487202582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/599871936487202582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/12/forse-il-nostro-o-il-mio-posto-e-quello.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-1146882947772226952</id><published>2011-12-16T11:42:00.001+01:00</published><updated>2011-12-16T11:45:09.355+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>..&lt;em&gt;Per ogni sogno calpestato &lt;br /&gt;ogni volta che hai creduto in quel sudore &lt;br /&gt;che ora bagna la tua schiena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbraccia questo vento &lt;br /&gt;e sentirai che il mio respiro è più sereno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non ho paura&lt;br /&gt;di quello che non so capire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non ho paura&lt;br /&gt;di quello che non puoi vedere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non ho paura&lt;br /&gt;di quello che non so spiegare&lt;br /&gt;di quello che ci cambierà&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da una canzone di Fiorella Mannoia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-1146882947772226952?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/1146882947772226952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/12/blog-post.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1146882947772226952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1146882947772226952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/12/blog-post.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-2061080442154637060</id><published>2011-12-08T17:33:00.008+01:00</published><updated>2011-12-08T17:52:20.881+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Sto iniziando a prepare il libretto per il pellegrinaggio di Natale: neve permettedno andremo da Rieti a L'Aquila, come sempre a piedi con l'immancabile zaino e il fido sacco a pelo. Sto scannerizzando le pagine della guida e aggiungo anche tre piccole vignette che da tempo mi ero ritagliato. Le ho prese da una Settimana Enigmistica di quest'estate. Ogni tanto mi diverto a comprarne una copia e tento qualche parola crociata in... bagno. Evabbè.&lt;br /&gt;Me le sono tenute perchè, secondo me, sono significative:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la&lt;strong&gt; prima&lt;/strong&gt;: a me richiama il fatto che tante volte misuro gli altri dal passo della mia velocità... dal mio  punto di vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-pqJHHgtrdRk/TuDnEgKmWkI/AAAAAAAAALQ/kvrWjslpfxE/s1600/10001.tif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 102px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-pqJHHgtrdRk/TuDnEgKmWkI/AAAAAAAAALQ/kvrWjslpfxE/s200/10001.tif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5683796794281450050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi la &lt;strong&gt;seconda&lt;/strong&gt;: ogni giorno è una buona occasione per cominciare. E' cosa buona l'esperienza, ma questo giorno che vivo, o questa silenziosa ora della sera, la telefonata appena fatta è la prima e unica volta che la vivo. &lt;br /&gt;Senza dire ciò che fanno o non fanno gli altri, per quel che mi riguarda non sempre sono consapevole di questa ricchezza e responsabilità e scivolo nell'abitudine e in certo poco rispetto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-hhCwKcokoFY/TuDoYp4Xs2I/AAAAAAAAALc/FlOwNZfw_qE/s1600/10002.tif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 140px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-hhCwKcokoFY/TuDoYp4Xs2I/AAAAAAAAALc/FlOwNZfw_qE/s200/10002.tif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5683798239998358370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine una &lt;strong&gt;terza&lt;/strong&gt;. Mi ricorda il proverbio che dice: &lt;em&gt;Il vino non è mai ubriaco&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;I mezzi a mia disposizione possono essere utilizzati per far vivere o per far morire. Anche me stesso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JslAJuX9j6s/TuDqA-y25BI/AAAAAAAAALo/d7USzx-g6tw/s1600/10003.tif"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 183px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-JslAJuX9j6s/TuDqA-y25BI/AAAAAAAAALo/d7USzx-g6tw/s200/10003.tif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5683800032318776338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-2061080442154637060?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/2061080442154637060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/12/sto-iniziando-prepare-il-libretto-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2061080442154637060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2061080442154637060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/12/sto-iniziando-prepare-il-libretto-per.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-pqJHHgtrdRk/TuDnEgKmWkI/AAAAAAAAALQ/kvrWjslpfxE/s72-c/10001.tif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-4475743937847234503</id><published>2011-12-08T08:45:00.003+01:00</published><updated>2011-12-10T01:43:48.543+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>"&lt;em&gt;E che ne dici del messaggio secondo cui dovremmo ricercare la verità?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ci fa dimenticare che una vita senza mistero è arida e che certe cose -per esempio i nostri amici- andrebbero più amati che capiti sino in fondo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho letto questa frase di Paul Feyerabend; un'occhiata veloce su Wikipedia mi rivela essere un filosofo e sociologo austriaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire? &lt;br /&gt;Con poco tempo per rifletterci dico che a me pare non ci possa essere vera conoscenza se non quella che porta a una certa amorevolezza. &lt;br /&gt;Esiste sempre il rischio di curiosare senza capire, di conoscere senza relazionarsi e l'ingrediente del &lt;em&gt;voler dominare &lt;/em&gt; l'altro intossica il modo di conoscere. &lt;br /&gt;Se la verità viene identificata con classificazione, "enciclopedizzazione" di ciò che si conosce è solo espressione di un tentativo di potere, di superiorità. Penso che la verità sia da intendere come un traguardo che già c'è, è presente ma mai da noi pienamente raggiunto; penso che ogni tentativo di relazione, anche un solo balbettato tentativoo è un passo verso questo traguardo, è già un pezzetto di verità. Pian piano si raggiunge. &lt;br /&gt;E come il camminare insegna l'umiltà così chi cerca la verità impara ad essere umile senza sentirsi umiliato. Impara ad amare la diversità dell'altro e (con tanta lentezza nel mio caso) scopre che non è poi importante capire tutto, ma riconoscere che al di là dei modi diversi, il buono c'è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera una bella, fredda e solitaria corsa sull'argine verso Limena. Di tanto in tanto sono entrato verso i campi a godermi nel buio oltre i lampioni la luce della &lt;br /&gt;Luna che civettava con Giove. Orione se ne stava disteso mezzo addormentato e distratto, all'orizzonte. &lt;br /&gt;Vorrei fare una corsa notturna sui Colli: sabato dovrebbe essere il plenilunio, l'ultimo di quest'anno. Partirei in auto sulle 20 per andare in zona Teolo e da lì salire (di corsa o camminando) verso il Monte della Madonna; magari si potrebbe scendere poi per S.Antonio Abate e da lì a Teolo... Con la luna piena, fuori dal chiarore o dalle nebbie della città dovrebbe essere proprio bello. Se piove sto a casa.&lt;br /&gt;Chi viene?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-4475743937847234503?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/4475743937847234503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/12/e-che-ne-dici-del-messaggio-secondo-cui.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/4475743937847234503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/4475743937847234503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/12/e-che-ne-dici-del-messaggio-secondo-cui.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-627389265679929617</id><published>2011-12-04T00:06:00.001+01:00</published><updated>2011-12-04T07:53:26.909+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;Dal Vangelo secondo Marco - 1, 1-8&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;..«Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero:&lt;br /&gt;egli preparerà la tua via.&lt;br /&gt;Voce di uno che grida nel deserto:&lt;br /&gt;Preparate la via del Signore,&lt;br /&gt;raddrizzate i suoi sentieri»,&lt;br /&gt;vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo&lt;br /&gt;di conversione per il perdono dei peccati.(...).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anni fa, durante un campo estivo una ragazzina non si cambiò la maglietta per tutta la durata del campo; le chiesi perché: “La mamma s’è dimenticata di darti le maglie di ricambio?”.&lt;br /&gt;“No, le ho nel borsone”. &lt;br /&gt;“E allora perché non ti cambi?”.&lt;br /&gt;“Perché questa maglia mi piace più di tutte”. &lt;br /&gt;Evidentemente si vedeva bella con quella maglia rossa e bianca, a prescindere dallo sporco che mostrava.&lt;br /&gt;Son sicuro che quella ragazzina, ora fattasi quasi donna, ha imparato a cambiarsi e soprattutto a lavarsi. E ciò sarà successo quando avrà voluto far colpo su qualche bel ragazzo che le piaceva.&lt;br /&gt;È così anche nella vita: ci prepariamo, ci mettiamo un po’ in ordine soprattutto quando dobbiamo incontrare qualcuno cui teniamo o cui vogliamo bene. Ecco ciò che fa la differenza: il voler bene, il sentirsi voluti bene. &lt;br /&gt;Quanti dubbi, gelosie, sospetti, recriminazioni, ferite, arrabbiature, paure, offese, rabbie, mutismi, malattie, sensi di colpa, poca stima di sé, mancanza di stabilità e di coraggio, quanti disordini alimentari, quanto sballo, quanto mostrare ciò che non si è, quanto far le cose per cercare approvazione, quanto bere per il fatto di non sentirsi amati e di aver paura di amare.  &lt;br /&gt;Nessuno, o solo poche persone ci hanno aiutato a capire che comunque sia la nostra realtà noi siamo amati da Dio. Noi umani normalmente amiamo quando qualcuno ci dimostra amore: Dio no. Il suo mestiere è amare, proprio noi e proprio nella nostra realtà.&lt;br /&gt;Se davvero capissimo con la mente e il cuore questa verità la nostra vita cambierebbe e con essa il modo di vivere la fede. &lt;br /&gt;Il tempo di avvento ci invita ad aprire gli occhi ogni giorno per accorgerci di ciò che è buono, bello,vero e giusto, insomma per accorgerci della presenza di Dio; ci invita a preparare la strada perché lui possa venire nella nostra vita come salvatore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come fare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo modo. Prima di tutto posso cambiarmi la maglia: il vangelo dice conversione. Accorgermi di quanto mi rende meno uomo, meno persona e a non abituarmi a questa sporcizia: meglio lavare i propri pensieri, il proprio cuore così che le proprie reazioni siano più sane. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo. Imparare da Giovanni un po’ di essenzialità. C’è chi afferma se stesso con una sovrabbondanza di cose, di parole (..i preti?), di messe in piega, di vestiti. Tutti modi che rivelano inconsistenza. Essenzialità non è sciatteria, ma capire ciò che conta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il terzo: non pensare di essere onnipotenti e sempre nel giusto. Viene uno che è più forte di me. Dio non è Colui che afferma la sua forza umiliando, ma salvando.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-627389265679929617?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/627389265679929617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/12/dal-vangelo-secondo-marco-1-1-8.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/627389265679929617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/627389265679929617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/12/dal-vangelo-secondo-marco-1-1-8.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-1517198272453760202</id><published>2011-11-30T08:43:00.001+01:00</published><updated>2011-11-30T08:44:23.956+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ognuno di noi, credente o meno può imparare dalla creazione come vivere. &lt;br /&gt;Chi cerca di vivere la fede può vivere la vigilanza nel guardare e ascoltare con attenzione diversa il ritmo della creazione: penso che Dio parli anche grazie a queste parole, nascoste e presenti.  &lt;br /&gt;Nei giorni in cui l’autunno dona frutti di un anno di vita e la terra si mette a riposo, un nuovo anno liturgico si apre con l’Avvento per ricordare che il tempo del compimento sboccia nell’attesa. È un tempo per ricordarci che le promesse della primavera si formano nel silenzio dell’inverno, che l’abbondanza dell’estate nasce grazie alla quiete autunnale. &lt;br /&gt;Il dono dell’avvento è richiamo a vivere la vita scoprendo che per prendere senza spadroneggiare bisogna prima scoprire che è necessario dare; che per raccogliere si deve far posto; per affermare un pensiero, un ideale, un principio, una verità è importante imparare a stare nel silenzio e a pensarsi diversamente; per suggerire cammini si deve imparare a la fatica dello stare al proprio posto. &lt;br /&gt;Anche a chi non crede l’avvento parla e suggerisce di vivere l’attesa come valore, il non voler arrivare o stare o avere subito. A tutti noi malati di fretta e quindi di superficialità, l’Avvento dice che dopo aver fatto quello che dovevamo e potevamo dobbiamo imparare l’umiltà di aspettare che le cose si compiano e che si compiano in tempi diversi da quelli che si erano programmati. &lt;br /&gt;Nella sovrabbondanza di comunicazione tante parole si son fatte naturalmente false, vuote, superficiali:  c’è bisogno di ritrovare verità nel dire e scoprire che il silenzio è amico della comunicazione; c’è bisogno di ammettere a noi stessi che non sempre capiamo, che c’è bisogno di ascoltare meglio, con calma, con libertà. &lt;br /&gt;Nel sovraccarico che fa vivere ritmi divenuti apparentemente normali, ma che sani e normali non sono l’avvento ricorda che la troppa velocità annulla se stessa; il ritmo accelerato dell’efficienza si tramuta in frustrazione quando (quasi sempre) le cose (le persone, i figli, la salute, le relazioni…  i preti, le parrocchie, i catechisti, le iniziative …) non vanno come, secondo noi, avrebbero dovuto andare. L’avvento ricorda che credere nella vita è seminare, iniziare, ricominciare senza fare conto del numero dei frutti che ho raccolto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Come credente, l’avvento è un dono che ogni anno attendo e che riscopro come tempo che parla alla mia vita. Fino a non molti anni fa lo vivevo come preparazione alla celebrazione del ricordo della nascita di Gesù. Ora tento di capire che l’Incarnazione di Dio è sempre efficace, presente, operante; capisco che Dio non solo è venuto, ma che viene e verrà. Il tempo dell’avvento è tempo per cercare Dio non solo in ciò che c’è stato: per quanto importante e fondamentale possa essere non basterà mai a dire dov’è Dio, perché Dio non è solo il Dio del Passato, ma è Dio dell’Adesso e del Dopo.  &lt;br /&gt;L’avvento è opportunità in cui i passi di chi cerca la presenza di Dio nel cammino della vita si possono allenare nel trovare direzione lasciando cose “avvizzite e immonde”, come dice Isaia; è tempo in cui seminare ciò che umanizza e completa il dono della vita. È tempo in cui ci si può, come Maria, fare dell’anima, del cuore e del corpo accoglienza, senza paura di avere paure, ma dicendo a ciò e a chi viene: Mi fido di Dio, quello che viene è per il mio bene, in questo sta la salvezza.&lt;br /&gt;Fino a non molti anni fa pensavo che i tempi cosiddetti forti dell’anno liturgico fossero occasioni in cui moltiplicare le iniziative nelle parrocchie; ora penso non contrario, ma diversamente. Senza nulla togliere alla ricchezza di proposte e alla fantasia che ogni comunità sta mettendo in atto per l’avvento penso che le comunità potrebbero vivere nell’avvento un tempo in cui intensificare e proporre anche a chi non crede ciò che aiuta a stare al proprio posto da vivi e non da mezzi morti. &lt;br /&gt;Come? Con un particolare e essenziale riferimento alla preghiera e alla Scrittura, in tutti i gruppi e iniziative parrocchiali.&lt;br /&gt;Le nostre comunità potrebbero fare un buon servizio all’evangelizzazione distinguendosi da una certa logica di marketing spirituale o da eccessi di trionfalismi liturgici proponendo luoghi anche “altri” dalle chiese, celebrazioni semplici e autentiche, strumenti che non inseguano l’idolo dell’efficacia o dell’emotività,  esperienze non rese tali per l’immancabile presenza di qualche guru di riferimento, insomma cose povere grazie alle quali le persone possano avere un aiuto per tornare ad essere capaci di semina, di incarnazione, di accoglienza serena della vita, anche quando questa non è come la si pensava e di riconoscere che da quando Dio è venuto la vita è salvezza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-1517198272453760202?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/1517198272453760202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/11/ognuno-di-noi-credente-o-meno-puo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1517198272453760202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1517198272453760202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/11/ognuno-di-noi-credente-o-meno-puo.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-1313829558162304304</id><published>2011-11-19T23:06:00.000+01:00</published><updated>2011-11-19T23:07:31.081+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;dal bollettino di questa settimana: &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domenica dedicata a &lt;strong&gt;Cristo Re e Signore dell’Universo &lt;/strong&gt;è quella che, quasi in sordina chiude un anno liturgico. È servito a qualcosa questo anno? &lt;br /&gt;Sono state fatte bene le nostre preghiere, preparati e svolti bene gli incontri di catechesi, quelli per i genitori? E le iniziative dei gruppi giovanili, i servizi dell’Azione Cattolica, degli Scout? &lt;br /&gt;E tutte le cose fatte dagli altri gruppi? Sono andate bene? &lt;br /&gt;I molteplici e vari servizi svolti con generosità e puntualità dentro e fuori la comunità, la celebrazione dei sacramenti, i campi estivi, la sagra, le feste in patronato, le celebrazioni delle grandi feste e quelle quotidiane… sono state fatte bene queste e tante altre cose? &lt;br /&gt;Come rispondere con verità a questa domanda? &lt;br /&gt;Semplice. &lt;br /&gt;Basta vedere se siamo cresciuti nella bontà, nella carità. Se è così vuol dire che tutto s’è fatto, almeno in parte, bene; tutto ciò che è stato fatto è servito a qualcosa. Se no, no, non è servito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo come ciò che appassiona nel lavoro, nel credere, anche nel vivere, soprattutto nell’amare, le cose cioè che si insegnano meglio sono quelle che ancora si devono imparare pienamente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo che confondo, identifico il vivere una cosa -come la carità- per il solo fatto di averla detta o per averla proclamata come valore;  di questo noi preti –come tanti cristiani– corriamo il rischio di essere, purtroppo, maestri. &lt;br /&gt;Gesù mi sospinge all’attenzione, pratica, piccola, unica e personale:&lt;em&gt; “Da questo riconosceranno che siete miei discepoli: se avrete amore gli uni per gli altri”. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;La mia preghiera è fatta bene non se è detta, ma se quando ne esco (dalla preghiera) per andare alla mia quotidianità sento che nel mio cuore s’è ravvivato l’amore; la mia messa è celebrata bene se esco dalla chiesa con occhi che spontaneamente riconoscono la presenza di Gesù nelle persone; la parrocchia funziona bene se cresce e fa crescere nella carità. &lt;br /&gt;Se non è così la fede che proclamo rimane solo un pio e innocuo pensiero. Conta niente. È fatta di fiato e non di cuore, non di occhi, non di mani, non di umanità, ma di chiari e netti e freddi principi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace poi che Gesù liberi la carità dalla straordinarietà dell’impossibile e la identifichi alla semplicità, a ciò che tutti possono vivere. Non posso altro che chiedere di avere un cuore simile a quello di Gesù: questo è vivere la fede e farla diventare carità, salvezza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-1313829558162304304?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/1313829558162304304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/11/dal-bollettino-di-questa-settimana-la.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1313829558162304304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1313829558162304304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/11/dal-bollettino-di-questa-settimana-la.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-4626165828911052621</id><published>2011-11-18T23:05:00.003+01:00</published><updated>2011-11-18T23:13:42.981+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div&gt;Già ieri di pomeriggio, fermandomi per un momento a lasciar depositare un po’ di silenzio nel mio cuore e col desiderio di scrollarmi di dosso una certa pesantezza, mi son messo a guardare fuori dalla finestra del mio studiolo. Non ci sono più le piante a &lt;em&gt;far estate&lt;/em&gt;. Il pavimento del terrazzo prende l’umido della tramontana e se ne sta in ombra.&lt;br /&gt;Sopra il tetto del locale caldaia ecco un merlo, nero nero. Sembra quello che di primavera col suo canto annuncia la fioritura e chiama nuove promesse. Più di tante mattine m’ha svegliato. Che sia lui? &lt;br /&gt;Che fa di questa stagione?&lt;br /&gt;Era da un po’ che non lo vedevo.&lt;br /&gt;Che sia venuto ad annunciarmi qualcosa?&lt;br /&gt;Non canta, saltella un po’ e poi s’è fermato a guardare la luce dell’ovest.&lt;br /&gt;Piegato il capo d’obliquo m’è parso che mi guardasse.&lt;br /&gt;Sei venuto ad annunciarmi qualcosa?&lt;br /&gt;Io dietro la finestra, lui dietro la finestra, ma dall’altra parte. Chissà!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nebbia di fine Novembre impigrisce le mattine e ci veste nelle corse della sera: l’altra sera il “boschetto delle fate” sembrava proprio preparato apposta per noi Fede, Rosi e io, a provare timide ripetute sbuffanti di fiato e rincuoranti risate.&lt;br /&gt;Stasera con Rosi allo stadio; una corsa breve ma carina.&lt;br /&gt;Attorno allo stadio quasi un tornante di luce e di buio, a tratti in bianco e nero e altri nella fredda luce dei lampioni, la nebbia sui nostri berretti e sulle nostre chiacchiere spezzate dal ritmo del passo e da qualche scatto sulle rampe.&lt;br /&gt;Una doccia veloce, con il sapone di Marsiglia e l’asciugamano viola della Decatlon, la pizza con alcuni degli amici che hanno lavorato alla Sagra: chiacchiere calme e rispettose che rinforzano le conoscenze avviandole col passo dell’amicizia.&lt;br /&gt;Un ciao dalla finestra a un gruppo di genitori che l’anno scorso ho seguito io e che ora segue Samuele, con il quale oggi sono cresciuto nel dono della confidenza.&lt;br /&gt;Un saluto veloce via Skype con Teresa e scambio di catechistiche informazioni sulle merende natalizie e qualche altra iniziativa per i bimbi.&lt;br /&gt;L’immancabile Bollettino parrocchiale e questa voglia di scrivere qualcosa, e di dirlo in questo bel silenzio che, strano, viene dalla strada. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Semplicità. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-4626165828911052621?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/4626165828911052621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/11/gia-ieri-di-pomeriggio-fermandomi-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/4626165828911052621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/4626165828911052621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/11/gia-ieri-di-pomeriggio-fermandomi-per.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-5367631067103865690</id><published>2011-11-10T09:15:00.003+01:00</published><updated>2011-11-10T10:50:27.561+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Trovo in me la compagnia di una confusione che  mi fa identificare la forza, la quantità di una sensazione con la pienezza, la realizzazione di un desiderio.&lt;br /&gt;Mi viene in mente Tiziano, da ragazzi durante un campo, che al cuoco che ci distribuiva la pasta diceva: “Non importa sia buona, basta sia tanta”.&lt;br /&gt;Ecco. Cerchiamo il buono nel tanto, nel subito e a volte anche nello stordimento. Guardo i colori autunnali negli alberi e mi pare dicano: “Anche il riposo è preparazione del fiore, del frutto. Anche la calma porta un frutto”.  &lt;br /&gt;Trovo in me fretta nell’ascoltare, nel voler provare, nel voler cambiare, nel voler vivere, nel voler capire, nel voler dire, nel voler arrivare… e mi accorgo che questo modo non ha portato cose buone.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dio ha tutto il tempo, forse perché lui stesso è ciò che chiamiamo tempo sempre presente, eterno. &lt;br /&gt;Mi pare che questa Scrittura mi dica di non cercare pienezza, pace, salvezza, felicità, realizzazione in ciò che "attira l'attenzione", in ciò che si fa solo nello spazio di qualche giorno o di una stagione o di una forte sensazine. &lt;br /&gt;Mi pare di capire che Dio (la mia e tua possibilità di stare nella felicità) non sta nel subito, ma nel presente. La felicità non sta in ciò che seduce, ma in ciò che già c’è e che, appunto perché già c’è, si nasconde in ciò che si vede e si vive.&lt;br /&gt;Vorrei vivere in una Chiesa che non cerca di annunciare il regno (la felicità) con modi che si vedono, con modi che attirano l’attenzione; vorrei contribuire a far crescere una chiesa che annuncia il Regno a partire dalla bellezza di ciò che si vive, anche se impegnativo e a volte travestito di non senso e di sola fatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone corse a tutti e un saluto particolare a &lt;strong&gt;Lorella&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;tornata a casa&lt;/em&gt; improvvisamente con un incidente martedì mattina; da tanto tempo non la vedevo, ma il suo sorriso, depositato nel mio cuore anni fa, come un dono discreto mi ha fatto compagnia nel ricordo spesse volte…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-5367631067103865690?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/5367631067103865690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/11/trovo-in-me-la-compagnia-di-una.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5367631067103865690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5367631067103865690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/11/trovo-in-me-la-compagnia-di-una.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-746308428086131639</id><published>2011-11-03T08:19:00.005+01:00</published><updated>2011-11-03T08:45:56.420+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;Ma tu, perché giudichi il tuo fratello? E anche tu, perché disprezzi il tuo fratello?&lt;/em&gt; (Rm 14)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo si tratti &lt;em&gt;solo&lt;/em&gt; di non giudicare, nel senso di trattenere un giudizio, di non farlo per disciplina, perchè &lt;em&gt;non si può&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;La mia (quindi molto parziale.. cioè si può anche non essere d'accordo) esperienza mi dice che tante volte giudico nell'altro il comportamento che mi ferisce: ma sono io che mi lascio ferire. Giudico nell'altro cose che sotto sotto trovo anche in me, magari con poca consapevolezza, e che non accetto, non vorrei avere. Giudico nell'altro ciò che io non sono riuscito a togliere da me o per lo meno non sono ancora riuscito farci pace. &lt;br /&gt;Giudizio: una parola che forse significa "affermare ciò che è diritto, giusto". Difronte alla grandezza di questo compito è meglio allora esprimere piccole e temporanee opinioni più che giudizi. O se un giudizio si deve dare che sia sempre per un bene o per una crescita.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Tuttavia c'è anche chi oggettivamente (ma solo per adesso) rompe ed è inequivocabilmente (per ora) ebete. Meglio difendersi da queste persone frequentandole poco, se si può. &lt;br /&gt;E se non si può fare a meno di frequentarle? &lt;br /&gt;Una buona riserva di misericordia, prima che di pazienza. &lt;br /&gt;E la misericordia, dove la trovo? &lt;br /&gt;Dal richiamare a me stesso che io pure posso essere (sono) questo tipo di persona per qualcun altro. E poi chiedere a Dio che metta nel mio cuore nervoso o stizzoso o chiuso un po' della sua bontà. &lt;br /&gt;Si, ma quante volte? Cioè, fino a quando?&lt;br /&gt;Non lo so. Ogni volta che se ne presenterà l'occasione, cioè ogni giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri in cimitero, al termine della messa del pomeriggio, volevo proporre un canto. Con Bepi ne stavamo cercando velocemente il testo sfogliando il libretto dei canti e scorrendo con gli occhi i titoli mentre le persone aspettavano la nostra indicazione. Un bambino di seconda elementare, un nipotino di Bepi allunga la mano e indica col dito il canto. Il mio sguardo si posa sul suo ed entrambi sorridiamo.&lt;br /&gt;Mi fa sorridere questo episodio: due adulti a cercare un po' nervosamente il canto e un bambino piccolo piccolo lo trova con calma, prima di noi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un segnale per coltivare occhi e cuore di bambino così da trovare quel che si cerca?&lt;br /&gt;Un segnale per ascoltare meglio e con più attenzione i bambini? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone corse a tutti! :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-746308428086131639?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/746308428086131639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/11/ma-tu-perche-giudichi-il-tuo-fratello-e.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/746308428086131639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/746308428086131639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/11/ma-tu-perche-giudichi-il-tuo-fratello-e.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-4902751818398182296</id><published>2011-11-01T07:41:00.004+01:00</published><updated>2011-11-01T17:52:53.777+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>La santità. Per quel che mi riguarda penso che la santità non sia &lt;em&gt;vedere&lt;/em&gt; Dio, ma nel cercarlo quotidianamente e nonostante le mie contraddizioni credere nella sua misericordia che sempre si rinnova e ricrea.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-4902751818398182296?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/4902751818398182296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/11/la-santita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/4902751818398182296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/4902751818398182296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/11/la-santita.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-4140671859244719816</id><published>2011-10-30T00:51:00.003+02:00</published><updated>2011-10-30T00:54:24.410+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Mi piacciono queste due frasi e mi piace condividerle con chi potrà leggerle anche grazie a questa pagina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non ci sono più deserti, non ci sono più isole.&lt;br /&gt;Però se ne sente il bisogno.&lt;br /&gt;Per capire il mondo bisogna distrarsi;&lt;br /&gt;per servire meglio gli uomini,&lt;br /&gt;tenerli un momento a distanza.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;A. Camus&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Para venir a lo que no sabes&lt;br /&gt;has de ir por donde no sabes&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Juan de la Cruz&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-4140671859244719816?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/4140671859244719816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/10/mi-piacciono-queste-due-frasi-e-mi.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/4140671859244719816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/4140671859244719816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/10/mi-piacciono-queste-due-frasi-e-mi.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-7816507200918061504</id><published>2011-10-29T13:04:00.000+02:00</published><updated>2011-10-29T13:05:04.523+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Un genitore rimprovera uno dei figli perché a scuola si comporta male con dei compagni; il ragazzo non sa che cosa dire e se ne sta zitto. A cena sente suo padre parlare male dello zio o della zia. Che cosa impara questo ragazzo? &lt;br /&gt;Un genitore porta il figlio a catechismo perché crede giusto che cresca nella fede, ma il figlio a casa vede i suoi genitori vivere in tutt’altro modo di quel che sente a catechismo. Che cosa impara questo figlio? &lt;br /&gt;Un bambino si prepara alla bellezza di saper chiedere perdono nella Confessione e vede i suoi genitori che mai si chiedono perdono. Che modo di vivere le relazioni si depositerà nel suo cuore? &lt;br /&gt;Un ragazzo vede alla tivù un servizio su qualche prete pedofilo; quando va in parrocchia vede il suo prete parlare con un suo coetaneo e mettergli le mani sulla spalla: che cosa penserà quel ragazzo del suo prete? &lt;br /&gt;Tempo fa parlando con un mio coetaneo, padre di tre figlie che stanno intensamente cavalcando le tempeste adolescenziali, mi diceva che per governare le furie delle sue tose l’unica arma che gli permette di essere autorevole nei loro confronti è la sua coerenza. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Guarda.. Ti mostro come si fa”. “Aspetta.. fammi vedere come si fa”. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;L’educazione avviene per contagio. &lt;br /&gt;Buonissima e necessaria cosa è l’istruzione, il suggerire, l’insegnare ma se tutto ciò non viene messo in pratica per primo da chi lo dice vuol dire che sta insegnando cose che non toccano la vita, cose in cui non si crede. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come tentare di essere più autentici? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provo a non pretendere nulla dagli altri, ma prima di tutto da me stesso; provo a domandarmi se io sto vivendo ciò che mi piacerebbe vedere nella loro vita. Prima di montarmi la testa considerandomi maestro solamente perché “ho l’età” è bene che verifichi se vivo, anche quando nessuno mi vede, ciò che insegno e pretendo. &lt;br /&gt;È vero che come adulti abbiamo un ruolo di guida, è vero che vivere bene l’amicizia è anche farsi guida dell’amico cercando la sincerità di rapporto e non l’accomodamento ma a una guida è chiesto di non dimenticare che deve stare davanti, guidare il passo, non perdere la strada, riconoscere che non ha ancora raggiunto la meta, essere scolaro impegnato nel mettere in pratica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Signore tu sei l’unica vera Guida e la Meta del nostro vivere: donaci umiltà nel dire, coerenza di vita, rispetto per la diversità di tutti e impegno nel ricominciare.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-7816507200918061504?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/7816507200918061504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/10/un-genitore-rimprovera-uno-dei-figli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/7816507200918061504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/7816507200918061504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/10/un-genitore-rimprovera-uno-dei-figli.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-6591227973196194655</id><published>2011-10-26T01:24:00.003+02:00</published><updated>2011-10-26T01:45:10.605+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Non so se riordinerò gli appunti sulla Maratona di Venezia. Per ora eccone una parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tra un po' arriveranno Miriam e Rosi, Matteo e Massimo; Manuel se ne va a Stra con un suo amico. &lt;br /&gt;Insieme andremo a prendere Federica e poi in direzione Strà per un'altra maratona. &lt;br /&gt;Il sole, ancora per poco lontano, colora il cielo, ad est; si prepara per la sua corsa domenicale. &lt;br /&gt;Come me, altre migliaia di persone si stanno preparando alla corsa. Tra un po' migliaia di gambe, di piedi, di cuori, di occhi saranno in attesa per vivere una piacevole fatica. Il divertimento della maratona è come quello della vita: è sempre misto a una fatica, a volte dolore. Richiama volontà per non lasciarsi vincere dalle fatiche e umiltà nel trovare forza proprio da ciò che si fatica. Penso a tutti gli allenamenti: a quelli col fiato in tre volte e a quelli in cui mi sentivo pronto a farne un altro; alle ripetute allo stadio con Rosi o da solo o anche con Fede, ai lunghi con Max e Miriam, alla Corsa Carbonara fatta assieme agli amici, all'argine delle fate, alla Madonna dei visitor che, fedele aspetta il mio saluto al passaggio... Mercoledì sono andato a fare l'ultima corsa, sotto la prima pioggia d'autunno: a Limena mi son seduto sulla sponda del Brentella, lì dove ogni tanto si allenano con le canoe. Mi son seduto sotto la pioggia a guardare il mio corpo fumare, con in cuffia una canzone di non so chi. &lt;br /&gt;Penso a tutto ciò che ho pensato durante le corse, a tutte le chiacchiere leggere e alle confidenze profonde ascoltate e dette; penso alla fatica e al sudore degli amici con cui ho corso, alla loro fedeltà, al loro passo. &lt;br /&gt;Penso a tutti gli amici che mi hanno chiesto se sono pronto... Agli sms ricevuti...&lt;br /&gt;Penso che una maratona duri quanto ci si mette per prepararla e così ho capito che ancora una volta non devo aspettare la bellezza del domani, ma vivere quella che viene oggi. &lt;br /&gt;Ecco Rosi bussa alla porta. Matteo è con lei. Anche Massimo e Miriam si fanno sentire. Stanno ridendo e chiacchierando aspettandomi. &lt;br /&gt;Occhi di sonno, ma cuore pronto per vivere assieme questa strada, questa corsa, questa giornata, questa vita. Ho finito.&lt;br /&gt;Buone corse a tutti.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La leggera brezza che ci ha accompagnato durante la corsa s’è messa a riposo. Ha terminato la corsa con noi. Credo sia l’ora più calda di questa domenica d’Ottobre. Mi piace che mentre aspettiamo il vaporetto si chiacchieri un po’; mi piace vedere i volti stanchi e soddisfatti, belli. Mi piace che questo tipo di stanchezza doni serenità che si posa sulle nostre parole: non dialoghi profondi, ma comunque veri.&lt;br /&gt;È uno di quei momenti in cui provi la sensazione che &lt;em&gt;fare sport &lt;/em&gt;non sia solo fare sport. Con quasi tutte le persone con cui ho fatto un po’ di sport s’è costruita in modo inconsapevole e diverso un’amicizia. Vivere un’attività fisica assieme a qualcuno aiuta a rivelare ciò che si è e a scoprire ciò che l’altro è. Un allenamento vissuto con impegno e costanza e in compagnia mostra chi si è e come si è. Per questo sto bene con queste persone. Anche se poi non ci vedremo per un pezzo, quando ci rivedremo ci sarà uno spazio in cui stare, un terreno comune non coperto da nessuna spina. Non ho voglia di indagare su questa cosa o di spiegarmi meglio; so che è così. Almeno per me. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina dopo il prendere un caffè in zona Noventa, dopo il parcheggio a Strà ci siamo velocemente svestiti all’ultimo minuto, per tuffarci dentro al freddo. &lt;br /&gt;Una foto di noi sei con la maglia bianca, scelta con la superconsulenza di Miriam e da me, apposta per vivere insieme questa maratona. Fede ha scelto una frase che abbiamo fatto stampare. Gli altri hanno approvato all’unanimità con voto di fiducia. &lt;br /&gt;I camion iniziano a far sentire i clacson chiamando a raccolta per la consegna del sacco gara. E con il volume del suono aumenta anche la mia adrenalina. &lt;br /&gt;Un tizio dall’inconfondibile accento tedesco offre indicazioni in varie lingue ad alcune migliaia di persone che simpaticamente si pigiano l’un l’altra: chi verso i gabinetti chimici, chi verso un tendone spogliatoio, chi verso i camion. Chi va di qua e di là tirando il collo e gli occhi a cercare i propri compagni di corsa. Si sente parlare francese, tedesco, inglese,  spagnolo, italiano con molti accenti regionali… C’è chi si disegna reciproche bandiere nazionali sul viso, chi sui polpacci. L’inconfondibile odore di canfora rivela energici massaggi a muscoli assonnati o infreddoliti. Mi sento a casa. &lt;br /&gt;Il tizio continua deciso a ricordarci che mancano solo 5 minuti alla partenza dei camion: sono quasi le 8.30; sento dentro me uno strano senso, un misto di fremito, desiderio, freddo, calore. Non so.&lt;br /&gt;Moltissimi non ce la fanno ad aspettare il turno per far pipì e tramutano la cinta del parco di Villa Pisani in un lungo lungo e per niente imbarazzato vespasiano. Le donne in questo non sono proprio agevolate. &lt;br /&gt;Ci perdiamo subito; ci ricomponiamo poco dopo. &lt;br /&gt;Matteo è perso: ci si ritroverà all’arrivo.&lt;br /&gt;Prima di entrare nelle nostre “gabbie” ci fermiamo: abbracciati, in cerchio, spalla a spalla, testa a testa ci affidiamo al Dio-Che-Cammina con il Padre nostro. Mi scappa anche di dire “aiutaci a vivere questa corsa pensando anche a chi sta faticando nel cammino della sua vita”. &lt;br /&gt;Dentro alle gabbie aspetteremo per circa 30-40 minuti. &lt;br /&gt;Due elicotteri volteggiano più volte sopra di noi. &lt;br /&gt;Ancora quella sensazione di pizzicorio dentro me, all’interno, non so dove: sembra sbocciare nel centro del petto per espandersi verso i fianchi o salire verso la testa. Mi verrebbe da saltellare un po’ ma mi sentirei ridicolo nel farlo.&lt;br /&gt;Carezzo i miei &lt;strong&gt;due pettorali&lt;/strong&gt;. Ho puntato anche quello di Stefano che purtroppo oggi non può correre. Con la precisione, tenacia e passione con cui s’è allenato chissà che tempone avrebbe fatto. Son contento di avere anche il suo pettorale; credo mi porterà bene.&lt;br /&gt;Sono circondato da podisti: sento il loro calore che protegge e il mio protegge chi è accanto a me: mi viene in mente la storiella dei due ricci -o porcospini che siano- e i loro maldestri tentativi per scaldarsi. &lt;br /&gt;Non distinguo le parole dall’altoparlante: ma intuisco che ormai manca poco alla partenza.&lt;br /&gt;Si tolgono i nastri dalle gabbie e ci si avvicina alla linea di partenza. Mi accuccio ad allacciarmi per bene le scarpe e mi fermo a guardare da questa bassa prospettiva le gambe di chi sta con me: quanta strada hanno accumulato queste migliaia di gambe?  &lt;br /&gt;Di certo i più veloci stanno davanti: io molto più indietro, in coda a questo immenso e arlecchinesco serpentone umano che tra un po’ si scioglierà in migliaia e migliaia di pixel colorati. &lt;br /&gt;Ancora qualche metro in avanti, ancora più vicini. &lt;br /&gt;Dalle gabbie partono lanci di vecchi maglioni, KW, sacchi neri quelli da immondizia: cose indossate per non patire freddo nell’attesa. Una giunonica signora africana mette alla rinfusa in un grande sacco ciò che raccoglie sull’erba: maglie e maglioni; il suo bambino di circa 5 anni con un occhio guarda noi e con l’altro segue il lavoro frettoloso della  madre.    &lt;br /&gt; C’è un sottofondo musicale: la Cavalcata delle Valchirie. Addirittura.&lt;br /&gt;Ecco: si parte. Pian piano, camminiamo. I più arditi cominciano già a zigzagare. Io cammino un po’ veloce, assieme a tanti altri. &lt;br /&gt;Ecco: ci siamo, ci sono, mi faccio ancora il segno della Croce.  Avvicinandomi al via sento in continuazione il &lt;em&gt;bip&lt;/em&gt; dei chip dei nostri cronometri. Guardo l’orologio e dico a me stesso: "Non guardarlo più fino all’arrivo". E così sarà. &lt;br /&gt;Non posso far finta di non sentirmi dire: &lt;em&gt;Come andrà? Ce la farò? &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ricordo la fatica dell'anno scorso: la tosse, il raffreddore, gli starnuti, qualche linea di febbre, il sentirmi inchiodato già a Malcontenta, la fatica e sola e pura fatica, il voler andare avanti a tutti i costi, lo sfinimento a San Marco il non poterne più e il sentirmi pensare al ritorno "Forse è tempo di smettere". &lt;br /&gt;E invece no: sono qui. &lt;em&gt;Ce la faccio? Sì, ce la faccio.&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;Con il mio passo ce la faccio.&lt;br /&gt;Mi viene in mente mia madre, mio padre che spesse volte mi dicono: "Prega e lavora".&lt;br /&gt;Dentro me inizio a pregare con il Rosario e i miei piedi prendono il loro passo stretto e ritmato. Mi guardo attorno e davanti. Si va. Ci vado. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3.&lt;br /&gt;…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-6591227973196194655?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/6591227973196194655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/10/non-so-se-riordinero-gli-appunti-sulla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6591227973196194655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6591227973196194655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/10/non-so-se-riordinero-gli-appunti-sulla.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-2659834680669611168</id><published>2011-10-15T07:29:00.004+02:00</published><updated>2011-10-15T07:52:02.125+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;Dice il Signore del suo eletto:&lt;br /&gt;«Io l’ho preso per la destra,&lt;br /&gt;per abbattere davanti a lui le nazioni,&lt;br /&gt;per sciogliere le cinture ai fianchi dei re,&lt;br /&gt;per aprire davanti a lui i battenti delle porte&lt;br /&gt;e nessun portone rimarrà chiuso. (...)».&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono difficoltà che sembrano ormai invincibili; nodi che sembrano essersi fossilizzati, talmente si sono induriti; cinture che legano o appesantiscono; porte  che sembrano sbarrate per sempre. &lt;br /&gt;Capisco che l'apertura non è solo questione di abilità, che la comunicazione vera non è questione di tecnica da imparare, che per aiutare e aiutarsi a sciogliere qualsiasi groppo che trovo dentro o fuori o accanto a me non basta un corso tenuto da chicchessia; nessun psicologo, farmaco, forza di volontà basteranno se prima non mi lascio "prendere per la destra".&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Io l'ho preso per la destra.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Mi viene in mente un'altra Parola: &lt;em&gt;Senza di me non potete far nulla.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono quell'eletto di cui parla la Scrittura. &lt;br /&gt;Ogni figlio di Dio è quell'eletto.&lt;br /&gt;Lasciarmi prendere per mano credo stia nel lasciarmi guidare da Dio e non solo dal mio buonsenso. &lt;br /&gt;Teresa di Avila di cui oggi è memoria dice che non c'è altra via se non quella che passa per l'umanità di Gesù. Allora capisco che lasciarmi prendere per mano è imitare l'umanità di Gesù. &lt;br /&gt;Trovo che devo fare ancora molta strada per permettere a Dio di tenermi per mano. &lt;br /&gt;Vorrei ricordare tutte le persone che iniziano la giornata, che guardano a chi hanno accanto e che amano, che escono per andare al lavoro o alle proprie cose con un senso di fatica, di "portone chiuso". Vorrei chiedere che ciascuno potesse  accorgersi della mano del Signore, fedele come la luce del giorno che è da poco sorta, che chiama all'amicizia. E l'amicizia con lui è ciò che fa aprire ogni porta chiusa. Anche quella dai cardini arrugginiti e dalle serrature bloccate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sento in lontananza degli spari di cacciatori... che siano gli &lt;em&gt;indignados&lt;/em&gt; in marcia per proclamare la fondazione di una nuova umanità?&lt;br /&gt;Mi piace ricordare una frase di Gandhi che potrebbe essere proprio didascalia, programma al giorno degli &lt;em&gt;indignados&lt;/em&gt;: &lt;strong&gt;"Noi dobbiamo diventare il cambiamento che vorremmo vedere". &lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-2659834680669611168?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/2659834680669611168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/10/dice-il-signore-del-suo-eletto-io-lho.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2659834680669611168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2659834680669611168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/10/dice-il-signore-del-suo-eletto-io-lho.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-6519458688145719412</id><published>2011-10-14T08:51:00.003+02:00</published><updated>2011-10-14T08:58:35.197+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Due citazioni che mi hanno trovato, navigando nel periglioso mare del web... &lt;br /&gt;Due autori che ogni tanto mi accompagnano con la lettura di qualche loro libro. &lt;br /&gt;Se paragono il camminare, il nomadismo citato nei loro pensieri alla vita quotidiana, posso ricevere un'illuminazione per l'oggi che con calma impaziente mi aspetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone corse a tutti.. Venezia si avvicina: m'è arrivata una e-mail in cui mi si avvisa che il numero del mio pettorale è 5717. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Soprattutto non perdere la voglia di camminare: io, camminando ogni giorno, raggiungo uno stato di benessere e mi lascio alle spalle ogni malanno; i pensieri migliori li ho avuti mentre camminavo, e non conosco pensiero così gravoso da non poter essere lasciato alle spalle con una camminata... stando fermi si arriva a sentirsi malati. Perciò basta continuare a camminare e andrà tutto bene". &lt;/em&gt;(Soren Kierkegaard - Lettere a Jette) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Psichiatri, politici e tiranni continuano ad assicurarci che la vita nomade è un comportamento anormale, una nevrosi, una forma di desiderio sessuale inappagato. Una malattia che per il bene della civiltà deve essere debellata... Gli orientali però mantengono vivo un concetto... che la vita errabonda ristabilisce l'armonia originaria che esisteva una volta fra l'uomo e l'universo." &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;(Bruce Chatwin - Le Vie dei Canti)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-6519458688145719412?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/6519458688145719412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/10/due-citazioni-che-mi-hanno-trovato.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6519458688145719412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6519458688145719412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/10/due-citazioni-che-mi-hanno-trovato.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-3235764122189138792</id><published>2011-10-12T00:56:00.003+02:00</published><updated>2011-10-12T01:02:48.572+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Domenica siamo andati a fare un breve pellegrinaggio. Non a santuari, ma un po’ verso noi stessi. Ci è stato d’aiuto il cammino della Calà del Sasso. &lt;br /&gt;Ogni tanto propongo queste semplici esperienze. All’inizio del cammino condivido una riflessione su un tema: non ho pretesa di dire cose nuove; tento di dire qualcosa di autentico, cioè di mio. Il che può essere anche banale, ma è comunque qualcosa che dico per me. Qualcuno ha sempre ‘sto strano vizio di vestirmi un abito che mi è sempre troppo stretto e che non voglio, quello del maestro. Per carità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi vuole, poi, mentre cammina ci pensa. Se no chiacchiera con qualcuno, pensa alle sue cose, si guarda attorno. Come vuole insomma. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me ha fatto molta compagnia una bambina di nome Giorgia: insieme abbiamo scoperto i giochi della luce che, colorando il sottobosco, ci ha fatto sentire accompagnati. Non siamo riusciti a contare tutti gli scalini della Calà, ma abbiamo ripassato geografia giocando col vento alle nostre spalle o con i colori delle rocce; abbiamo cercato i sassi nel greto di un torrente dove un bel fossile se ne stava quieto da chissà quanti millenni ad aspettare l’occhio e la mano di una bimba che con gioia negli occhi nel cuore mi ha detto “Guarda!” mentre mi mostrava una pietra rossa quasi carezzandola con la mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta ho scelto un verbo: &lt;strong&gt;ricominciare&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Grazie, Signore, perché ci hai permesso di uscire dalle nostre case, di metterci in cammino, di radunarci insieme in questo luogo silenzioso, lontano dalle nostre case.&lt;br /&gt;Donaci di vivere queste ore con serenità e amicizia per ritrovare o rinnovare il nostro coraggio per affrontare la vita quotidiana.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Vorrei proporre l’occasione di sfruttare questo tempo ripensando, mentre camminiamo, al valore del ricominciare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono andato a leggermi in un dizionario etimologico il significato del verbo cominciare. Sembra derivi, come tante parole della nostra lingua, da latino: &lt;em&gt;cum initiare&lt;/em&gt;; “avviare chicchessia; porsi a fare cosa che sia per avere continuazione”. &lt;br /&gt;..per avere continuazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non associo troppo poveramente e malamente dentro me i concetti, la parola inizio potrebbe richiamare  il mettere dentro qualcosa-qualcuno, il mettersi dentro a qualcosa-qualcuno. Non so se sia esatto. Ma mi scappava di dirlo.&lt;br /&gt;Iniziare qualcosa “che sia per avere continuazione”: lo si può fare fondamentalmente per due motivi, per due cause: o per disciplina (cose che si devono fare) o per scelta.&lt;br /&gt;Si inizia soprattutto per una attrattiva, una simpatia, una amorevolezza, per qualcosa o qualcuno che promette sospinge a un non so che di vero e di buono, insomma qualcosa o qualcuno che sembra portare la via della vita e dei giorni e della fatica a un buon traguardo.&lt;br /&gt;Tuttavia con l’andare dei giorni si corre il rischio di perdere per strada, quasi inconsapevolmente, lo smalto dell’attrattiva, la simpatia può tramutarsi in noia, amorevolezza in pesantezza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi pare sia da dire, da richiamare a me stesso che questa esperienza del camminare a piedi, anche solo per poche ore, fa capire che le mete, nella vita, si raggiungono solo con il ritmo lento del passo dopo passo e con la propria forza. Lo dico perché oggi vedo che c’è un modo di vivere che sembra normale, ma che normale non è. Parlo della fretta, della troppa velocità che tutto prende. A volte vorrei avere una padronanza maggiore del tempo, del mio tempo, ma mi trovo o a pretendere di organizzarlo con troppa precisione o a trovarlo strattonato da imprevisti o urgenze. Non sempre ne ho (col tempo) un rapporto sereno e, anche se non solo questa ne è la causa, mi pare di vivere con fretta. Mi pare che tutti viviamo troppo di fretta. &lt;br /&gt;Ogni tanto guardo la lentezza della natura, e mi rendo consapevole della sua calma efficace. &lt;br /&gt;Ma può essere una impressione solo mia.&lt;br /&gt;Penso che fretta, più che un andar di corsa sia un non accorgersi di chi c’è, di com’è; di ciò che c’è e dov’è e perché c’è. Se ho fretta è perché reputo quanto ho da fare, da raggiungere, da dire più importante di quello che già è fatto, imparato, raggiunto, detto. &lt;br /&gt;Penso che cominciare sia imparare dal ritmo naturale, lento ma inesorabile della crescita.&lt;br /&gt;Oggi, anche nella chiesa, va un po’ di moda la parola “programmare”. Non so perché, forse per una mia forma di immaturità, magari per una fatica che da sempre ho sentito nel farmi imbrigliare da qualcosa o qualcuno, ma programmare può essere sì una opportunità, ma anche una forma di tentazione, di credere che tutto dipenda da me. Nonsi possono programmare le mogli, i mariti, i figli, le amicizie, le reazioni, i risultati… c’è una ics che rimane, ostinatamente, incognita. Non tutto dipende da me. Per fortuna!&lt;br /&gt;La vita, grazie a Dio, mi insegna che cominciare è mettere in campo una certa insicurezza, una certa imprevedibilità, una data la cui compiutezza non dipende da me. O solo da me. &lt;br /&gt;Cominciare: non so quando avverrà ciò che sento, ciò che desidero magari in modo indistinto ma comunque certo; non so quando si compirà ciò che ho confusamente iniziato. &lt;br /&gt;A me è chiesto di non scervellarmi per &lt;em&gt;“conoscere i tempi e i momenti in cui il Padre ricostituirà il regno di Israele”&lt;/em&gt;: mi veniva in mente questa risposta che Gesù, prima di tornarsene a casa, disse agli amici che gli chiedevano notizie e date per il compimento di un loro sogno. &lt;br /&gt;“Non spetta a te conoscere i tempi e i momenti..”: a te è chiesto di essere testimone: pellegrino. A te è chiesto di camminare con un passo avanti all’altro. Di cominciare ogni giorno, di ricominciare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo tempo di insicurezze, di scadenze prefissate per anni e anni, di progetti a medio termine la Vita, Dio mi chiama ad essere testimone (prima di tutto con me stesso) che la vita per tenersi viva è sempre un cominciare. Un ri-cominciare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono quasi 52 anni che vivo questo giorno dell’anno, ma è la prima volta in assoluto che vivo questo momento. E mai più ne vivrò uno uguale. È la prima volta che ho i figli di questa età. È la prima volta che sono giunto a questo punto. &lt;br /&gt;Banalità? Forse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che ri-cominciare non sia ripetere, ma riandare, ritornare dentro me per ritrovare ciò (forse non “ciò”, ma “chi”) ha svegliato in me la voglia, il desiderio, di cominciare a mettermi nella strada della vita per renderla viva.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Sono allenato a tutto”, &lt;/em&gt;dice Paolo: so che l’allenamento non fa scomparire la fatica, ma permette di non lasciarsi svuotare l’anima dalla fatica: ecco che significa ricominciare. Non lasciarsi svuotare l’anima dalle fatiche che ci sono fedeli e instancabili compagne nel viaggio della vita.&lt;br /&gt;Ricominciare è ritornare sui passi già dati per ripercorrerli forse, ma sperando e credendo e operando perché questa sensazione di ripercorrere non sia un “copia e incolla” di cose già vissute o, peggio, copiate da altri, ma la possibilità di tracciare nuovi cammini o di imparare, finalmente, a dare la direzione giusta, vera. A volte basta solo un passo accanto o in avanti per trovare il posto giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricominciare a camminare.&lt;br /&gt;Il cammino in questa dolce domenica d’autunno ancora una volta, puntuale come un fedele amico ci richiama che non siamo ancora arrivati, che la meta ci precede e che se ne sentiamo la nostalgia siamo salvi. &lt;br /&gt;Non importa la fatica o il desiderio di fermarsi che a volte ci prende o la sensazione di aver sbagliato strada. Non importa. &lt;br /&gt;Bisogna ricominciare il viaggio. &lt;br /&gt;Fino a quando? &lt;br /&gt;Sempre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di proporvi tre domande, tre semplici piste di riflessione che potrete, sempre se vorrete, tenere con voi durante il cammino desidero condividere con voi due frasi della Scrittura che mi sono molto care e una poesia di un poeta che andava, per così dire, di moda negli anni ‘70: Tagore.&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;Ricominciare è aprire l’occhio del cuore:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Non ricordate più le cose passate&lt;br /&gt;Non pensate più alle cose antiche!&lt;br /&gt;Ecco, io faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia,&lt;br /&gt;non ve ne accorgete?&lt;br /&gt;Aprirò nel deserto una strada&lt;br /&gt;Immetterò fiumi nella steppa…&lt;br /&gt;Per dissetare il mio popolo, il mio eletto”&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;(Is 43)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ecco… ciò che tarda avverrà &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;(Ab 2,3)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Credevo che il mio viaggio fosse giunto alla fine&lt;br /&gt;all’estremo delle mie forze&lt;br /&gt;che la vita davanti a me fosse sbarrata,&lt;br /&gt;che le provviste fossero finite&lt;br /&gt;e fosse giunta l’ora di ritirarmi nel silenzio e nell’oscurità.&lt;br /&gt;Ma ho scoperto che la tua volontà non conosce fine per me.&lt;br /&gt;E quando le vecchie parole sono morte,&lt;br /&gt;nuove melodie sgorgano dal cuore;&lt;br /&gt;dove i vecchi pensieri sono perduti&lt;br /&gt;appare n nuovo paese meraviglioso!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;R. Tagore&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;em&gt;- Quali aspetti della mia vita hanno bisogno di ricominciare a camminare?&lt;br /&gt;- Quali freni sento nel ricominciare, quali paure?&lt;br /&gt;- Come tenere vive le motivazioni che mi hanno dato coraggio e spinta nel cominciare ciò che ho iniziato?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi invito a fare un passo, ad offrire anche una fatica per chi non ha più desiderio di ricominciare. Che il cammino sia una forma di aiuto anche per loro e per tutti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona strada, a tutti!&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-3235764122189138792?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/3235764122189138792/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/10/domenica-siamo-andati-fare-un-breve.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3235764122189138792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3235764122189138792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/10/domenica-siamo-andati-fare-un-breve.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-6678213344709844517</id><published>2011-09-28T00:41:00.001+02:00</published><updated>2011-09-28T00:41:42.279+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Quel che esiste è tangibile,&lt;br /&gt;quel che non esiste è utile.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Tao Te King)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-6678213344709844517?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/6678213344709844517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/09/quel-che-esiste-e-tangibile-quel-che.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6678213344709844517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6678213344709844517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/09/quel-che-esiste-e-tangibile-quel-che.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-6054128642967656373</id><published>2011-09-26T21:52:00.000+02:00</published><updated>2011-09-26T21:54:05.857+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Una delle tentazioni che vive chi pensa di amare è di fidarsi così tanto di quello che prova al punto da pensare di essere capace di amare e di sapere sempre ciò che è buono per la persona che ama. &lt;br /&gt;Dopo tanti anni che lavora uno crede di saper fare il proprio lavoro al punto da non aver nulla da imparare e non accetta che qualcuno gli proponga o, peggio, gli insegni altri modi (magari migliori) di fare le cose. &lt;br /&gt;Chi crede di credere pensa di credere nel modo giusto e che la sua fede sia migliore di tutte. &lt;br /&gt;C’è una forma di pigrizia interiore e anche di orgoglio che fa nascere la tentazione che spinge, in modo subdolo, ad impossessarsi di ciò che si conosce, che si ama, che si crede; non ci si mette più in discussione; si diventa esperti nell’accampare o inventare buone scuse. &lt;br /&gt;Quando uno ritiene di “essere arrivato”, di non dover imparare nulla non si accorge che, dentro sé, ad essere arrivata è la morte interiore. &lt;br /&gt;Saper leggere oltre la vita già imparata, dentro le parole (a volte scomode, pungenti, diverse), dentro i modi e le esperienze altre può dare un guizzo di vita all’anima, alla psiche. &lt;br /&gt;Non credo si tratti di andare in cerca di cose strane, ma vere. Non esperienze stupefacenti (in tutti i sensi), ma guardare quel che c’è (e soprattutto chi c’è) con un po’ di occhi di cuore, di misericordia soprattutto. &lt;br /&gt;Chi ritiene di stare nel giusto e nel vero, forse è meglio che almeno una volta al giorno vada a sedersi dalla parte del torto per capire dove sta la verità e cercarla. &lt;br /&gt;Credo che credere significhi cercare, magari un passo oltre quel che mi pare di credere e lasciarmi guidare sempre dalla ricerca. &lt;br /&gt;È ciò che mi fa venire in mente la frase che Gesù dice: &lt;em&gt;venne a voi Giovanni sulla via della giustizia… i pubblicani e le prostitute gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli.&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tu hai visto&lt;/em&gt;.. ma poi… &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiedo a me stesso quante volte ho scambiato conversione con commozione che ogni tanto fa nascere lacrime agli occhi. &lt;br /&gt;Pentirsi non è imporsi una disciplina o pagare un pedaggio, ma la conseguenza del capire, e capisce solo chi cerca o chi vuole imparare cose nuove; e si cerca, si impara non solo con la testa ma con il cuore. Come hanno fatto i pubblicani e le prostitute dopo aver visto la vita di Giovanni e ascoltato le sue parole. Hanno cambiato. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ai capi dei sacerdoti, agli anziani del popolo, a me &lt;/em&gt;(e a te?) il vangelo fa capire che una troppa sicurezza può nascondere la paura di essere messi in discussione e che la brutta abitudine di avere sempre l’ultima parola può coincidere con il timore di non essere considerati. Il vangelo fa capire che spesso siamo molto chiari e bravi con le parole, mentre la vita pratica sta distante da quel che affermiamo. &lt;br /&gt;Come vincere questa contraddizione? Come percorrere la via della coerenza che porta all’autenticità? &lt;br /&gt;Per cercare e costruire una vita più autentica è importante ripartire dalle piccole fedeltà quotidiane: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;oggi&lt;/em&gt; va’ a lavorare nella vigna&lt;/strong&gt;. È importante scegliere di fare delle cose che, anche se si faticano a fare (lavorare), danno sostentamento alla vita, a ciò che ci fa rimanere vivi. &lt;br /&gt;Oggi e non domani. Oggi, giorno per giorno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-6054128642967656373?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/6054128642967656373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/09/una-delle-tentazioni-che-vive-chi-pensa.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6054128642967656373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6054128642967656373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/09/una-delle-tentazioni-che-vive-chi-pensa.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-2574820086562182427</id><published>2011-09-23T08:56:00.001+02:00</published><updated>2011-09-23T08:59:02.711+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;«Figlio dell'uomo: osserva e ascolta attentamente e fa' attenzione a quanto io sto per mostrarti, perché tu sei stato condotto qui perché io te lo mostri e tu manifesti alla casa d'Israele quello che avrai visto».&lt;br /&gt;Ezechiele 40&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco un augurio che la Scrittura mi manda per vivere la giornata senza andar in cerca di cose straordinarie. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Osserva e ascolta attentamente.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Mi viene in mente Elisabetta, un’amica ex compagna di classe nei primi anni e poi alle superiori che ora insegna ai bimbi; quando eravamo alle elementari la maestra ci faceva scrivere il “&lt;em&gt;Diario&lt;/em&gt;”: un resoconto della giornata. Ora, mi dice quest’amica, la stessa cosa viene proposta ai bambini come “&lt;em&gt;Osserva e descrivi&lt;/em&gt;”. Un tentativo per educare a cogliere le cose della giornata senza mettere sempre se stessi al centro, ma vedendole per quel che possono donare. &lt;br /&gt;Già mentre scrivevo queste due righe il telefono ha squillato: è una signora che ogni giorno mi telefona, anche più volte al giorno, perché vada a trovarla, cosa che faccio ogni settimana. &lt;br /&gt;Osservo e ascolto attentamente…&lt;br /&gt;Forse la telefonata di Sandra mi dice: lascia perdere queste cose e va’ incontro alle persone.&lt;br /&gt;Ecco, manifesto quel che “ho visto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone corse a tutti :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-2574820086562182427?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/2574820086562182427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/09/figlio-delluomo-osserva-e-ascolta.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2574820086562182427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2574820086562182427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/09/figlio-delluomo-osserva-e-ascolta.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-8208670074362265077</id><published>2011-09-11T00:24:00.002+02:00</published><updated>2011-09-11T00:29:19.720+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;Condivido quanto ho scritto nel bollettino di questa settimana a proposito di un servizio particolare proposto a tutti i Montanini. Credo he come proposta possa interessare o interrogare tutte le pesone che leggono: la preghiera come servizio, intercessione. &lt;br /&gt;Penso che l'intercessione sia una forma altissima di amicizia.&lt;br /&gt;Come sempre, si può anche non essere d'accordo.&lt;br /&gt;Come sempre non scrivo quello che faccio, ma ciò che sto tentando di imparare.&lt;br /&gt;Domani mattina proviamo una mezza maratona... vedremo come andrà.&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono dei giorni in cui ho occasione di andare a correre a piedi: tre, quattro volte la settimana, quasi sempre dopo la messa della sera. È una fatica quasi tutte le volte, ma so che mi fa bene. &lt;br /&gt;È un momento in cui posso pensare alla mia giornata, a ciò che ho nel cuore, a qualche persona, a volte anche alla predica che dovrò fare di domenica, a volte prego con il Rosario. Penso a qualche amico, a qualche pesantezza che mi è stata confidata, mi viene da ridere pensando a qualche episodio, ascolto musica in cuffiette e così via... &lt;br /&gt;Dopo qualche km il sudore inizia a farsi sentire, se poi faccio qualche “ripetuta” mi manca ancor di più il fiato; se in preparazione alla prossima maratona (quella di Venezia il 23 Ottobre) faccio un “lungo” nel pieno dello sfinimento mi domando “..ma chi me lo fa fare?”. &lt;br /&gt;Se non vado a correre per una settimana di seguito, sento che mi manca qualcosa. &lt;br /&gt;Quando non ho voglia di correre a volte riesco a pensare anche ad un’amica che non può più camminare e che qualche volta mi ha detto: “Corri anche per me!”, e allora cerco di spingere in avanti. &lt;br /&gt;Insomma, non sono di certo un campione, ma mi diverto. &lt;br /&gt;Se vado con qualcuno che corre più veloce di me (quasi tutti) mi viene da stargli dietro, o almeno tento. In sua compagnia non mi fermo quando sono stanco, cerco di migliorare il ritmo, ho più grinta. &lt;br /&gt;Capita poi che, contagiati dal provare un’esperienza che si credeva impossibile, le persone si avvicinano a questo sport e che pian piano si formi un gruppo di podisti che -ciascuno col proprio passo- corre assieme o cammina assieme. &lt;br /&gt;Ogni volta che torno a casa dalla corsa e i miei pensieri si son fatti più leggeri. Mi sento meglio. Gli esperti dicono che nell’attività fisica il cervello rilascia una sostanza chimica di natura organica che si chiama endorfina. È un qualcosa che ha il potere di procurare uno stato di semplice benessere. Non sono un esperto ma so che l’attività fisica fa bene. Provare (non solo una volta) per credere. &lt;br /&gt;E allora? &lt;br /&gt;La stessa cosa accade anche per quella parte di me più profonda che chiamo anima, una parte che non so sempre definire, ma che c’è. &lt;br /&gt;Cioè? &lt;br /&gt;Cioè c’è un’attività che fa bene all’anima che si chiama preghiera. &lt;br /&gt;Ho capito (il che -purtroppo- non significa che lo faccia sempre) che la qualità della mia vita dipende dal tempo e dalla qualità della mia preghiera. &lt;br /&gt;Ho capito che la forza per rendere qualitativamente più vera la capacità di relazionarsi, di amare, di ascoltare, di perdonare, di capire il senso delle cose e della vita viene SOLO dalla preghiera. &lt;br /&gt;Ho capito che, come per il fisico, anche la parte più profonda di me ha bisogno di un allenamento quotidiano (o quasi) per non fare il fiato grosso nella quotidianità: ho capito che la preghiera è un prendere fiato presso Dio. &lt;br /&gt;Penso che la forza di una comunità cristiana stia nella sua capacità di volersi bene tra persone che la com-pongono e penso che questa forza non venga solo dalla buona volontà, ma dalla preghiera e dalla preghiera comunitaria. &lt;br /&gt;E quindi? &lt;br /&gt;A me pare che la nostra comunità abbia bisogno di una squadra di persone che scelgono lo “sport della preghiera”, persone che tutti i giorni, due giorni, quattro giorni, un giorno alla settimana partecipano alla messa feriale, alla preghiera dei Salmi non solo a nome proprio, ma a nome di tutta la nostra comunità. &lt;br /&gt;Persone che “corrono per chi non sa più correre”, persone che pregano per chi non prega. &lt;br /&gt;Persone che portano davanti a Dio il fiato grosso, la fatica che si vive in certe famiglie, in certi gruppi e che chiedono a Dio di capire qual è la via che porta alla pace. &lt;br /&gt;Persone che facciano da traino smuovendo con la preghiera il cuore dei giovani e degli adulti. &lt;br /&gt;Persone che chiedono a nome di chi sta facendo fatica a stare nella via del bene di non rinunciare ma di tro-vare forza. &lt;br /&gt;Ma chi può fare questo servizio? &lt;br /&gt;Penso a tante persone che al mattino potrebbero partecipare alla preghiera dei Salmi. &lt;br /&gt;Penso a tanti pensionati in gamba che potrebbero scegliere questo prezioso servizio partecipando all’eucaristia della sera o -se non riescono- con la preghiera nelle loro case. &lt;br /&gt;Penso a tanti che tornando dal lavoro, una o più volte alla settimana, potrebbero fermarsi a messa: non tanto per “ascoltare messa” quanto per essere nell’Eucaristia una presenza a nome di tutti davanti a Dio. &lt;br /&gt;Credo che questo servizio, se vissuto con costanza, porterà luce nell’anima di chi lo vivrà e beneficio a tutta la nostra comunità. &lt;br /&gt;Non c’è bisogno di iscriversi a nessun gruppo, basta solo vivere la preghiera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-8208670074362265077?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/8208670074362265077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/09/condivido-quanto-ho-scritto-nel.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/8208670074362265077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/8208670074362265077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/09/condivido-quanto-ho-scritto-nel.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-6174490371973605185</id><published>2011-08-30T16:25:00.001+02:00</published><updated>2011-08-30T16:25:55.846+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;Io non ho bisogno di denaro. &lt;br /&gt;Ho bisogno di sentimenti, &lt;br /&gt;di parole scelte sapientemente, &lt;br /&gt;di fiori detti pensieri, &lt;br /&gt;di rose dette presenze, &lt;br /&gt;di sogni che abitino gli alberi, &lt;br /&gt;di canzoni che facciano danzare le statue, &lt;br /&gt;di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti. &lt;br /&gt;Ho bisogno di poesia, &lt;br /&gt;questa magia che brucia la pesantezza delle parole, &lt;br /&gt;che risveglia le emozioni &lt;br /&gt;e dà colori nuovi. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alda Merini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-6174490371973605185?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/6174490371973605185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/08/io-non-ho-bisogno-di-denaro.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6174490371973605185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6174490371973605185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/08/io-non-ho-bisogno-di-denaro.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-5255215832562752722</id><published>2011-08-28T01:28:00.003+02:00</published><updated>2011-08-28T01:43:24.097+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>E' tardi. Alcuni tosi delle griglie e del gruppo cassieri-camerieri si stanno godendo le ultime chiacchiere in compagnia di una birra, una partita a carte e, soprattutto, del fresco delle notti d'Agosto che, finalmente sembra essere arrivato.&lt;br /&gt;Le sere delle sagre hanno una parola da dire. Sempre una ancora. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi metto in cuffia Lady Gaga con "You and I". Mi piace questa ballata. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;..you can’t buy a house in Heaven&lt;br /&gt;There’s only three men that Imma serve my whole life&lt;br /&gt;It’s my daddy and Nebraska and Jesus Christ&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorridendo mi chiedo: Chi sto servendo nella mia vita?&lt;br /&gt;ma guarda un po': anche la simpatica sgallettata di Lady Gaga riesce a suscitare un pensiero :-)&lt;br /&gt;E copio, a mo' di condivisione, ciò che ho scritto nel bollettino di questa settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Matteo - 16, 21-27 &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno. &lt;br /&gt;Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: «Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va’ dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!». &lt;br /&gt;Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. (…) ».&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte vedo i genitori che portano lo zaino della scuola dei figli, presumo perché troppo pesante; poi i figli (forse questi stessi) se ne vanno a rugby, calcio, pallavolo, hockey... &lt;br /&gt;Le mamme di fronte al disordine della stanza dei figli, dopo un po’ di urla canoniche, non resistono e cedono esse stesse alla furia ordinatrice e riordinano… i figli continuano a seminare per la casa magliette, scarpe, giochi… &lt;br /&gt;In montagna, durante un campo, i ragazzi si lagnano perché l’escursione è troppo lunga, difficile e interminabile... gli animatori (poco convinti pure loro della bellezza del camminare) cedono alle lamentele e scelgono una noiosa scorciatoia; tornati alla casa quegli stessi ragazzi si mettono a giocare a calcio. &lt;br /&gt;Un insegnante richiama un ragazzo a scuola perché non ha fatto i compiti e il genitore si offende, corre a scuola a recriminare; vuole parole che non traumatizzino la grande sensibilità dell’amato figliolo; lo stesso figliolo poi telefonerà a scuola inventandosi la morte di qualche famigliare per non fare gli esami di riparazione… &lt;br /&gt;Davanti alla lunga attesa di un esame medico si va alla ricerca di una conoscenza che ci faccia passare avanti, e ci si scaglia poi dei privilegi dei politici, definendoli mafiosi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c’è nulla da fare: tutti facciamo di tutto per sfuggire a ciò che è sofferenza. A fatica, anche se si è nella maturità, si intuisce che un po’ di patimento è la via per una consapevolezza nuova nella vita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci lamentiamo che le giovani generazioni sono senza costrutto, senza nerbo, senza forza… (a parte il fatto che sentivo fare questi discorsi dai miei genitori quando ero ragazzo), ma mi chiedo: Che cosa ho fatto, che cosa faccio io perché i ragazzi e i giovani che mi conoscono vedano in me, adulto, qualcuno che è forte di vita? &lt;br /&gt;Vedono in me, adulto, un accomodato o un uomo che sa stare in piedi anche nelle avversità? Vedono in me un furbo o un onesto? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che bel discorso fa il papa, Pietro. &lt;br /&gt;Il suo primo discorso è proprio un fallimento, il suo ragionare è troppo “di sponda”: Meglio non fare questa fatica che dici! Meglio non scegliere questo modo! &lt;br /&gt;A questo modo di ragionare Gesù dice: Sei un demonio. &lt;br /&gt;..al papa! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella vita si può faticare, subire e stare zitti: non è quello che Dio vuole. Questa è schiavitù e non porta nulla di buono: va combattuta. &lt;br /&gt;Nella vita si può faticare e chiedersi: che cosa mi vuole dire la Vita, Dio con questa fatica? Cosa vuole farmi capire? Che cosa mi suggerisce? &lt;br /&gt;È importante diventare persone e lo si diventa se si sa trovare un senso nuovo a ciò che è fatica. È più istintivo scappare davanti a una difficoltà, ma se così faremo, quella difficoltà ci aspetterà seduta, tranquilla e forte lì dove ci sembrerà di aver trovato rifugio. Questo -dice Gesù- è un modo di pensare demoniaco: un modo di vivere che non fa crescere, che non libera, che non realizza e che, purtroppo, ci viene spontaneo scegliere. &lt;br /&gt;La fede, Gesù libera da questo &lt;em&gt;s-fuggire &lt;/em&gt;e da questo non crescere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da dove &lt;em&gt;ri-partire&lt;/em&gt;? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal non lasciarci vincere da ciò che ci fa paura: guardare negli occhi queste difficoltà, senza fretta, e, nella consapevolezza dei propri limiti, cercare proprio lì dentro la risposta, tentare di vivere ciò che ci sembra di aver intuito essere la buona strada –che di sicuro non sarà in discesa. Credo sia questo perdere la vita e trovarla. È un mettersi dietro a Gesù, non davanti a lui, e imparare ad essere ciò per cui siamo stati creati: figli e persone libere, chiamati a vivere, non solo a tirare avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-5255215832562752722?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/5255215832562752722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/08/e-tardi.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5255215832562752722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5255215832562752722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/08/e-tardi.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-3476497925221627139</id><published>2011-08-25T08:49:00.003+02:00</published><updated>2011-08-25T08:51:36.292+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Domenico è arrivato e apre la porta della cucina; sembra il dio Vulcano all’interno della sua fucina. Con maestria e generosità si mette ai fornelli, il battuto del tavoliere avrà il rumore di casa e l’aria qui vicino tra un po’ avrà il profumo del soffritto fresco; le pentole con sughi e spezzatini inizieranno pian piano a gorgogliare. &lt;br /&gt;Cici ha già iniziato a pulire il disordine della prima serata della sagra; Carlo ed Ernesto tra un po’ tufferanno le loro mani alla ricerca del baccalà da pulire e scherzando, sui pomodori dell’orto che ancora non diventano rossi, lavoreranno a preparare ciò che serve per la sera. Pian piano arrivano gli altri, Bepi, Tonino, Giorgio, Emilio... &lt;br /&gt;Samuele vincerà l'ardua lotta con le lenzuola e andrà incontro ai tosi per il minigrest...&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Da due mattine il cielo s’è fatto di primi di novembre. All’inizio del giorno il colore è sul grigio, poi viene un po’ di nebbia che con fare annoiato carezza un l’erba resa giallina dal troppo caldo e le piante dal verde secco secco. Viene e poi se ne va. Si scioglie al caldo del giorno.&lt;br /&gt;C’è desiderio di pioggia, di vento, di limpidità fuori e dentro di me. &lt;br /&gt;Ce n’è bisogno per vivere. &lt;br /&gt;E in questi giorni di secco e pesante afa la vita richiama se stessa alla vita, a non cedere alla pigritudine della superficialità e alla sonnolenza interiore che fa credere di essere già arrivati o che quel che viviamo sia per sempre.&lt;br /&gt;So che la vita viene anche oggi: &lt;strong&gt;“Tenetevi pronti” &lt;/strong&gt;dice la Scrittura.&lt;br /&gt;Voglio vivere questa giornata lasciandomi scuotere di più da quel che viene, non per agitazione, ma per non lasciarmi vincere dal pensiero di “so già come va a finire… so già com’è questa persona… so già come sono io… so già che questa cosa non andrà…” e così via. La vita  viene anche oggi, anche nell’appiccicaticcio: Grazie!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di corsa io non fermo, un &lt;em&gt;fastidietto &lt;/em&gt;al ginocchio destro… Bo! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone corse a chi ci va! :-)&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-3476497925221627139?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/3476497925221627139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/08/domenico-e-arrivato-e-apre-la-porta.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3476497925221627139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3476497925221627139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/08/domenico-e-arrivato-e-apre-la-porta.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-4672486629873091203</id><published>2011-08-09T08:35:00.003+02:00</published><updated>2011-08-09T08:40:46.395+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Cercando un articolo di Zygmunt Bauman il mio occhio è stato colpito da una sua frase che reputo essere un giudizio e una scossa per certi modi di vivere e di pensare e di amare e di stare che oggi si coniugano nella vita. &lt;br /&gt;Eccola: "Essere infelici oggi è ormai una colpa".&lt;br /&gt;:-) &lt;br /&gt;Stamattina niente corsa: un po' di troppo vento, un po' di troppa &lt;em&gt;stanchezzuola&lt;/em&gt;, un po' di -lo ammetto- pigrizia... vabbè, recupero stasera con le di ripetute sulle rampe dell'euganeo. Spero.&lt;br /&gt;Buone corse a tutti. &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-4672486629873091203?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/4672486629873091203/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/08/cercando-un-articolo-di-zygmunt-bauman.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/4672486629873091203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/4672486629873091203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/08/cercando-un-articolo-di-zygmunt-bauman.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-2983437532621147102</id><published>2011-08-08T00:22:00.003+02:00</published><updated>2011-08-08T00:38:30.579+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Un piccolo pensiero.&lt;br /&gt;Ho in mente Elia, il grande. La Scrittura di oggi mi rivela una verità che, come spesso capita, si nasconde non nelle profondità, ma nella superficie. &lt;br /&gt;Quando si è in crisi con se stessi, con la vita, con Dio, con il proprio passato, con il proprio presente e futuro vien naturale nascondersi in qualche caverna.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Che fai qui Elia?".&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dio non demorde. &lt;br /&gt;Che fai qui Elia? Perchè ti trovi qui? Come sei giunto a questo punto?&lt;br /&gt;Per dirla con una riga di un testo dei Casino Royale: "Come ti trovi, perchè ti trovi dove ti trovi...".&lt;br /&gt;Non sempre le risposte sono chiare. Oppure sono così chiare da sembrare banali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da dove ripartire per ritrovare la via?&lt;br /&gt;Da un &lt;em&gt;sussurro&lt;/em&gt;, qualcosa che non si percepisce se non con orecchio teso e attento.&lt;br /&gt;Da una piccola e banale cosa.&lt;br /&gt;Se sono in crisi con mia moglie ricomincio col dirle che le voglio bene. Col volerle bene. &lt;br /&gt;Ricomincio. Ricominciare è il passo che permette alla vita di venire e di stare.&lt;br /&gt;Ricominciare non per rivendicare se stessi o per cercare con spietatezza chi ha ragione, ma dal curare ciò che è piccolo. Con fedeltà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-2983437532621147102?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/2983437532621147102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/08/un-piccolo-pensiero.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2983437532621147102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2983437532621147102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/08/un-piccolo-pensiero.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-199273785436039872</id><published>2011-08-02T19:43:00.000+02:00</published><updated>2011-08-02T19:44:09.941+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;Da solo lungo l'autostrada &lt;br /&gt;alle prime luci del mattino... &lt;br /&gt;a volte spengo anche la radio &lt;br /&gt;e lascio il mio cuore incollato al finestrino... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so del mondo e anche del resto, &lt;br /&gt;lo so che tutto va in rovina... &lt;br /&gt;ma di mattina, quando la gente dorme &lt;br /&gt;col suo normale malumore, &lt;br /&gt;può bastare un niente, &lt;br /&gt;forse un piccolo bagliore, &lt;br /&gt;un'aria già vissuta, un paesaggio, che ne so... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sto bene... &lt;br /&gt;sto bene come uno che si sogna... &lt;br /&gt;non lo so se mi conviene &lt;br /&gt;ma sto bene, che vergogna... &lt;br /&gt;Io sto bene... &lt;br /&gt;proprio ora, proprio qui... &lt;br /&gt;non è mica colpa mia se mi capita così... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' come un'illogica allegria &lt;br /&gt;di cui non so il motivo, non so che cosa sia... &lt;br /&gt;E' come se improvvisamente &lt;br /&gt;mi fossi preso il diritto &lt;br /&gt;di vivere il presente... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sto bene... &lt;br /&gt;na na na na na na na &lt;br /&gt;questa illogica allegria &lt;br /&gt;proprio ora, proprio qui... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da solo lungo l'autostrada &lt;br /&gt;alle prime luci del mattino...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giorgio Gaber&lt;/strong&gt;, testo della canzone &lt;strong&gt;L’illogica allegria&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-199273785436039872?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/199273785436039872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/08/da-solo-lungo-lautostrada-alle-prime.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/199273785436039872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/199273785436039872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/08/da-solo-lungo-lautostrada-alle-prime.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-2704385199261373691</id><published>2011-07-19T07:09:00.002+02:00</published><updated>2011-07-19T07:23:31.758+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Nella corsa di ieri sera ho fatto una leggera deviazione sull'itinerario e son tornato a vasa per via della Biscia. Mi son fermato per qualche minuto nel "cimitero inglese". Non c'ero mai stato. Ho leggicchiato le scritte incise sulle lapidi e guardato l'età dei soldati morti. Mi son poi steso a terra a godermi, sull'erba, la luce che portava un po' delle ombre lunghe della sera. &lt;br /&gt;Il respiro s'è fatto calmo e ance i battiti del cuore più rilassati. Son stato bene lì in solitudine a godermi quel momento. &lt;br /&gt;Non era previsto. &lt;br /&gt;Una delle cose più impegnative credo sia stare nell'attimo che si vive. Strattonato da tanti pensieri e dalla tentazione di far due o tre cose contemporaneamente (delirio di onnipotenza... segno di debolezza?) meglio accogliere anche un imprevisto e leggervi dentro la possibilità di un ristoro. &lt;br /&gt;Non c'è altro tempo che il presente per vivere e per trovare-dare felicità.&lt;br /&gt;Credo sia anche questo un modo di fare la volontà di Dio, e scoprirsi così fratello, sorella di Gesù, come dice il vangelo di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina una bellissima corsetta sul limitare dell'alba e dentro ad un'aria frizzantina con, in ordine alfabetico, Carmela, Matteo, Max, Miriam, Paola, Rosi e Vilma. Mancavano Livio e Mara: ehi ragazzi... gambe legnose??&lt;br /&gt;Per chi desidera unirsi domani sera, partiamo alle 19.30 (da me) per un lunghetto: via argini (Chiesanuova, Brusegana)fino al Bassanello e ritorno. Ognuno col prorpio passo, naturalmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone corse a tutti :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-2704385199261373691?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/2704385199261373691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/07/nella-corsa-di-ieri-sera-ho-fatto-una.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2704385199261373691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2704385199261373691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/07/nella-corsa-di-ieri-sera-ho-fatto-una.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-2666636044931384071</id><published>2011-07-16T21:04:00.002+02:00</published><updated>2011-07-16T21:11:06.913+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;«Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò…».&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;  Matteo - 13, 24-30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste giornate estive di canicola mi fanno venire in mente di come i nostri genitori, anche quando eravamo ragazzi, si inventavano ogni giorno un compito, un piccolo lavoro da farci fare. A termine giornata ci chiedevano poi conto di come lo avevamo eseguito. Erano indulgenti su certe nostre scuse, ma non più di tanto: per quelli della mia generazione, uno dei rimproveri più brucianti era sentirsi dire “&lt;em&gt;Peandron!&lt;/em&gt;”. &lt;br /&gt;I tempi sono cambiati... e ora si teme di traumatizzare le giovani generazioni con la pesantezza del lavoro, anche se solo domestico. E a forza di protezione, scuse e vezzeggiativi corriamo il rischio (..certo non tutti) di allevare e non di educare i figli rendendoli forse intelligenti, ma incapaci di genialità; belli e sani, ma inconsistenti e fatti in fotocopia; svegli, ma stupidi; scaltri, ma spocchiosi. Certo -come detto- non tutti. &lt;br /&gt;Io ho piena fiducia: la vita completerà -per scelta o per forza- in loro ciò che noi adulti non abbiamo faticato e non siamo stati capaci di mostrare e anche di donare. &lt;br /&gt;Bene. &lt;br /&gt;Uno dei lavori, davvero per me antipatici, era quello di &lt;em&gt;“cavare erba&lt;/em&gt;&lt;em&gt;”&lt;/em&gt;: la gramigna in particolare. Soprattutto quando spuntava vicina vicina ai fiori che mamma aveva seminato. Si doveva far particolare attenzione a non rovinare i suddetti fiori; inutile dire che non sempre ci riusciva l’opera di disinfestazione: alla fine mancavano all’appello anche parecchi fiori. Mamma brontolava in modo energico e guardava sconsolata la nostra opera. &lt;br /&gt;Eppure non c’era settimana in cui, nella bella stagione, non spuntassero i fiori. E la gramigna accanto ai fiori. &lt;br /&gt;Eppure non c’era settimana in cui non trovassimo le zappe, dal manico liscio e duro, pronte per l’uso:&lt;em&gt; ’Vanti! Oncò se cava erba! &lt;br /&gt;Uffa! &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sono andato in Israele ho visto la zizzania. C’è n’è molta anche da noi, in stagione, ai bordi di certe strade, confusa tra l’erba. Quella che ho visto è così simile al grano che un occhio poco esperto la scambierebbe per uguale. Ho saputo che, come il grano, anche la zizzania è una graminacea e la sua farina è molto dannosa. Se assunta con continuità, pare che pian piano produca dei disturbi mentali e nervosi che possono condurre anche alla pazzia. Così mi hanno detto. &lt;br /&gt;Ho capito così che tante cose sembrano buone, ma non lo sono. Ho capito che nel mio cuore, nei miei pensieri, nelle mie scelte ci sono sentimenti, modi di pensare, di scegliere, tentativi di amare, modi di pregare, propositi che somigliano al grano, ma sono zizzania. Sembrano buoni, ma non lo sono. Modi di giudicare, anche di credere che NON nutrono, non danno consistenza al vivere, non mi fanno andare da nessuna parte. Anzi: nel loro modo sono così velenosi che, se non ne divento consapevole, alla fin fine esco pazzo: scambio i miei pensieri per realtà. E se la realtà (in particolare le persone che sono accanto a me) non corrisponde ai miei pensieri allora è cattiva, da combattere. &lt;br /&gt;Da quel che capisco io della vita ci sarà sempre il nemico che semina zizzania nel cuore, nell’anima, nella testa. &lt;br /&gt;Non è proprio possibile essere solo grano buono? Non credo. Se così fosse Gesù poteva far a meno di venire in terra no? Lo scopo del nemico è dividere, spaccare, separare la vita. Lo fa abituandoci, pian piano proprio senza fretta, a dire e a non fare; a pensare, magari con profondità, ma non ad agire di conseguenza; a riempirci il cuore di fede, tanta tanta tanta, ma tenendoci lontani dalla carità... Quanta zizzania trovo in me. &lt;br /&gt;E allora, come fare? &lt;br /&gt;Credo che il metodo dei nostri genitori non fosse sbagliato. Almeno un giorno alla settimana fermiamoci e guardiamo a come mettiamo in pratica i valori che predichiamo ai figli o che vorremmo vedere presenti nella vita: l’onestà, il servizio (anche in casa), il rispetto, il perdono, il silenzio, la vita interiore, la pazienza… Credo che tocchi a noi adulti dar l’esempio per risanare la vita e renderla più armonica, vera: &lt;em&gt;’Vanti! Oncò se cava erba!.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-2666636044931384071?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/2666636044931384071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/07/il-regno-dei-cieli-e-simile-un-uomo-che.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2666636044931384071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2666636044931384071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/07/il-regno-dei-cieli-e-simile-un-uomo-che.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-6413982857307830756</id><published>2011-07-15T00:18:00.003+02:00</published><updated>2011-07-15T20:47:46.176+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;Una notte d’estate&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Prima di andarmene a letto vorrei lasciar &lt;br /&gt;arrivare fino a te &lt;br /&gt;un pensiero. Sei presente spesso &lt;br /&gt;nei miei desideri, vieni &lt;br /&gt;a cercarmi senza saperlo &lt;br /&gt;nei pensieri. Mi sorridi. &lt;br /&gt;Non mi mostro per pudore&lt;br /&gt;per timore mi fermo sempre &lt;br /&gt;sulla soglia e questo &lt;br /&gt;desiderio vorrei &lt;br /&gt;incoronare con regalità&lt;br /&gt;sentimento. &lt;br /&gt;Ti penso &lt;br /&gt;e so che in qualche modo &lt;br /&gt;mi prendo cura di te.&lt;br /&gt;E così &lt;br /&gt;mi prendo cura di me. &lt;br /&gt;Ringrazio la Vita. E prego per la tua. &lt;br /&gt;Un abbraccio.&lt;br /&gt;So che mi sorridi”. &lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-6413982857307830756?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/6413982857307830756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/07/una-notte-destate-prima-di-andarmene.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6413982857307830756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6413982857307830756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/07/una-notte-destate-prima-di-andarmene.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-2525085774610217028</id><published>2011-07-11T08:28:00.004+02:00</published><updated>2011-07-11T08:36:36.805+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;"..se appunto invocherai l'intelligenza e chiamerai la saggezza,&lt;br /&gt;se la ricercherai come l'argento e per essa scaverai come per i tesori,&lt;br /&gt;allora comprenderai il timore del Signore...". (Pr 2)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa Scrittura mi ha fatto venire in mente quando mamma, da bambini, ci raccontava di come papà, quando erano morosi, fece non so quante ore di lavoro straordinario per regalarle un braccialetto o degli orecchini.. non so cosa. Erano gli anni del dopoguerra e di sicuro erano tempi più difficili di questi. Eppure la potenza dell'amore ha fatto sì che le cose prendessero una certa strada.&lt;br /&gt;Dico a me stesso che intelligenza, saggezza si nutrono di amore prima che di altro. All'inizio di questo giorno vorrei invocare su di me questo Spirito, chiedo di saper fare tanti straordinari per comprendere a fondo quel che vivo. Credo, da come dice la Scrittura, che questo sia il frutto del timore del Signore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi viene a correre domattina alle 5.30? C'è anche la possibilità di venire giovedì, ma alle 19.30. Un'ora in entrambi i casi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Movate! Sito oncora là?&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-2525085774610217028?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/2525085774610217028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/07/blog-post.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2525085774610217028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2525085774610217028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/07/blog-post.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-6653978002547833912</id><published>2011-07-10T07:12:00.003+02:00</published><updated>2011-07-10T07:17:25.117+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>a proposito del pellegrinaggio notturno da Montà a Camposampiero ho ricevuto questa e-mail che mi piace condividere per la sua simpatia e freschezza. &lt;br /&gt;E' stata un'esperienza proprio da riproporre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ciao d. Max! Come va? &lt;br /&gt;Ho fatto un sogno che camminavamo in tanti, non solo di Montà, di notte, e non si arrivava mai. Ci siamo fermati pochissime volte, poi sempre a camminare al buio. ma era bello perchè parlavamo invece di dormire, ridevamo anche un po. &lt;br /&gt;Tu eri vestito da boyscout con le braghette di velluto, quelle che si usano in inverno. &lt;br /&gt;C'era anche un "santone" vestito da pierino che camminava brontolando. &lt;br /&gt;Poi quando è arrivata la luce, siamo stati a messa anche se non era Domenica. &lt;br /&gt;Poi c'era un treno vecchio fermo e un altro che si muoveva che abbiamo corso per prenderlo e poi eravamo in una città con le piante di pomodori sul tetto di una casa. &lt;br /&gt;Continuavamo a parlare e a ridere, ma eravamo un po meno svegli...era meglio quando camminavamo, stando fermi si vede che ti prende il sonno,mah. &lt;br /&gt;Poi siamo arrivati davanti alla nostra Chiesa e l'ora sembrava indecifrabile e ci siamo salutati come quando i bambini finiscono la scuola.&lt;br /&gt;Beh, non ci crederai, ma mi sono svegliato stanco, ma contento, l'unica cosa vera è che mi fanno male le gambe come se avessi camminato tutta la notte.&lt;br /&gt;Scherzi a parte GRAZIE. &lt;br /&gt;A presto! &lt;br /&gt;P. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;:-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-6653978002547833912?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/6653978002547833912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/07/proposito-del-pellegrinaggio-notturno.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6653978002547833912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6653978002547833912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/07/proposito-del-pellegrinaggio-notturno.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-2722977917449150069</id><published>2011-07-06T00:55:00.010+02:00</published><updated>2011-07-06T19:22:45.073+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-lyof7-g1iYo/ThOZy60PwVI/AAAAAAAAAKI/jwmZyPj7GE0/s1600/IMG00175.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-lyof7-g1iYo/ThOZy60PwVI/AAAAAAAAAKI/jwmZyPj7GE0/s200/IMG00175.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626009459576783186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È la quarta (quinta?) volta che tento di descrivere qualcosa. E stasera mi son detto: Scrivi e basta. Come viene viene. &lt;br /&gt;Ognuno scrive -checché ne dica- per essere letto. Ma scrivere -già detto altre volte- non è facile. Un conto è prendere appunti nel taccuino della memoria, negli occhi, nel cuore, nei pensieri e un conto è poi tessere questi fili di memoria per comporne un messaggio. &lt;br /&gt;Tante volte, quasi ogni giorno, in quest’ultima esperienza del viaggio-pellegrinaggio in bici, anche durante la corsa di ieri sera vorrei avere da qualche parte una specie di aggeggio che registrasse ciò che provo o che credo di provare, ciò che sento o che credo di sentire, ciò che penso o che credo di pensare per poterlo poi riprendere e vagliare con calma. Ma ciò non è possibile: l’unico tempo a disposizione è il presente.&lt;br /&gt;Tuttavia trovo che la ricchezza del giorno, dell’incontro, delle persone, di me stesso abbia bisogno di essere ruminata per essere non solo colta, ma nutrimento. La fretta prende il modo di una certa voracità, una specie di bulimia che non fa gustare quel che c’è e che si vive. &lt;br /&gt;C’è bisogno di riprendere ciò che si vive o di vivere con più lentezza. Non è umano un certo ritmo diventato normale: è illusorio e dannoso, soprattutto per la consapevolezza di quel che si è e nel vivere le relazioni che abbiamo.&lt;br /&gt;Ognuno scrive per essere letto, ho scritto: almeno chi scrive, come me, in pagine come queste o chi affida  ciò che scrive a un qualsiasi mezzo di divulgazione. Dunque l’importante è farsi capire. O almeno tentarci. &lt;br /&gt;Con il passar degli anni si fa sempre più vivo dentro di me il desiderio di comunicare, ma sento sempre più distinta anche la fatica del farlo. Non mi è ancora chiaro da che dipende questa cosa. &lt;br /&gt;Riesco a dar voce a quel che c’è dentro me? Le mie dita intuiscono ciò che c’è dentro me e picchiettando i tasti esprimono almeno un po’ di realtà o fanno esercizio di velocità?&lt;br /&gt;Non me lo domando più di tanto. Non sono un filosofo di professione e tanto meno un maestro, checché qualcuno o qualcuna si ostini a vedermi come tale e pretenda dalla mia vita una perfezione che non ho, che non cerco, che non voglio abitare. &lt;br /&gt;Preferisco sempre un po’ di disordine; sono iscritto a quel foltissimo gruppo che dice “io nel mio disordine mi trovo”. E mi pare sia vero. Che io ricordi da tanti anni a questa parte non ho perso niente: metto via così bene le cose da non trovarle al primo colpo, come la patente che ho dovuto rifare un paio di volte, per ritrovarla poi, puntualmente. :-)&lt;br /&gt;Come mi diceva mia madre quando ero bambino e poi giovane: “Come uno è fuori è anche dentro”; ha ragione. Da tempo non me lo dice più: sospira.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alzo gli occhi mentre una zanzara si ostina a cercar cena da me e vedo appeso alla lampada del mio studiolo il bandana azzurro-blu che mi ha accompagnato da Padova a Barletta. L’ho lavato o sciacquato più volte: con l’acqua di qualche fontana, sotto i rubinetti delle piazze piene di sole di qualche paese a sud di Roma, a termine delle giornate mentre ci si docciava a canna con acqua fredda. &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-nXYMj9HJvVg/ThObOzXZZtI/AAAAAAAAAKY/RswUhKF2gSA/s1600/IMG00189.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-nXYMj9HJvVg/ThObOzXZZtI/AAAAAAAAAKY/RswUhKF2gSA/s200/IMG00189.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626011038124697298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se n’è stato appeso a un gancio del manubrio, vicino alla piccola borsa che mi pare si chiami velopac. A disposizione per togliermi il sudore sui sopraccigli, sul viso, sulle orecchie. Puzzolente e disponibile; puzzolente lo divento facilmente, spero di diventare disponibile :-)  &lt;br /&gt;Al termine di questo lungo giro ho buttato i miei guantini marca Cannondale, inequivocabilmente consunti dai tanti km che le mie mani hanno scalato aggrappandosi alle manopole del manubrio. Avevano qualche anno. Li ho chiusi dentro una busta di nailon assieme a un vecchio paio di scarpe da ginnastica consumate dalle corse e li ho buttati. Me ne è dispiaciuto. Erano solo un paio di guantini consunti, sì. Ma erano anche un sacramento dei giri in bici degli ultimi anni.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-hD3mtA2IZA4/ThOaobGvueI/AAAAAAAAAKQ/yI3h2Yl7mCI/s1600/IMG00187.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-hD3mtA2IZA4/ThOaobGvueI/AAAAAAAAAKQ/yI3h2Yl7mCI/s200/IMG00187.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626010378777377250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera ho avuto una riunione particolare ad un’ora insolita e facendomi prendere da ciò che si doveva fare non mi son ricordato di andare alla preghiera all’oratorio di Villa Ottoboni. Me ne dispiace. Perché? Perché oggi no ho pregato? Non è questo. Ci penso un attimo e capisco che questo dispiacermi è segno della tentazione di voler essere dappertutto pensando che se dappertutto sarò allora sarò bravo. &lt;br /&gt;Una forma di insicurezza? Un bisogno di essere riconosciuto bravo? Una mania di onnipotenza? &lt;br /&gt;Che sia ora di cambiare qualcosa? Sì, certo. Ma cosa? (..è una domanda che rivolgo a me stesso).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-145Mm3LxMq4/ThOXv9DiOLI/AAAAAAAAAJ4/7zo3D-VEuiE/s1600/IMG00180.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-145Mm3LxMq4/ThOXv9DiOLI/AAAAAAAAAJ4/7zo3D-VEuiE/s200/IMG00180.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626007209614915762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bici ancora una volta a suo modo mi ha salvato facendomi toccare col culo in sella, con le gambe che spingono, con le mani aggrappate al manubrio, con gli occhi e il cuore piantati in ciò che ci ha accolto al passaggio che &lt;em&gt;io sono (e sarò sempre) un novizio&lt;/em&gt;. E di questo lodo il mio Dio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mentre mi fa compagnia in questa silenziosa ora della notte Ryuichi Sakamoto con Playing the Piano tento di rispondere alla domanda: “Com’è andata?”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre ero via mi son preso qualche appunto sul cellulare, ma solo l’ultima sera, quando ero da solo, a Cerignola, mi son messo a scrivere qualcosa. &lt;br /&gt;Cosa? &lt;br /&gt;Cose che non si lasciano (o almeno io non ci riesco) facilmente afferrare. &lt;br /&gt;Sensazioni, emozioni, pensieri, luce accecante e calda di alba o tramonto, sudore salato, colori colori colori, silenzi, domande, fatiche, desideri e paure. &lt;br /&gt;Il viso e lo sguardo di Dario e di Stefano, fedeli compagni di viaggio. Il condividere tra noi tutto, anche il silenzio, il vento, soprattutto nei primi giorni e nella domenica del Corpus Domini. &lt;br /&gt;I paesi chiusi e vivi del sud, la confusione di Roma, alcune liturgie senza anima, il vento contrario nelle Valli di Comacchio, la salita di Bomarzo, di Fiore, di Izzalini, di S. Bartolomeo, l’ospitalità dei preti, di don Paolo e del suo cane Kuma, suor Giuseppina dal volto di mamma…&lt;br /&gt;Tutte le volte che ho detto "guarda che bello!" e tutte quelle che, magari ridendo, ho detto "..ch'el can! ma chi me l'ha fatto fare!?". &lt;br /&gt;Il volto degli amici che bussano nel cuore, il pensiero di mio padre, dei suoi occhi e della sua vecchiaia, la commozione di mia madre, i miei fratelli, la nostra lontananza.&lt;br /&gt;Il silenzio delle strade di montagna e il violento caos di certe strade; le canzoni in mp3, il rumore del vento nelle orecchie, il canto degli uccelli. &lt;br /&gt;La preghiera quotidiana per Montà, col desiderio di far in qualche modo anche di questa una esperienza comunitaria.&lt;br /&gt;La calda nostalgia di non so che che puntualmente in certe ore al tramonto s’è seduta accanto a me. &lt;br /&gt;La paura forte forte quando i cani mi hanno quasi attaccato, il sentirmi da solo in certi momenti e il cercare e trovare il segno di una Presenza serena e amica.&lt;br /&gt;Il non essere mai sazio di andare e di vedere, di arrivare, di riposare. &lt;br /&gt;Il bisogno di silenzio e di condivisione. Di silenzio e di parole vere. Di risate e di chiacchiere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È stato un dono accorgermi ancora una volta come la forza che viene dallo stare assieme moltiplica quella che hai: aspettarsi in salita, guardare indietro e cercare l’altro, sapere che qualcuno c’è davanti a te, le cose condivise, il mangiare e dormire assieme, ascoltare il respiro dell’altro di notte, vicino a te mentre dormi per terra nel tuo sacco a pelo… questa forza moltiplicata perché condivisa credi sia una testimonianza di ciò che chiamiamo “&lt;strong&gt;comunione dei santi&lt;/strong&gt;”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come descrivere con chiarezza a se stessi quel che si prova? &lt;br /&gt;Come chiamare con un nome dal contorno netto e distinto ciò che abita l’anima e la rende tale?&lt;br /&gt;Mi viene in mente quella frase che chiude “Il nome della Rosa”:  “Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus”, il cui concetto tradotto a spanne significa che la rosa esiste ancor prima che le se dia un nome,  non possiamo mai conoscere ciò che è la rosa in se stessa, possiamo solo dire il nome che abbiamo dato alla cosa che chiamiamo rosa.  Be, m’è venuta in mente e l’ho scritta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora? Come descrivere con chiarezza a se stessi e agli altri quel che si prova? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A differenza della frase del libro di Eco scelgo e preferisco sorridere e dire: prova! &lt;br /&gt;Dopo parliamone o stiamo in silenzio assieme, correggendo magari, ma di sicuro amando  il modo di pedalare che abbiamo imparato, condividendo quel che abbiamo con noi, godendo di quel che c’è, chiedendo ospitalità a qualcuno. Pian piano la bellezza ci attirerà e farà in modo che il desiderio non si lasci vincere dalla stanchezza o dalla paura. &lt;br /&gt;Pian piano: sei un novizio, stai imparando.&lt;br /&gt;Solo non scegliere le discese e non fermarti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a chi s’è fatto vivo durante questi 1.100-1.200km di sole e di vita. Ho dedicato tanti km a tante, tante  persone.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-p0mwsahh0fY/ThOYAyHpq5I/AAAAAAAAAKA/Yy1U56P66Yo/s1600/IMG00168.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-p0mwsahh0fY/ThOYAyHpq5I/AAAAAAAAAKA/Yy1U56P66Yo/s200/IMG00168.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626007498737167250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Grazie di cuore in particolare a Dario e Stefano &lt;/strong&gt;che hanno condiviso tutto e agli altri amici che non hanno potuto vivere questo dono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-2722977917449150069?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/2722977917449150069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/07/e-la-quarta-quinta-volta-che-tento-di.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2722977917449150069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2722977917449150069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/07/e-la-quarta-quinta-volta-che-tento-di.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-lyof7-g1iYo/ThOZy60PwVI/AAAAAAAAAKI/jwmZyPj7GE0/s72-c/IMG00175.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-1453384983295750765</id><published>2011-06-16T00:19:00.002+02:00</published><updated>2011-06-16T00:20:01.025+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Guardo fuori dalla finestra mentre sto scrivendo una cosa. &lt;br /&gt;Due formose signore di colore accompagnate dai loro bimbi cercano ombra sotto il parasole di un negozio. Il rumore del tagliaerba, ora, e del decespugliatore, prima, fanno da sottofondo.&lt;br /&gt;Il buon Sante -che amichevolmente chiamo &lt;em&gt;Santuzzo&lt;/em&gt;.. Santone sarebbe più adatto alla sua statura, ma chiamarlo così non mi piace- munito di paraorecchie sta  tagliando l’era del giardino di un condominio. Con gesti decisi e delicati compie il suo lavoro. Manovra il tagliaerba come se avesse un pennello in mano: la sua sicurezza nel lavoro gli permette anche di alzare lo sguardo e di guardare non so dove. &lt;br /&gt;Pian piano il prato diventa come la testa di un verde skinhead: le piogge dei giorni scorsi ancora non lo hanno rinvigorito del tutto e qualche macchietta giallo-marron persiste.&lt;br /&gt;Per fare un lavoro fatto bene, Sante, passa il tagliaerba anche sulle fessure del lastricato: lì dove l’erba s’è piantata, ostinata com’è a vivere. &lt;br /&gt;Un suo aiutante con il rastrello segue l’opera e pian piano il mitico motocarro di Sante si riempie di erba, umida e masticata dalle lame degli attrezzi. Un’ultima pulita con la scopa e il lavoro è terminato. Fatto bene, compiuto, bello. &lt;br /&gt;Le due signore i loro bimbi escono dall’ombra e si muovono verso l’autobus che sta arrivando. Una aspetta che tutti i bimbi salgono e poi sale anche lei.&lt;br /&gt;Il motocarro scrollandosi un po’di dosso il caldo di Giugno si mette pigramente in moto e con la guida di &lt;em&gt;Santuzzo&lt;/em&gt; se ne parte per non so dove. &lt;br /&gt;Una cosa compiuta, bella. Per esser tale ha bisogno di competenza, di impegno, di sudore, di attenzione, di forza e di delicatezza. &lt;br /&gt;Non voglio essere un praticone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-1453384983295750765?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/1453384983295750765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/06/guardo-fuori-dalla-finestra-mentre-sto.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1453384983295750765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1453384983295750765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/06/guardo-fuori-dalla-finestra-mentre-sto.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-7410272186726325181</id><published>2011-06-12T09:46:00.001+02:00</published><updated>2011-06-12T09:46:48.248+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». &lt;br /&gt;Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; Giovanni - (20, 19-23)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggendo qualche articolo, sbirciando qualche servizio su qualche canale della TV, ascoltando qualche esperienza, partecipando a certe liturgie mi son fatto l’idea che nella chiesa stia montando sempre più una voglia di “effetti speciali”. L’autenticità del cristianesimo, la sua efficacia viene identificata con le forti sensazioni interiori; la vita di fede con l’emotività dai toni accesi. Andiamo in cerca di sensazioni forti, a volte di miracoli. La parola che il quotidiano dona non basta più per vivere con fortezza e quindi cerchiamo parole, anche nel mondo della fede, che propongono soluzioni e certezze facili, da raggiungere subito. &lt;br /&gt;Ogni tanto mi chiedo se non sia questo il giusto modo di credere. &lt;br /&gt;Cerchiamo una intimità che, invece di essere fonte di forza, coccoli. Questo succede anche in certi rapporti affettivi, coniugali o semplicemente umani: abbiamo tramutato l’affetto in complicità, lo stare assieme in “cercare gloria gli uni dagli altri”. &lt;br /&gt;Modi di vivere e di credere che hanno un forte riverbero emotivo, ma che non danno alimento e non fanno crescere. Quello dell’emozione è un fuoco che illumina sì, ma se non si tramuta in sentimento, in scelta, in vita, in fatica, in strada da fare non scalda; brucia. &lt;br /&gt;Io trovo che il segno di una vita vissuta in pienezza, il segno di Dio, della sua presenza possa esserci sì in certe straordinarietà, ma ancor di più trovo stia in una ordinarietà vissuta con consapevolezza. &lt;br /&gt;Per ordinarietà intendo la vita quotidiana, con le opportunità che porta e le ferite che vengono dal non vivere con verità. Intendo la vita qui e ora, accanto alle persone della famiglia, del vicinato, del lavoro. Intendo la mia storia personale col suo carico di sogni, di ricordi, di imbarazzi, di desideri. In questo Qui, non obbligatoriamente nello straordinario, qui Dio c’è; in mezzo a questa vita e a questi discepoli Gesù risorto si ferma. &lt;br /&gt;Il vangelo mi spinge a non cercare il segno della presenza di Dio prima di tutto in un accapponar di pelle, ma in un cuore che abita il perdono e che riesce a donarlo. Ecco cosa produce il dono dello Spirito. &lt;br /&gt;La straordinarietà di una esperienza non si misura dalla quantità delle eventuali lacrime versate per commozione, ma nel modo con cui vivo straordinariamente il giorno che viene, con la persona che sono, con chi c’è.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-7410272186726325181?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/7410272186726325181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/06/la-sera-di-quel-giorno-il-primo-della.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/7410272186726325181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/7410272186726325181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/06/la-sera-di-quel-giorno-il-primo-della.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-5531387401368919590</id><published>2011-06-01T08:15:00.005+02:00</published><updated>2011-06-01T08:35:21.908+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-irLs8GnJRBU/TeXcSZDt98I/AAAAAAAAAJU/9LLgcFl8Tx8/s1600/labirinto%2Blucca.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-irLs8GnJRBU/TeXcSZDt98I/AAAAAAAAAJU/9LLgcFl8Tx8/s200/labirinto%2Blucca.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5613134719109429186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sii &lt;em&gt;porto&lt;/em&gt; di rifugio per l’afflitto &lt;br /&gt;&lt;em&gt;sostenitore e difensore &lt;/em&gt;per la vittima dell’oppressione &lt;br /&gt;&lt;em&gt;casa&lt;/em&gt; per il forestiero &lt;br /&gt;&lt;em&gt;balsamo&lt;/em&gt; per il sofferente.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il soggetto è Dio si tratta di una preghiera.&lt;br /&gt;Se il soggetto sono io o tu che leggi si tratta si un suggerimento e di un augurio. Essere ciò che manca. &lt;br /&gt;E' un compito sicuramente serio e affascinante, è un atto di fiducia nella (mia) umanità. Non so se ne sono all'altezza. Anzi proprio non sono all'altezza, ma ci tento. Chissà che -magari senza accorgermene- possa imparare come si è aiuto.&lt;br /&gt;A me piace considerarla una preghiera. L'ho copiata nell'ultima pagina del libretto della preghiera preparato per il pellegrinaggio a piedi da Lucca a San Gimignano che inizierà domani mattina. Oggi pomeriggio e stasera ci avviciniamo con le auto, domani mattina iniziamo a camminare. Zaino in spalla e via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho copiato anche una foto del labirinto scolpito nel portico del duomo di Lucca. L'ho visto l'anno scorso quando, in un pomeriggio di pioggia, durante il giro in bici con i tosi ci siamo rifugiati sotto il portico della chiesa stessa.&lt;br /&gt;Era un monito per i pellegrini che passavano per Roma e anche per tutti i fedeli: il cammino che stai facendo può essere solo girovagare, perdere tempo e fatica; attento: quando ti sembra di essere arrivato alla meta forse devi fare un'altra strada che pare allontanarti dalla meta, non perdere fiducia: continua e arriverai.&lt;br /&gt;Torniamo domenica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone corse -a chi ci va- e buon cammino quotidiano a tutti! :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. ..quasi dimenticavo: Buone Salite ai tosi del &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ndemo Dai &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;e accodati che il prossimo 2 Giugno festeggeranno il 150° d'unità d'Italia "portando a spasso il bimbo che c'è in loro" salendo in bici sul Grappa. Avanti tutta tosi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-5531387401368919590?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/5531387401368919590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/06/sii-porto-di-rifugio-per-lafflitto.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5531387401368919590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5531387401368919590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/06/sii-porto-di-rifugio-per-lafflitto.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-irLs8GnJRBU/TeXcSZDt98I/AAAAAAAAAJU/9LLgcFl8Tx8/s72-c/labirinto%2Blucca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-1088997268594674631</id><published>2011-05-24T00:34:00.002+02:00</published><updated>2011-05-24T00:39:13.354+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;(..continua il post precedente)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so cosa si ricorderanno i bimbi di questa breve esperienza. Credo sia ancor più importante il sapere che Maria si ricorda di loro; pian piano affiorerà -chissà quando- questo seme deposto nel loro cuore. &lt;br /&gt;Al ritorno pedalo con più calma e lo sguardo va a frugare, carezzare il paesaggio.  Un acquazzone mi prende con grosse gocce; nulla di che: non sono fatto di sale. Sto più concentrato sulla strada: non vorrei mai scivolare e cadere, non è proprio il caso. &lt;br /&gt;Rallento e mi fermo ai bordi di strade interne, in zona Colzè e prendo qualche foto di campi di grano che inizia a biondeggiare. Ringrazio per la bellezza semplice e il dono di questo momento. &lt;br /&gt;Mi viene in mente una frase del libro del Qoelet: &lt;em&gt;“Mai l’occhio si sazia di guardare…”&lt;/em&gt;.    &lt;br /&gt;(la citazione esatta è: &lt;em&gt;“Tutte le parole si esauriscono e nessuno è in grado di esprimersi a fondo. Non si sazia l'occhio di guardare né l'orecchio è mai sazio di udire”&lt;/em&gt;, da 1,8).&lt;br /&gt;Ecco il dono di quattro o cinque rosse e dolci ciliegie che riesco a spiccare. Sono le prime che mangio quest’anno. Che voglio di più? &lt;br /&gt;Verso casa riprendo a pedalare con più ritmo e giusto nell’ultimo cavalcavia un ginocchio mi dice di essere alquanto stanco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente!&lt;br /&gt;Ieri sera non avevo nessuna, proprio nessuna voglia di andare a correre. &lt;br /&gt;Che sarà mai ‘sta fatica? La primavera inoltrata? I caldi di maggio? La cinquantina compiuta? La stanchezza di fine giornata? Bo! &lt;br /&gt;Le ho provate tutte per dare verità alla poca voglia di mettermi le scarpe: una domenica piena, l’aver dormito poco e male, la tirata veloce della bici ieri pomeriggio, il pensare alla fatica della corsa… niente.&lt;br /&gt;A favore invece c’era il pensiero che le strade sarebbero state strade da domenica sera, cioè quasi deserte; la luce del tramonto sarebbe stata quella giusta (..giusta?  sì mi piace anche a quell’ora la luce), pensare che arrivato a Limena quel miscuglio di soddisfazione mista a un piacere e di stanchezza (endorfine?) che prova e non sa descrivere chi corre, di sicuro sarebbe affiorato, il pensiero non detto che avrei percepito “Hai vinto la tua pigrizia, bravo”. E sono partito con un po’ di musica in compagnia.&lt;br /&gt;Già a Ponterotto ero abbondantemente sudato. All’ultimo km dell’andata sento che le gambe accelerano il ritmo cercando una falcata più estesa: mi stupisco di me.&lt;br /&gt;Calma, calma: in altre simili occasioni il mio orgoglio maschile si sarebbe ringalluzzito alla grande… ricordo come, spesso, qualche altro podista, senza il minimo cenno di cedimento, mi sorpassa. &lt;br /&gt;Comunque sono contento e dico a me stesso: Vedi che ne valeva la pena?&lt;br /&gt;Sì. Non so spiegare perché o cos’è, ma ne valeva la pena. &lt;br /&gt;Al ritorno ecco un altro regalo. &lt;br /&gt;Finalmente ritrovo le fate!! :-)&lt;br /&gt;Mi fermo e le conto… una si appoggia sul mio petto ansimante e bagnato e, da ebete, mi sento dire a voce alta “Ciaaao!”. &lt;br /&gt;Mi saluta e se ne va.&lt;br /&gt;Sto salutando le lucciole, quelle vere. &lt;br /&gt;Fiore, evita i commenti:-) &lt;br /&gt;È la prima sera che le ritrovo e nel buio che sta scendendo loro giocano. Mi fermo a liberarne alcune da qualche ragnatela: mi perdonerà il ragno, ma stasera va così; una si muove sul palmo della mano e ho pure l’illusione di sentire il calore della luce. &lt;br /&gt;Le riappoggio su qualche foglia. &lt;br /&gt;Non si saziano gli occhi (a proposito del versetto di prima) di guardare questa luce tenue ma visibile, intermittente ma distinguibile, dall’intenso colore verde-giallo. Accanto, qui sopra o appena dietro un usignolo saluta la notte, col suo canto solitario. Ne sentirò altri nel percorso. &lt;br /&gt;Riprendo a correre e torno a casa; è quasi buio e penso che sono proprio fortunato.&lt;br /&gt;Un sms di Stefano di ritorno da un giro-pellegrinaggio, in solitaria, mi fa venir in mente una quartina di &lt;strong&gt;Rumi&lt;/strong&gt;. La cerco… e la trascrivo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Se stai cercando la dimora dell’anima, tu sei l’anima&lt;br /&gt;Se stai cercando un tozzo di pane, tu sei pane.&lt;br /&gt;Cerca di capire ciò che sto dicendo:&lt;br /&gt;ogni cosa è là dove sei tu.  &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nome esatto di quest’uomo di Dio è &lt;strong&gt;Ğalâl Al-Dîn Rûmî&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;..che dire? Nessuno è in grado di esprimersi a fondo. &lt;br /&gt;Se è per quello, nemmeno di capirsi a fondo. Almeno per quel che mi riguarda. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, buone corse sempre a tutti  :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-1088997268594674631?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/1088997268594674631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/05/blog-post.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1088997268594674631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1088997268594674631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/05/blog-post.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-8528960681958353333</id><published>2011-05-24T00:11:00.007+02:00</published><updated>2011-05-24T00:34:12.205+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Sabato ho preso la bici da corsa e per spirito di gruppo con quanti salivano lo Zoncolan (in certi punti 22%... no digo altro!) mi sono fatto un po’ di pianura: ciascuno fa quel che può. &lt;br /&gt;Di corsa verso Monte Berico: i bimbi della prima comunione, parati a festa con tunica bianca, sotto le amorevoli grida delle madri, preoccupate delle eventuali sgualciture post pulitura, e accompagnati da papà quasi sempre al margine quando si tratta di cose di fede o di chiesa, siamo andati alla basilica dove la Vergine apparve non ricordo a chi né quando. Ma mi fido. &lt;br /&gt;Credo sia buona cosa che i figli imparino che nella vita è bene affidarsi a qualcuno di più grande, qualcuno che ha vissuto la vita, e tutte le sue parti, con pienezza; credo sia buona cosa affidarsi per essere aiutati a vivere la vita con altrettanta pienezza.&lt;br /&gt;Son partito tardi da casa e ho tirato un po’, ma son arrivato in orario. &lt;br /&gt;Mi cambio nel piazzale mettendomi vestiti poco sacerdotali, alquanto sportivi, ma dignitosi. Il mio metabolismo plebeo mi fa sudare come non so cosa, ma non c’è tempo. I bambini si lamentano già della sensazione di caldo amplificato dalla tunica; le mamme non demordono. In sacrestia della basilica mi sento posare addosso sguardi che non sono proprio una carezza: il mio abbigliamento casual? Forse. O forse pare solo a me che gli sguardi siano tali. Come diceva un aforisma zen? &lt;br /&gt;La musica nasce dallo strumento che la suona o nell’orecchio che l’ascolta? (secondo me nel cuore). &lt;br /&gt;Il giudizio, nasce nella mente di chi lo concepisce o nel cuore di chi lo riceve? &lt;br /&gt;Nonostante lo zen ho continuato a sudare durante la preghiera. Poco male, qualche bimbo rideva vedendomi alquanto arrossato e coni capelli appiccicati. Evabbè. La preghiera forse è troppo lunga per questi bimbi e la basilica, pare a me, non aiuta nella concentrazione. Troppa gente, troppe parole, troppo caldo, troppa fretta… &lt;br /&gt;Chissà cos’è ma si trova sempre una scusa per assolvere la propria distrazione. &lt;br /&gt;All’uscita un buon gelato richiama l’attenzione di tutti e tante buone chiacchiere concludono questo minipellegrinaggio. &lt;br /&gt;Con qualche genitore scherziamo e invochiamo "sant’Alberta" che prontamente appare ai piedi di un ulivo, beneaugurante due fedeli devoti (vedi foto).&lt;br /&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-75b5eSGPBVQ/Tdrd_wOtg1I/AAAAAAAAAJE/2jENSPKx31Q/s200/sant%2527alberta_1.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5610040373191476050" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-eAGbrmhhIeA/Tdreqztks7I/AAAAAAAAAJM/cc78zihbvRQ/s1600/sant%2527alberta_2.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-eAGbrmhhIeA/Tdreqztks7I/AAAAAAAAAJM/cc78zihbvRQ/s200/sant%2527alberta_2.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5610041112860603314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-8528960681958353333?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/8528960681958353333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/05/sabato-ho-preso-la-bici-da-corsa-e-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/8528960681958353333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/8528960681958353333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/05/sabato-ho-preso-la-bici-da-corsa-e-per.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-75b5eSGPBVQ/Tdrd_wOtg1I/AAAAAAAAAJE/2jENSPKx31Q/s72-c/sant%2527alberta_1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-4067506185089661793</id><published>2011-05-19T09:19:00.000+02:00</published><updated>2011-05-19T09:20:19.300+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;Better Angels&lt;/strong&gt;, di &lt;em&gt;Lesley Gore&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;It's not like I haven't tried and tried&lt;br /&gt;It isn't where I look but what I find&lt;br /&gt;I've been keeping clear of stepping on the cracks&lt;br /&gt;I miss just enough to keep me coming back&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I'm waiting for better angels&lt;br /&gt;I'm waiting for any lead &lt;br /&gt;And though my case looks fatal&lt;br /&gt;I'm still hoping better angels come to me&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Better late than not at all&lt;br /&gt;Better to make the break than take the fall&lt;br /&gt;I wouldn't mind hanging on&lt;br /&gt;If I could find out what I'm hanging from&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I'm waiting for better angels&lt;br /&gt;I'm waiting for any lead&lt;br /&gt;And though my case looks fatal&lt;br /&gt;I'm still hoping better angels come to me&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-4067506185089661793?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/4067506185089661793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/05/better-angels-di-lesley-gore-its-not.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/4067506185089661793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/4067506185089661793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/05/better-angels-di-lesley-gore-its-not.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-1773238942215279987</id><published>2011-05-13T19:45:00.001+02:00</published><updated>2011-05-13T19:46:26.641+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ho ripreso a correre con un po’ di costanza, ma è ancora tutta fatica. Forse sarà questa la condizione naturale del mio correre, non so. So che mi piace comunque. Le ossa rotte si son quasi incallite di nuova durezza o stanno facendo pace con me.&lt;br /&gt;Ogni volta che esco per correre, pur avendone voglia durante il giorno, mi si attacca al collo e alle gambe e alla mente una pigrizia e una stanchezza che sembra insormontabile. Mi pare mi faccia male un piede, la  giornata si fa sentire, il telefono suona… le motivazioni per starmene a casa sono tante e tutte molto valide. Ogni sera o ogni mattina è così. Che sarà mai? &lt;br /&gt;E ogni sera o ogni mattina devo darmi un calcio in culo per stanarmi e dirmi: “Muoviti!”.&lt;br /&gt;Proprio come ieri sera: “Muovitii, daaiii!”, ho detto a voce alta a me stesso. “Uffffa”. &lt;br /&gt;E vabbè, che devo fare? È così. &lt;br /&gt;Ieri sera ho cambiato giro e correndo un po’ a casaccio per il quartiere sono entrato nel Parco degli Alpini. Mi son tolto le cuffiette e, correndo nello sterrato, mi son messo, senza nessunissima voglia, a fare qualche ripetuta. Inizio a contare i passi, accelerando l’andatura: uno, due, tre.. cinquantuno, cinquantadue.. fino oltre a cento. Mi fermo e guardo l’orologio, la lancetta dei secondi: un giro di tic,tic, tic dovrebbe bastare perché il ritmo del respiro si calmi un po’ e rientri in una ragionevole sensazione di fatica. Riprendo a correre e a contare. Il giro mi porta sotto gli aceri a qualche altro albero di cui mi ostino a non ricordare il nome. E così per qualche volta. Ogni volta che mi fermo mi sembra che il giro del tic, tic, tic corra sempre più veloce e che la conta fino a cento, centotrenta, centoquaranta si allunghi sempre più. &lt;br /&gt;Alzo il viso al cielo a cercare fiato. È da tanto che non conto i miei battiti quando sono sottosforzo. &lt;br /&gt;Mi vien in mente quando lo facevo con Federica, dopo un po’ di ripetute sul cavalcavia di via Bassette o di Mortise, una mano sulle giugulari e l’occhio al’orologio: una cosa molto empirica. Allora erano 27 su 10 secondi. Ieri sera ne ho contate 29 su 10, in pianura. &lt;br /&gt;Evabbè. No che non va bene… &lt;br /&gt;“D’altronde, è così”, mi direbbe, prendendomi in giro, qualcuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quest’ora il Parco è vuoto; poco fa ho salutato Lino che si sta facendo alcuni giri per fare strada.&lt;br /&gt;Il frinire dei grilli salta dentro la luce della sera. &lt;em&gt;Cri cri cri.&lt;/em&gt;Ho voglia di vedere un grillo da vicino e, come facevo da bambino, m’avvicino pian piano a dove sento “cantare”. Il sudore mi cola sul viso e sento il cuore pulsare sul collo e sulle tempie. &lt;br /&gt;Cri cri cri: un suono pulito, ritmato, senza cambi di volume, costante, fedele a se stesso. Un canto che sta sul limitare del sentiero e della sera.&lt;br /&gt;Ci metto qualche minuto ad avvicinarmi pian piano e gli occhi scannerizzano il terreno cercando di far coincidere il suono con la sua fonte. Non si può muovere l’erba per vedere “dove”, non ci si può avvicinare con fretta, non si può far rumore, si deve solo aver pazienza, silenzio, occhi e rispetto di questa vita racchiusa in un piccolo essere che, credo, felice sta cantando in questa parte di mondo.&lt;br /&gt;Mi avvicino ancora con la lunghezza del mio piede, mi piego ancor di più. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cri cri cri.&lt;/em&gt; Chissà se lui mi ha notato. Mi piace pensare che lo abbia fatto e che si fidi della mia lentezza. &lt;br /&gt;Dai che lo vedo. Distinguo il mio respiro che s’è fatto ormai più calmo e il &lt;em&gt;cri cri cri&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;All’improvviso dietro di me un cane abbaia; istintivamente la mia pelle s’accappona facendomi voltare di scatto. Non è un grosso cane. &lt;br /&gt;“Magda.. buona!”, una voce di donna poco lontano. &lt;br /&gt;Magda… (?)&lt;br /&gt;Il grillo tace, sta zitto; la cagna abbaia a me, e dimena la coda. &lt;br /&gt;Niente grillo per stasera. Una chiacchiera con la padrona di Magda e poi riprendo a correre con calma; me ne torno a casa. Si vede che non era la sera giusta per vedere un grillo.  &lt;br /&gt;Mi veniva da pensare che è così anche con le persone. Ognuno se ne sta sul limitare della sua tana, vive, canta nel tempo che viene; per sentire e farsi sentire, per conoscere e farsi conoscere ci vuole una sosta, un fermarsi, un avvicinarsi, un cercarsi, un mostrarsi, un tirare gli occhi e una calma di fiato, un rispetto che è pudore. &lt;br /&gt;E qualche volta c’è una -o più- Magda che abbaia. Felice di farlo. Chissà quante volte sono anch’io come Magda. &lt;br /&gt;Magda…. mah!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-1773238942215279987?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/1773238942215279987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/05/ho-ripreso-correre-con-un-po-di.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1773238942215279987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1773238942215279987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/05/ho-ripreso-correre-con-un-po-di.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-5191437641179936813</id><published>2011-04-30T23:48:00.000+02:00</published><updated>2011-04-30T23:49:29.702+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;Tommaso, uno dei Dodici, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo». &lt;br /&gt;Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!». &lt;/strong&gt;(Gv 20)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è un modo positivo di vivere l’esperienza quando ciò che se ne impara pian piano diventa fondamento per la mente e per il cuore. &lt;br /&gt;Penso che l’esperienza sia una di quelle cose che si possono suggerire, ma non trasmettere: ognuno, nella vita, deve imparare a camminare e lo può fare solo se è lui stesso a provare, a cadere e a rialzarsi. I genitori, come i buoni maestri sono quelli che, pur piegati a tenere il bambino sulle braccia, vengono ripagati non se il bimbo continua ad appoggiarsi a loro ma se, nonostante le cadute, impara a rialzarsi e ad andare da solo. &lt;br /&gt;A questo serve l’esperienza: capire, nonostante le cadute, che siamo fatti per camminare; scoprire il proprio modo di camminare e il posto dove si vuole arrivare per essere felici. &lt;br /&gt;Si possono conoscere tante cose, ma se non ci si mette un po’ di sudore, un po’ di proprio non si conosce niente: posso imparare a memoria decine di belle poesie, ma solo se so vedere oltre e dentro la realtà posso tentare di la poesia. &lt;br /&gt;Puoi sapere tante cose sull’amare, ma se non riesci ad amare oltre i torti amare è parola vuota. &lt;br /&gt;A me pare che l’esperienza nasca anche dal “vedere come si fa”: vedo e imparo. &lt;br /&gt;Soprattutto se amo, se mi fido di chi fa. &lt;br /&gt;Se non amo e non mi fido della persona posso avere, invece, dei sospetti sulle sue intenzioni, su i modi che ha, sull’efficacia di quello che fa. Addirittura posso banalizzare, deridere o disprezzarne l’impegno. &lt;br /&gt;Ecco: chi ama crede; chi crede ama. &lt;br /&gt;Perché Tommaso non era con gli altri la sera dell’apparizione di Gesù? Non si sa. &lt;br /&gt;Forse Tommaso si trovava nelle situazioni che viviamo quando non andiamo d’accordo con qualcuno: non stiamo più insieme, non ci fidiamo più, scuotiamo la testa alle sue parole. Chi non ama non crede alla persona che parla. O per lo meno ha il sospetto che quanto gli vien detto sia proprio vero. &lt;br /&gt;Posso capire Tommaso: “Voglio provare io”. &lt;br /&gt;Di fronte a questa incredulità come avranno reagito Pietro, Giovanni, Andrea, Giacomo? Con un sorriso bonario? Arrabbiandosi perché le loro parole, la loro testimonianza, la loro esperienza non erano state accolte? &lt;br /&gt;Come reagiscono i genitori di fronte a un figlio che non ascolta quanto vien detto e che deride l’autorevolezza dell’esperienza? &lt;br /&gt;Di fronte alla spocchia che in certi adolescenti (..che hanno trent’anni e oltre) fa dell’ego un dio cui asservire tutto come reagire? Arrabbiandosi? Condannando? Deridendo? Imponendo se stessi? &lt;br /&gt;Gesù fa toccare con mano; in un certo modo fa fare esperienza. Cosa di cui oggi c’è estremo bisogno: di non aver paura di fare i calli della vita. Fa far esperienza mostrando quanto gli è costato imparare ad amare. &lt;br /&gt;A me pare che Gesù dica anche: “Impara a fidarti dell’esperienza che ti viene donata perché chi te la dona nella confidenza ti vuole bene. Prova. Ma impara anche a fidarti”. &lt;br /&gt;A me pare che Gesù suggerisca anche che non c’è esperienza che abbia la possibilità di essere accolta dalle persone se queste non si sentono volute bene. Diversamente si tratta solo di insegnamento, sopportato e noioso. &lt;br /&gt;Esperienza, credere, non è conoscere tante cose, ma avere vita e portare vita. &lt;br /&gt;Prima di farmi maestro di chicchessia meglio che mi domandi se le mie parole sono conseguenza del voler bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-5191437641179936813?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/5191437641179936813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/04/tommaso-uno-dei-dodici-non-era-con-loro.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5191437641179936813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5191437641179936813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/04/tommaso-uno-dei-dodici-non-era-con-loro.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-295340638182458589</id><published>2011-04-29T16:05:00.002+02:00</published><updated>2011-04-30T00:19:37.474+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;L'alba e i granai, &lt;br /&gt;filtra di qua dal monte. &lt;br /&gt;Piano si accende, &lt;br /&gt;striscia e dà vita al cielo. &lt;br /&gt;Scende e colora &lt;br /&gt;vivida il fiume e il ponte. &lt;br /&gt;Oh è tempo per noi di andare via. &lt;br /&gt;Un respiro d'aria nuova. &lt;br /&gt;Chiudo gli occhi e sento di già &lt;br /&gt;che la stagione mia si innova. &lt;br /&gt;Un soffio caldo che va, &lt;br /&gt;un sogno caldo che va. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sogni che a volte &lt;br /&gt;si infrangono al mattino; &lt;br /&gt;spengono l'alba, ci spengono pà. &lt;br /&gt;Ma quanti cani &lt;br /&gt;mordono il nostro cammino. &lt;br /&gt;Oh, ma i sogni sai non dormono mai. &lt;br /&gt;Un respiro d'aria buona. &lt;br /&gt;Chiudo gli occhi e sento di già &lt;br /&gt;che la stagione mia ritrova &lt;br /&gt;un soffio caldo di libertà &lt;br /&gt;oh, la libertà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto un cielo d'aria nuova &lt;br /&gt;apro gli occhi e sento di già, &lt;br /&gt;sento pace nell'aurora. &lt;br /&gt;Un soffio caldo di libertà, &lt;br /&gt;Un sogno caldo di libertà &lt;br /&gt;oh, la libertà.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=FkTtldGRxMo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie ad Ornella&lt;em&gt;-di-corsa &lt;/em&gt;che me l'ha suggerito. A me è piaciuto e così condivido questo piacere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-295340638182458589?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/295340638182458589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/04/lalba-e-i-granai-filtra-di-qua-dal.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/295340638182458589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/295340638182458589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/04/lalba-e-i-granai-filtra-di-qua-dal.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-2158125919220063257</id><published>2011-04-23T08:18:00.000+02:00</published><updated>2011-04-23T08:19:50.511+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Nel venerdì santo la chiesa è spoglia come un osso. Come Maria al sepolcro aspetta. E in questo aspettare non sa che cosa, spera in ciò che non conosce ma di cui sente comunque nostalgia. &lt;br /&gt;La carne del suo Sposo donerà vita e colore, i suoi figli dispersi troveranno la via e alla vita ritornerà una nuova primavera. Colore e promessa di vita.&lt;br /&gt;In chiesa non ci dovrebbe star nulla, nemmeno un fiore, nemmeno una pianta verde: tutto è attesa di vita.&lt;br /&gt;Davanti alle statue nemmeno un lumino acceso.&lt;br /&gt;Una donna in età da pensione si avvicina alla statua di Maria. Dopo aver condiviso il dono del matrimonio, questa donna ha vissuto per lungo periodo il Calvario della malattia di suo marito e da poco vive la vedovanza. Tiene in mano dei fiori di calla. La seguo con l’occhio, vedo che entra nel ripostiglio. Il silenzio della chiesa mi fa distinguere lo scorrere d’acqua dal rubinetto. Esce con il vaso composto di questi fiori inconfondibili e semplici. Mette il tutto davanti alla statua della Vergine che protende la mano col rosario. Alza gli occhi e poi si inginocchia per qualche tempo su un banco lì accanto.&lt;br /&gt;Andandosene mi saluta e si ferma un istante chiedendomi qualche notizia sulla mia salute. &lt;em&gt;“Ho portato dei fiori alla Madonna.. oggi muore suo figlio. Volevo solo farle un regalo…”, &lt;/em&gt;mi dice.&lt;br /&gt;Le sorrido e dicendo: &lt;em&gt;“Ha fatto bene”&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quand’è che nella Chiesa (io che scrivo e tu che leggi) si avrà viva questa sensibilità?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-2158125919220063257?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/2158125919220063257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/04/nel-venerdi-santo-la-chiesa-e-spoglia.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2158125919220063257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2158125919220063257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/04/nel-venerdi-santo-la-chiesa-e-spoglia.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-220174213251253265</id><published>2011-04-20T00:10:00.004+02:00</published><updated>2011-04-20T01:10:44.386+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Una piccola condivisione a termine giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato mattina mi son trovato per caso a passare davanti a uno dei giardini, simil micro parco pubblico di cui Padova ha saputo ricavare siti in mezzo ad un’urbanizzazione non sempre felice. Erano circa le 8.30, ma non ricordo con esattezza l’ora. Due bambini vestiti uguali, da dietro sembrano due gemelli,  stanno sul marciapiede con un pallone in mano che rimbalzano con regolarità: &lt;em&gt;tump, tump, tump… &lt;/em&gt;lì,  accanto a loro, una signora mezzo attempata, con una giacca dal colore primaverile se ne sta ferma, traffica dentro la sua borsa e poi alza lo sguardo. Si avvicina ai bambini e si poggia, cercando come un sedile, sul muretto di recinzione. Dev’essere la nonna dei bambini. &lt;em&gt;Tump tump tump&lt;/em&gt;…&lt;br /&gt;Mentre, camminando dall’altra parte della strada, mi avvicino uno dei bambini mi guarda e dice a voce alta e decisa: “Signore.. sei tu che apre il giardino?”. Mi volto per vedere se per caso c’è qualcuno dietro di me. &lt;br /&gt;“Signore.. sei tu che apre il giardino?”. “No, non sono io”, rispondo con un mezzo sorriso. La nonna dal muretto mi fa un cenno con la mano, quasi a dire “Non ci badare”. Il mio sguardo va veloce oltre la ringhiera, proprio dentro al giardino e fotografa, senza metter bene a fuoco, un posto che ha tutte le caratteristiche per diventare bello. &lt;br /&gt;“Signore.. sei tu che apre il giardino?”. Questa volta è l’altro bambino che vede venire verso il cancello un altro uomo di cui, essendomi allontanato, non distinguo bene né il viso, né l’età. Lo sento comunque dire “Sì, sono io”. Spintonandosi, i due fratelli si mettono davanti al cancello e non appena ne viene tolta la catena corrono come due cani sciolti dalla catena. La nonna, o la presunta tale, li segue con lentezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo possa essere un’immagine che richiama ciò che è la &lt;strong&gt;Risurrezione&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Io, ciascuno, sono in quei due bambini e nella nonna e in me.&lt;br /&gt;Anch’io ho una palla per giocare (vita, età che ho, esperienza vissuta, sogni, limiti, contraddizioni…) e un fratello accanto a me (amici, famiglia, figli, amori…), ma non basta: c’è bisogno di un giardino in cui il &lt;em&gt;tump tump tump &lt;/em&gt;si tramuti in giocare. Un giocare che sia, come dire, meglio.&lt;br /&gt;Nessuno può aprire. Solo chi sta dentro lo può fare.&lt;br /&gt;“Signore.. sei tu che apre il giardino?”. Io credo che Gesù sia il solo che può aprire il giardino. &lt;br /&gt;Credo che posso vivere la risurrezione se non lego, ma slego; se non metto lucchetti ma li tolgo. &lt;br /&gt;Trovo le mie tasche sempre piene di lucchetti pronti ad essere messi su persone o cose che non mi vanno: quello della derisione, della fuga, del silenzio, delle battute al posto delle parole, del distogliere gli occhi, di una troppa identificazione col passato (soprattutto con gli errori del), del pensare di aver già capito com’è quella persona.&lt;br /&gt;Chissà quanti giardini mi sono perso…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Signore.. sei tu che apre il giardino?”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-220174213251253265?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/220174213251253265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/04/una-piccola-condivisione-termine.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/220174213251253265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/220174213251253265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/04/una-piccola-condivisione-termine.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-7746932080388308806</id><published>2011-04-16T10:14:00.001+02:00</published><updated>2011-04-16T10:16:36.970+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Un nuovo giorno di vita ci è offerto, possiamo seguirti, Signore, dove oggi sarai. &lt;br /&gt;Nei sogni di pace, nel cuore degli uomini, nelle forme di bellezza, nei cuori assetati di Te. &lt;br /&gt;Nella dimora segreta del cuore, nella voce intima che indica la via. &lt;br /&gt;Negli alberi, nel vento, nell'acqua perenne, nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile. &lt;br /&gt;Nella luce del giorno, nella vita ardente, nel lavoro intenso, nella calma delle soste. &lt;br /&gt;Nell'incontro dell'amico, nelle domande di amore, nei cuori che si spogliano di sé. &lt;br /&gt;In questa casa che è tua, apri i nostri occhi alla bellezza, le nostre orecchie alla sapienza. &lt;br /&gt;Aiutaci ad essere uomini di pace, o Signore. Se in noi non è pace, non daremo pace, se in noi non è ordine, non creeremo ordine. &lt;br /&gt;Aiutaci a scoprire la terra che hai affidato alla nostra fatica, aiutaci ad amarla e a porvi ordine. &lt;br /&gt;Rendici attenti, o Signore, agli incontri che oggi riempiranno la nostra giornata.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Una preghiera copiata dal sito di Romena: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.romena.it/"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;http://www.romena.it/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-7746932080388308806?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/7746932080388308806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/04/un-nuovo-giorno-di-vita-ci-e-offerto_16.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/7746932080388308806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/7746932080388308806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/04/un-nuovo-giorno-di-vita-ci-e-offerto_16.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-908635259471213560</id><published>2011-04-14T08:49:00.004+02:00</published><updated>2011-04-14T08:59:33.603+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;È vero che il mio posto è quello della domanda e non nella risposta, nella precarietà e non nella stabilità di chi ha imparato, nell’inutilità più che nell’efficienza , nello stare per strada e non nell’arrivare, ma trovo in me una nostalgia di pienezza, di arrivo.&lt;br /&gt;C’è un desiderio che non so ancora chiamare per nome ma dal quale mi sento sempre chiamato per nome; sta dietro ad ogni incontro, dentro ad ogni fame e sete, in ogni guardare.&lt;br /&gt;Mi chiama ad accorgermi, ad aprire gli occhi, a far posto per incontrarlo: so che lo fa sorridendomi, ma io ancora non me ne accorgo.&lt;br /&gt;Nessuno può insegnare il modo per aprire gli occhi, nessuno può essere maestro, io solo -come ciascuno- posso trovare il modo.&lt;br /&gt;Credo consista nel passare dall’essere straniero alla propria vita al sentirsi pienamente a casa.&lt;br /&gt;Mi colpisce una frase della Scrittura di oggi: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;“Darò a te e alla tua discendenza dopo di te il paese dove sei straniero”&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Quando ero ragazzo non pensavo a queste cose: il modo di stare nel paese (vita, età, pensieri, relazioni…)in cui sto lo vivo a volte come da straniero, come se non mi appartenesse e io non appartenessi a lui. Ora che sono “diversamente ragazzo” ci penso.&lt;br /&gt;Chissà che è sta cosa…&lt;br /&gt;Spero che la promessa di Dio si compia. Spero di non essere io a impedire il suo benedetto compimento.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Mi sono iscritto alla Maratona di Venezia. Anche se son fermo da un mese e mezzo (una fatica proprio pesante, in tutti i sensi) nella corsa penso sia bene darsi delle mete, anche se lontane.&lt;br /&gt;Le mie costole, alla notizia, hanno avuto un fremito interrogativo. Non sono più tanto tanto arrabbiate, ma ogni tanto fanno ancora le offese, soprattutto quando sono a letto. Sono come certe persone: hanno bisogno di tempi lunghi per far pace. Io intanto le aspetto, volentieri.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Suggerisco un brano dal sapore (a mio parere) primaverile, lo si può ascoltare qui:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Utmr5jERCQ8&amp;amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=Utmr5jERCQ8&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Buone corse e buona giornata, a tutti! :-)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-908635259471213560?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/908635259471213560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/04/e-vero-che-il-mio-posto-e-quello-della.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/908635259471213560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/908635259471213560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/04/e-vero-che-il-mio-posto-e-quello-della.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-5819180542155132800</id><published>2011-04-05T20:44:00.005+02:00</published><updated>2011-04-05T21:04:38.263+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ogni tanto vorrei stare nella terra com'era 100 o 200 anni fa. Vedere e GODERE della Creazione così com'era uscita dalle mani, dagli occhi, dal cuore, dal sorriso di Dio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Poco fa il blu del cielo s'è tinto di cobalto, pulito e quasi trasparente. Alcune stelle, poche, come fiori di tarassaco son spuntate, fedeli alle primavere che ogni sera nelle praterie cielo si rinnovano. Mi son fermato, purtroppo poco tempo, sentendo salire il desiderio di tuffarmici dentro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;L'acquazzone di ieri sera ha rinnovato i colori del cielo che, così come è, si mostra senza inquinamenti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Che dono nuovo! Sono colori che parlano al cuore e rinnovano la nostalgia, quella di casa, quella del Cielo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E' tutt'oggi (grazie Fiore del tuo sms) che non appena posso sfioro il profilo dei Colli, ad Ovest e prima, al tramonto, ho percorso qualche centinaio di metri in bici. Un po' di commozione m'ha fatto il solletico dentro di me. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E prima di entrare nella mia serata e a chi incontrerò trascrivo una riga di Vasco presa da un brano del suo ultimo album: "..sarebbe molto semplice se almeno avessi un complice col quale condividere questa avventura... ". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Di &lt;em&gt;complici&lt;/em&gt; io ne ho molti :-) ma mi ritrovo in quel che Vasco canta. E di questo scriverò, forse, un'altra volta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;In bocca al lupo agli amici che faranno la Maratonina dei Dogi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ciao a tutti!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-5819180542155132800?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/5819180542155132800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/04/ogni-tanto-vorrei-stare-nella-terra.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5819180542155132800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5819180542155132800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/04/ogni-tanto-vorrei-stare-nella-terra.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-5901283905116002511</id><published>2011-04-02T19:19:00.003+02:00</published><updated>2011-04-02T19:24:23.839+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-hUhZlowQfp8/TZdbszYRbPI/AAAAAAAAAI8/V3aduR4UpYU/s1600/castello11_11.png"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; FLOAT: right; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5591038287668145394" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-hUhZlowQfp8/TZdbszYRbPI/AAAAAAAAAI8/V3aduR4UpYU/s200/castello11_11.png" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita; sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse: «Va’ a lavarti nella piscina di Sìloe», che significa “Inviato”. Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva. (...)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; - Gv 9&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;“Ciò che il cristianesimo proclama come proprio specifico può essere comunque raggiunto da una mente che ragiona… Allora, a che serve la fede? ”. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Così ho letto in una posta elettronica che mi è stata inviata. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Penso che la fede non sia mai un andar contro la mente che ragiona, ma che completi abbellisca -per così dire- la nostra umanità. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Non penso che la fede sia quel qualcosa che si usa per capire quel che non si riesce o non si può capire, ma un aiuto per scoprire il senso di quel che si vive e che attende di essere scoperto. Non penso che la fede sia invocare Dio per rendere giuste e buone esperienze o situazioni (il più delle volte dolorose) che non si riesce ad accettare; penso, piuttosto, che la fede suggerisca un modo nuovo per orientare ciò che è male al bene, ciò che è privazione verso un completamento autentico. &lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Non credo che la fede s’identifichi col “conoscere gli articoli di fede” ma nel saper guardare e capire la vita e le persone trovando in esse una presenza di Dio, imparando così che Amare è il Nome di Dio. &lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Non credo che la bontà della fede si possa identificare con la pretesa (che tutte le religioni hanno) di essere “unica e migliore delle altre”, ma sul come aiuta -se vissuta- a conoscere con consapevolezza chi si è, cosa c’è e la via da percorrere. &lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Non è perché ho fede che sono buono: un po’ buono lo sono per nascita, perché la vita viene da Dio; ma la fede aiuta a vivere la bontà ritrovandone il sapore che io posso aver perso. Non è perché credo di aver fede che sono al posto giusto, ma la fede -se vissuta bene- allontana l’orgoglio dal cuore e la superficialità di chi crede di essere già da ora nel giusto. &lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Non è fede quella di certe “persone credenti” che hanno la risposta pronta per qualsiasi domanda; la fede sta nel rinnovato desiderio di non smettere mai di cercare, qui e ora, il senso di quel che si vive, scorgendone dei segnali lì anche dove non vedo nulla. &lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;La fede non toglie le fatiche del vivere, ma dona la consapevolezza di vivere la vita da figli, figli di Dio e a cercare questo modo di essere senza lasciarsi asservire da modi di essere che rendono schiavi, senza abituarci alle cecità e falsità che, purtroppo, ci sono compagne. La fede è accorgersi di essere ciechi, imparare a non credere a tutto ciecamente, coltivare in se stessi il desiderio di una luce nuova, più vera, diversa. Da solo, la fede, non me la posso dare: mi è stata accesa nel cuore, nella mente, negli occhi, nelle mani, nel corpo al momento del mio concepimento e nel Battesimo. Ma posso averla lasciata spegnere. Posso trovarmi, nello scorrere dei giorni, ad essere come il cieco del vangelo: abituato alla condizione al punto che pare normale conoscere le cose come le conosco, senza accorgermi di essere cieco. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Credo che la Quaresima sia occasione (ogni giorno lo è) per lavare i miei occhi e tornare a vedere. Non so se posso fare questa cosa da solo. Non credo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho bisogno di qualcuno che, con tenerezza e gratuità, risvegli in me questa possibilità: qualcuno che mi faccia capire, ricordare che la mia condizione non è essere cieco, ma vedere. Penso che un sano e personale rapporto di fede con Gesù, con Dio illumina la vita rendendola come dev’essere: libera e senza timore. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;strong&gt;Signore, aumenta la mia fede! &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-5901283905116002511?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/5901283905116002511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/04/gesu-passando-vide-un-uomo-cieco-dalla.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5901283905116002511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5901283905116002511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/04/gesu-passando-vide-un-uomo-cieco-dalla.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-hUhZlowQfp8/TZdbszYRbPI/AAAAAAAAAI8/V3aduR4UpYU/s72-c/castello11_11.png' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-4118043425198624515</id><published>2011-04-01T12:43:00.001+02:00</published><updated>2011-04-01T12:45:35.636+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ieri ho avuto la fortuna di incontrare un ex alunno. Vicino a lui una bella ragazza dal sorriso fresco, genuino. Era da parecchi anni che non ci si vedeva. Lo ricordo da ragazzino, dal modo un po’ timido ma deciso. Non una persona di quelle che nel rendersi presenti diventano in qualche modo invadenti, ma che sanno affermarsi senza clamore. Per cinque anni ci si è visti di settimana in settimana nel periodo scolastico. Ricordo qualche battuta e qualche gita con la sua classe, in particolare quella sull’Ortigara, a piedi. Ieri mi presenta la ragazza che ha accanto e con tenera soddisfazione mi dice: &lt;em&gt;“Beatrice, mia moglie”&lt;/em&gt;. Lei mi sorride, a conferma.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;“Tua moglie!”, ho ripetuto due volte, sorridendo e godendo di questo loro compimento. &lt;em&gt;“Non mi crederai, ma ogni tanto mi vieni in mente e mi chiedo: Dove sarà Max?”&lt;/em&gt;. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche a me spesso viene in mente qualche ragazza, qualche ragazzo che ho conosciuto nei grintosi e impegnativi anni della scuola.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono davvero contento che la vita si compia in tutti, soprattutto in chi ho conosciuto da ragazzo. Il bene donato prende il largo e va per vie che io non conosco. Il male recato se non vien lasciato andare si accumula in un’artrosi di pensiero e di modi poco relazionali. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-4118043425198624515?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/4118043425198624515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/04/ieri-ho-avuto-la-fortuna-di-incontrare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/4118043425198624515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/4118043425198624515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/04/ieri-ho-avuto-la-fortuna-di-incontrare.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-2622841852988666751</id><published>2011-03-31T19:38:00.003+02:00</published><updated>2011-03-31T19:43:24.914+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Bada a te e guàrdati bene dal dimenticare le cose che i tuoi occhi hanno visto, non ti sfuggano dal cuore per tutto il tempo della tua vita: le insegnerai anche ai tuoi figli e ai figli dei tuoi figli.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;(Dt 4,9) &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ieri una bambina di 5° elementare mi ha chiesto: perché non impariamo mai dai nostri sbagli? Secondo me ha un futuro assicurato da filosofa. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Una ragazza delle superiori, in un dialogo sui dubbi di fede, mi ha detto: ..ma per vivere la fede come dici tu ci vuole molto tempo e oggi non c’è. Peccato che questa generazione sia già così “piena”. Come vivrà il tempo quando sarà adulta?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Differentemente da quello che forse può sembrare, per me la fede non è una certezza, ma un desiderio; ripeto e ritorno sulle cose che inseguo e che non ho ancora raggiunto; il mio posto (la mia vita me lo rivela ogni giorno) è sempre sulla strada, sempre incamminato verso una meta che non raggiungerò forse mai; corro (per ora no) ma la seduzione della pigrizia o della scorciatoia è sempre al mio fianco; ambiguità e fragilità mi sono compagne. Tuttavia credo anche che il mio modo di essere stia nel ricominciare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Non so se ci sia un’unica definizione per dire cos’è la fede; non so quale sia quella giusta. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Fede è una di quelle parole oltre le possibili spiegazioni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Penso che fede sia anche non dimenticare le cose che gli occhi vedono, trovarne col cuore il significato, il senso vero e, dopo averlo trovato o dopo averne visto un barlume di significato, suggerirlo ai figli e nipoti, senza farsi maestri. A me pare che la Scrittura sospinga ciascuno a trovare il proprio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ciò che la Scrittura dice sembra essere il vero compito dei i genitori, degli adulti. Aggiungo anche degli amici. Non farsi sfuggire dal cuore il senso di quel che si vive, non vivere senza consapevolezza. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Credo sia importante fermarsi ogni giorno con ostinazione dentro a questo tempo in cui tutto congiura a far di noi degli ebeti che non pensano e che non pensano anche col cuore. Fermarsi per trovare da noi il senso di quel che vediamo e viviamo. Fermarsi per seminare un buon uso del tempo e testimoniare che vale più il capire che il ripetere. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Che grande fiducia ha Dio nella nostra capacità di esser figli suoi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Sono uscito stamattina nel terrazzo che guarda il Nord, solo per godermi un attimo di silenzio. Marzo ormai è compiuto: questo ragazzo, che da sempre m’è simpatico, tiene per mano Aprile, dagli occhi belli e sorridenti. “All’anno prossimo.. -m’ha detto guardandomi- aspettami. Io e te siamo simili”. E s’è incamminato verso Ovest. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Credo, anzi spero, di riprendere a correre tra quindici giorni. Ieri il buon Max, con il suo sorriso d'amico, m’ha tolto le graffette. Pian piano tutto s’aggiusta, anche le ossa rotte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Buone corse a chi ci corre dentro e buona giornata, di cuore, a tutti. :-)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-2622841852988666751?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/2622841852988666751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/03/bada-te-e-guardati-bene-dal-dimenticare_815.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2622841852988666751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2622841852988666751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/03/bada-te-e-guardati-bene-dal-dimenticare_815.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-5962721874370090544</id><published>2011-03-26T10:19:00.002+01:00</published><updated>2011-03-26T10:21:37.752+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il tenace e tenue profumo di violette  in un bicchiere d’acqua, la luce di Marzo che sempre prima di mattino occhieggia alla mia finestra dicendomi &lt;em&gt;“Non temere, alzati”&lt;/em&gt;, un sorriso silenzioso negli occhi che, voltandomi, trovo inaspettati e  presenti, una canzone scoperta per caso, un dialogo dietro il bancone del bar e un abbraccio spontaneo, uno spruzzo di margherite sui prati, la risata complice di un amico, il fresco  profumo dell’incenso ieri in chiesa e la presenza calma e  attenta di persone davanti all’Amico a nome di altri amici, fermare lo sguardo in cerca di azzurro fuori dalla finestra, la presenza di tanti amici, il pensiero degli amici che stamattina si godono la primavera anche in bici… mi  affiora un sussurro sorridente: Grazie a chi mi ha donato questa vita e questo giorno!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Grazie a tutti :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-5962721874370090544?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/5962721874370090544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/03/il-tenace-e-tenue-profumo-di-violette.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5962721874370090544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5962721874370090544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/03/il-tenace-e-tenue-profumo-di-violette.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-7696893052509283761</id><published>2011-03-18T12:45:00.000+01:00</published><updated>2011-03-18T12:46:56.115+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Ho bisogno di vivere delle soste. Il ristoro di un momento e che rinforzi l’andare. Qualcosa di vicino, qualcosa che, scrostato dalla ripetitività o dalla fretta, possa rivelare una voce, uno sguardo, un abbraccio che, appunto, richiami e rinnovi direzione al pellegrinaggio del giorno. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;La strada s’è rilassata calma nell’ora del pranzo; anche la luce oggi mi pare sospinga a trovare un calmo colore nelle cose. Un fiore sopra la scrivania dona il viola della primavera. &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;A star calmi, a godersi una pausa riaffiorano nuove forze. C’è una voce anche nella sosta, non solo nella meta. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Buone corse a chi corre e buone pause :-) &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-7696893052509283761?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/7696893052509283761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/03/ho-bisogno-di-vivere-delle-soste.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/7696893052509283761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/7696893052509283761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/03/ho-bisogno-di-vivere-delle-soste.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-6973525678117151685</id><published>2011-03-11T06:07:00.002+01:00</published><updated>2011-03-11T06:09:21.918+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Non è una novità trovare in sé la legge della contraddizione che la Scrittura esprime in questo modo: “&lt;strong&gt;&lt;em&gt; ..quando voglio fare il bene, il male è accanto a me. Infatti nel mio intimo acconsento alla legge di Dio, ma nelle mie membra vedo un'altra legge, che combatte contro la legge della mia ragione e mi rende schiavo della legge del peccato, che è nelle mie membra”&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Così il grande Paolo.&lt;br /&gt;Percepisco ciò che è bene, ma mi lascio sedurre da ciò che è male, confusione. Vorrei essere (non fare il) gentile, ma trovo in me aridità; vorrei amare e trovo in me ambiguità; vorrei essere in pace, ma l’orgoglio mi sospinge a durezze.. e così via.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;C’è in tutti un desiderio di completezza, di vita, di unità. Tenerlo vivo, conseguirlo, non rassegnarsi al buio, mettere in pratica nelle cose insignificanti ciò che sappiamo essere bene è mestiere che chiamiamo vita. Ed è un mestiere in cui io mi trovo sempre apprendista pasticcione, ma affascinato dall’intuire che qui sta ciò che è buono.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;“L'ardente aspettativa della creazione, infatti, è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio”. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Eccola qui la vita: trovare. Sarà un frutto della bellezza dell’impegno che passa dall’andare al lavoro allo stare con i figli, dai silenzi del mattino fino alle code in auto, dalla liturgia in chiesa all’amore con la persona che ami, la rivelazione che ti fa scoprire &lt;strong&gt;figlio&lt;/strong&gt;, non estraneo, figlio, non un caso.&lt;br /&gt;Ogni bellezza, ogni sorriso, ogni tentativo di trovare il senso a una sofferenza, ogni presenza buona, ogni respiro e canto di creatura è espressione di questa &lt;em&gt;ardente aspettativa&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Me l’ha fatto venire in mente prima un merlo che dentro al buio dell’ultima ora di questa notte, pieno di fede nella luce del mattino, ha sciolto il suo canto.&lt;br /&gt;La primavera, la natura è la prima Parola che Dio dona all’umanità, suggerisce poter essere stagione di ritrovare la forza tenace e umile della speranza: se non vedi luce continua a cantare: la luce arriva. Proprio come ora.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Me l’ha fatto venire in mente ancor più l’ultimo tratto di vita di &lt;strong&gt;Nadia&lt;/strong&gt;, tutto salita; percorso con fatica, sì, ma senza mai arrendersi, con il fiato troppo corto anche solo per dare giro al bisogno d’aria, ma senza maledire la fatica del cammino. Grazie Nadia, il ricordo del tuo viso mi fa affiorare il sorriso :-)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-6973525678117151685?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/6973525678117151685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/03/non-e-una-novita-trovare-in-se-la-legge.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6973525678117151685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6973525678117151685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/03/non-e-una-novita-trovare-in-se-la-legge.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-8351567841265649003</id><published>2011-03-03T08:59:00.002+01:00</published><updated>2011-03-03T13:00:28.738+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ricorderò ora le opere del Signore e descriverò quello che ho visto.&lt;br /&gt;Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!».&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Trovo ogni giorno un buon desiderio di capire me stesso, la vita, gli anni che ho, il cammino fatto, il colore dei miei occhi, le voci che abitano il cuore, il cuore delle persone, il colore dei giorni, il suono dei silenzi, i malesseri, i sorrisi, le corse, i desideri,i nervosismi, le nostalgie, i diversi battiti del cuore, lo svegliarsi di notte, la luce del mattino…&lt;br /&gt;Se capovolgo la frase di Siracide risulta: Descriverò quello che ho visto e (così( ricorderò le opere del Signore.&lt;br /&gt;Ecco: de-scrivere è ricordare per capire, pregare, lottare per trovare senso.&lt;br /&gt;Trovo pretesa pensare di saperlo fare, trovare il senso intendo. E anche il supporre di saperlo fare meglio o al posto di altri è orgoglio che rende ciechi.&lt;br /&gt;La mia vita non è all’altezza dei desideri che ho. Lo so. È per questo motivo che tento di credere, per imparare a vivere: credo che vivere la fede stia nel vivere in modo migliore la vita che mi è stata regalata.&lt;br /&gt;Trovo consolante la parola di Gesù: &lt;em&gt;Che cosa vuoi che io faccia per te?&lt;br /&gt;Maestro, amico, che io veda di nuovo!&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Una bellissima corsa ieri.&lt;br /&gt;Non ho incontrato nessun altro, né all’andata né al ritorno. Proprio in solitaria.&lt;br /&gt;Per salutarmi, il freddo vento della sera ha raccolto qua e là una manciata di nevischio, mi ha grattato le guance e fatto socchiudere gli occhi; correndo ho alzato la mano a mo’ di confidente riconoscenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone corse a tutti! :-) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-8351567841265649003?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/8351567841265649003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/03/ricordero-ora-le-opere-del-signore-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/8351567841265649003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/8351567841265649003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/03/ricordero-ora-le-opere-del-signore-e.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-4379516871996518089</id><published>2011-03-02T10:41:00.003+01:00</published><updated>2011-03-02T10:48:54.373+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Tu mi avevi chiesto di ascoltarti&lt;br /&gt;mentre parlavi&lt;br /&gt;e di rispondere alle tue domande."&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Gb 42&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non so dire perchè, ma penso che anche attraverso i ricordi e di desideri Dio risponda alle mie domande. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Credo che a tramutare in energia di scelta ciò che è ricordo o rimpianto stia la voce di Dio che risponde alle mie domande.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Penso che Dio risponda alle domande, ma so che la sua presenza, il suo linguaggio è sempre un po' "oltre". Per quel che mi riguarda avere fede è cercare. Come vivere è cercare pienezza. Oltre le mie incoerenze.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Bello questo vento che apre i primi giorni di Marzo: fa chiudere gli occhi a fessura perchè si possa veder meglio quel che c'è. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Buone corse :-) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-4379516871996518089?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/4379516871996518089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/03/tu-mi-avevi-chiesto-di-ascoltarti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/4379516871996518089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/4379516871996518089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/03/tu-mi-avevi-chiesto-di-ascoltarti.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-9210114659228582605</id><published>2011-02-26T23:35:00.000+01:00</published><updated>2011-02-26T23:36:20.891+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;«..Guardate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita?&lt;br /&gt;E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede? (…)&lt;br /&gt;Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta(…)».&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (Mt 5, 38-48)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle malattie di cui si soffre, a volte senza saperlo, è l’ipertensione. La pressione alta. Ansia!&lt;br /&gt;Irritabilità, una certa insonnia, a volte  la bocca amara, ronzii vari all’orecchio sembrano esserne i sintomi: ..ma è meglio consultare il medico. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non occorre invece consultare il medico per renderci conto che spesso si è incapaci di godersi la vita che si sta vivendo: ansia!&lt;br /&gt;Si fa una cosa e la mente va a quella che viene dopo; si ascolta qualcuno e si pensa a cosa rispondere; la vita sembra essere qualcosa che non è quello che sta trascorrendo ora nel cuore e nelle vene; la poca stima di sé, il senso di inferiorità alimentano la paura e sperando di non essere derisi (da chi?) travestiamo la nostra persona con vestiti nuovi, pensieri non nostri, parole vuote, comportamenti pecorecci, alimentiamo la pancia ma non l’anima della vita. Ansia!&lt;br /&gt;Di fretta; il tempo non basta mai; ci spiace di non aver tempo per i figli, per i genitori, per gli amici e per vincere questo senso di colpa nei confronti di queste persone diciamo a noi stessi “è la vita!” ; invece di starci assieme copriamo (ogni tanto) per queste persone regali belli ma perfettamente inutili; invece di parlarci siamo diventati veloci a mandare sms con un anonimo e automatico “inoltra” . Ansia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi serve davvero tutto ciò che ho? E ho davvero tutto ciò che mi serve?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dipende da me, solo da me fermarmi e considerare la vita. Non dipende da nessun padrone, cui ho permesso di sedersi nella casa della mia testa e del mio cuore: dipende da me svegliarmi e considerare ciò che davvero conta e rimane nella vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gesù sospinge ad imparare dai fiori: con pochissimi ingredienti sono belli: sono se stessi e fanno ciò per cui sono stati creati senza ritenersi validi se qualcuno dice loro se son belli o se il profumo che hanno è particolarmente gradevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi si pre-occupa toglie il valore del presente (l’unico tempo a disposizione) e lo riempie di vuoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giustizia che Gesù propone di cercare e vivere è il modo di essere che viene dal scoprirsi voluti bene non perché si “è bravi”, ma perché si “è figli”&lt;br /&gt;Dio non ama perché sono bravo, ma perché sono suo figlio.&lt;br /&gt;Gli ingredienti della mia vita non sono pochi: sono quelli che mi servono per essere bello come un fiore, libero e canterino come un uccello a primavera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A cercarne altri mi viene l’ansia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-9210114659228582605?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/9210114659228582605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/02/blog-post.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/9210114659228582605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/9210114659228582605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/02/blog-post.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-5094298700190539547</id><published>2011-02-20T00:52:00.002+01:00</published><updated>2011-02-20T00:55:36.623+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ho appena trovato questa frase di Rilke e mi piace così tanto (forse perchè mi ci ritrovo) che desidero subito condividerla con chi la leggerà.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;"Non ricerchi ora le risposte che non possono esserle date, perché non le potrebbe vivere. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Mentre si tratta appunto di vivere tutto. &lt;/em&gt;&lt;em&gt;Ora viva le domande. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Forse così, a poco a poco, senza rendersene conto, si troverà un giorno lontano a vivere le risposte."&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Rainer M. Rilke&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-5094298700190539547?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/5094298700190539547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/02/ho-appena-trovato-questa-frase-di-rilke.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5094298700190539547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5094298700190539547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/02/ho-appena-trovato-questa-frase-di-rilke.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-1554860095202757698</id><published>2011-02-19T22:11:00.001+01:00</published><updated>2011-02-19T22:12:41.410+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Gesù disse ai suoi discepoli:&lt;br /&gt;«Avete inteso che fu detto… Ma io vi dico…&lt;br /&gt;E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due.»&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;(Matteo 5, 38-48)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una buona parte del tempo della vita viene impiegata per prepararsi al lavoro prima e per lavorare poi. Non ho idea di quante ore si accumulino vivendo, ma provo a immaginare quante ore, ogni giorno, si impiegano per lavorare. Non mi riferisco solo alle effettive ore di lavoro, ma anche a quelle che si impiegano per andarci, per tornare a casa; penso a come influisce il lavoro nella vita e sulle persone che vivono con noi, sulla propria autostima, sul modo di disporre gli orari -e quindi sulle relazioni-, sulla  salute, sul modo di occuparsi della moglie, del marito, dei genitori, dei figli.&lt;br /&gt;È vero che si deve lavorare, ma credo sia dovere altrettanto importante lavorare bene.&lt;br /&gt;È importante avere un buon stipendio; ma se per avere questo stipendio sacrifico al lavoro tutto ciò che fa di me una persona?&lt;br /&gt;Più che chiedere: “quanto prendi?” è importante domandarci: “mi piace il lavoro che faccio?”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che si esprime in quest’ultima domanda è un lusso che oggi non ci si può permettere?&lt;br /&gt;Sarà... Ma non mi convince.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È vero che è segno di maturità riuscire a fare anche quello che non  piace, a stare con  persone antipatiche, tuttavia questo non lo si può fare per sempre: nessuno si sposerebbe una ragazza/o che antipatico/a.&lt;br /&gt;Fare un lavoro che rende  bene, ma che non piace, accanto a persone che non si sono scelte, a cui si ha l’impressione di stare in antipatia e che stanno in antipatia, tutto ciò, nel corso del tempo, farà di me una persona alienata, spenta, incapace di spontaneità, di sicuro con la pressione alta,  con l’ulcera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conosco una persona di 85 anni che ha ancora negli occhi la luce di un bambino. È una persona che è riuscita a fare del lavoro un gioco e del gioco un lavoro. Con generosità.&lt;br /&gt;Lo conosco da un po’ di anni e quest’uomo mi ha mostrato come si divertiva lavorando; per lui il lavorare non era prima di tutto una necessità fisica, ma un modo di amare la vita e di prendersi cura delle persone a lui affidate. Ricordo il suo banco di lavoro: a fine giornata non era mai in disordine. Penso che il frutto del suo lavoro non si possa identificare con la cifra dello stipendio che riscuoteva o con i soldi che ha messo a risparmio, ma dal suo modo di vivere.&lt;br /&gt; Ogni lavoro, se onesto e rispettoso, è un buon lavoro.  Ma ci sono modi di lavorare, di vivere, di divertirsi, di stare al mondo, di amare, anche di servire che producono alienazione: da questi mi devo liberare.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Come?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Gesù mi sospinge a vincere ciò che ha il sapore dell’obbligo con l’arma libera della generosità. È la generosità che libera i rapporti dall’ansia dell’essere giudicati o dal peso dell’ “ho fatto quel che dovevo fare”. Credo generosità non è fare più cose, ma farle meglio, giungendo all’autenticità.&lt;br /&gt;Per vivere ci vuole una legge, una giustizia. A pensarci bene, Gesù rivela che giustizia è questione di cuore:  da sola la legge non basta. A nessuno.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-1554860095202757698?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/1554860095202757698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/02/gesu-disse-ai-suoi-discepoli-avete.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1554860095202757698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1554860095202757698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/02/gesu-disse-ai-suoi-discepoli-avete.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-20781436195753570</id><published>2011-02-17T09:20:00.002+01:00</published><updated>2011-02-17T09:23:08.595+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero…&lt;br /&gt;Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?».&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Mc 8&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ecco che un altro treno, giusto qui dietro, con il suo passaggio veloce saluta anonimamente; il silenzio del mattino prepara la consistenza del giorno e il buio si scioglie col canto dei merli. Un nuovo giorno bussa.&lt;br /&gt;C’è chi è già alzato, chi si prepara un caffè, chi si guarda allo specchio e si dà una pacca sulle spalle, chi si sorride e chi distoglie lo sguardo. Tra un po’ vedrò dalla finestra brevi file indiane di mamme e papà che accompagnano velocemente i bimbi a scuola qui vicino. La fermata dell’11 accumulerà alcune persone: alcune di loro se ne staranno lontane dal gruppo, alcune cercheranno a due a tre di salutarsi. La strada sopporterà il solletico dei pneumatici e il campanello di casa inizierà a suonare.&lt;br /&gt;Mi son messo dei gigli bianchi sopra il tavolo in salotto. Il regalo del dolce profumo arriva a carezzarmi fin qui in fondo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La gente tra un po’ uscirà di casa e ciascuno si dirigerà (o starà) “verso i villaggi” della propria quotidianità.&lt;br /&gt;Se ascolterò bene i fatti di oggi, le persone di oggi, me stesso, le parole, la musica, i sogni, le impazienze, ciò che non vedrò distinguerò una voce: Tu, chi sei? &lt;em&gt;“Tu, chi dici che io sia?”.&lt;br /&gt;“Ed essi gli risposero… “.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A corse io sono fermo: dopo gli allunghi notturni della settimana scorsa al parcheggio dell’Euganeo mi son preso la tosse. Se proseguo con sto ritmo mi sa che alla prossima maratona ci andrò in bici. Evabbè… pazienza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Buone corse a tutti. :-) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-20781436195753570?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/20781436195753570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/02/gesu-parti-con-i-suoi-discepoli-verso-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/20781436195753570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/20781436195753570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/02/gesu-parti-con-i-suoi-discepoli-verso-i.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-6645168100051099692</id><published>2011-02-10T08:20:00.003+01:00</published><updated>2011-02-10T08:25:04.783+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Io cambierò il loro lutto in gioia.&lt;/strong&gt; (Ger 31) Una frase dai salmi di questa mattina.&lt;br /&gt;Dio è Dio perchè interviene cambiando in meglio, per completare ciò che manca; anche la mancanza di una presenza (lutto) che la vita non ha. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E, come sempre, credo che Dio compia già &lt;em&gt;ora&lt;/em&gt; la sua parola. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Penso che credere sia accorgermi &lt;em&gt;ora&lt;/em&gt;, dentro a quanto viene, che Dio sta cambiando ogni mio lutto in gioia.  Penso che la bellezza di questo giorno si scoprirà se il mio cuore, i miei pensieri e i miei occhi sapranno accorgersene. Me ne accorgo?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Penso inviti anche me, ciascuno, ad essere questa presenza. Ci tento.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Buone corse a tutti! :-) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-6645168100051099692?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/6645168100051099692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/02/io-cambiero-il-loro-lutto-in-gioia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6645168100051099692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6645168100051099692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/02/io-cambiero-il-loro-lutto-in-gioia.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-6496990726889380050</id><published>2011-02-04T23:25:00.002+01:00</published><updated>2011-02-04T23:29:18.335+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span &gt;&lt;em&gt;Fino a che uno non si compromette, c’è esitazione, possibilità di tornare indietro e sempre inefficacia. Rispetto a ogni atto di iniziativa (e creazione) c’è solo una verità elementare, l’ignoranza uccide innumerevoli idee e splendidi piani. Nel momento in cui uno si compromette definitivamente, anche la provvidenza si muove. Ogni sorta di cose accade per aiutare, cose che altrimenti non sarebbero mai accadute. Una corrente di eventi ha inizio dalla decisione, facendo sorgere a nostro favore ogni tipo di incidenti imprevedibili, incontri e assistenza materiale, che nessuno avrebbe sognato potessero venire in questo modo. Tutto quello che puoi fare, o sognare di poter fare, incomincialo. Il coraggio ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span &gt;&lt;br /&gt;È una frase di Wolfgang J. Goethe, presa dal &lt;em&gt;Faust&lt;/em&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span &gt;Non che io abbia letto il &lt;em&gt;Faust&lt;/em&gt;. &lt;/span&gt;&lt;span &gt;Lo leggerò quando sarà, se sarà, il momento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'ho ricopiata perchè abbiamo deciso di andare, a Dio piacendo, a Gerusalemme. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In bici. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A Giugno.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-6496990726889380050?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/6496990726889380050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/02/fino-che-uno-non-si-compromette-ce.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6496990726889380050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/6496990726889380050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/02/fino-che-uno-non-si-compromette-ce.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-5522019961280918333</id><published>2011-02-02T23:59:00.006+01:00</published><updated>2011-02-03T00:20:00.173+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;A mo di condivisione...&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La luna nuova ancora non c’è o io non la vedo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi piace correre al buio. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ogni tanto alzo gli occhi e mi piace vedere le stelle oltre i rami ancora spogli degli alberi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A Limena, stasera, mi son fermato per qualche secondo ad aggrappare i miei occhi su su, e ancora più su fino ad Orione e alle Pleaidi: le stesse stelle che ha visto Giobbe (di cui sto leggendo il libro); le stesse che ha visto Gesù, le stesse che hanno visto miliardi di occhi curiosi in miliardi di notti di questa umanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi son venute in mente le tante sere d’estate, quando il buio era buio o i miei occhi di bimbo lo percepivano tale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi son ricordato una notte di fine campo diciottenni a Pieve Tesino, anni fa, quando a gara si contavano le stelle cadenti: io ne ho viste 19, ma non sono arrivato primo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi hanno salutato da lontano le notti vissute, fredde fredde, fuori da bivacchi del Brenta, le tante in sacco a pelo negli indimenticabili giri bici estivi; una tarda serata, più che notte, nell’ultimo pellegrinaggio di fine Dicembre: negli ultimi chilometri verso Stroncone ci siamo goduti un guado a piedi nudi di un torrente e il buio ci ha fatto compagnia. Nel cammino abbiamo spento le pile e le stelle ci invitato a guardare più su.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ultima ora, adesso, poco fa: me ne sono uscito nel terrazzo e mi son messo a guardare in alto; i rumori della strada, lo sferragliare di qualche treno, le luci della città non aiutano, ma le stelle c’erano, ci sono.&lt;br /&gt;E sono per me, adesso, ora segno di una Presenza, fedele, silenziosa, bella, rassicurante.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;"..luce che illumina le genti e gloria del tuo popolo, Israele".&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Regalo una foto di un’opera di &lt;em&gt;Arturo Martini&lt;/em&gt;. Il titolo dell’opera è &lt;em&gt;Le Stelle&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/TUnk21kZiFI/AAAAAAAAAIs/v-hsggj0zq0/s1600/le%2Bstelle%2B%2Barturo%2Bmartini.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 243px; FLOAT: left; HEIGHT: 186px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569234044964145234" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/TUnk21kZiFI/AAAAAAAAAIs/v-hsggj0zq0/s200/le%2Bstelle%2B%2Barturo%2Bmartini.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Mi piace perchè vedo che il mio posto è assieme a quelli che guardano su e non tra quelli che hanno trovato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;A chi, conoscendomi o leggendo queste righe, mi sovraccarica di attesa di perfezione che &lt;strong&gt;non ho&lt;/strong&gt; dico che il mio posto è tra quelli che "vanno" e non tra quelli che sono "arrivati". Se ho dato impressione di "fare il maestrino" me ne dispiace; io so che non lo sono e qui lo ripeto. E questo mi basta.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Mi ha fatto compagnia stasera un brano di Vasco Hexel , &lt;em&gt;Hope&lt;/em&gt; il titolo; lo potete ascoltare dal suo sito:&lt;a href="http://www.vascohexel.com/music.htm"&gt;http://www.vascohexel.com/music.htm&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone corse a tutti! :-) &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-5522019961280918333?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/5522019961280918333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/02/mo-di-condivisione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5522019961280918333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5522019961280918333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/02/mo-di-condivisione.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/TUnk21kZiFI/AAAAAAAAAIs/v-hsggj0zq0/s72-c/le%2Bstelle%2B%2Barturo%2Bmartini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-8659895405460944930</id><published>2011-01-29T08:14:00.002+01:00</published><updated>2011-01-29T08:19:45.304+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt; Vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.&lt;br /&gt;Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati.&lt;br /&gt;Beati i miti, perché avranno in eredità la terra. (...) ».&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Matteo 5, 1-12a&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Quante sono le cose  necessarie per vivere la vita?&lt;br /&gt;Quali sono?&lt;br /&gt;Posso fare un bell’esercizio di concetto e individuare tante belle cose, come in un manuale.&lt;br /&gt;È importante avere una famiglia, dei genitori sani di cuore e di testa oltre che di corpo: gente adulta, serena, forte che sappia amare anche se non ricambiata e che  insegni a suon di testimonianza che val più l’amare dell’indifferenza mista alla rabbia e al menefreghismo che tanto va di moda; è importante ascoltare, godere di abbracci e di sorrisi ricevuti e dati, di carezze libere da malizia, di far l’amore senza l’ansia di dimostrare chissà cosa; di fiori e di profumi; di  incoraggiamenti, di rimproveri dati senza umiliazioni; di più sport e meno tifo, di più squadra e meno campioni; di albe e non solo di tramonti; di silenzi, di salute, di bei pensieri, e buona musica; di lavoro gratificante, di riposo vissuto in semplicità; di autenticità; di bei giorni, dell’odore della pioggia, di nebbie, di neve e di azzurro; di dire la propria nel dono della confidenza,  senza piazze o grandi fratelli; di musica suonata e non solo ascoltata, di cantare senza essere eliminati da televoti; di godere del dono dei figli, del sorriso dei nipoti, della fedeltà degli amici; di vivere il giorno come il primo premio della lotteria; di tornare a casa e di trovare qualcuno, di essere  accoglienza…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune cose -senza ordine di importanza- necessarie perché la vita diventi umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi mi conosce, vede davvero in me l’impegno a vivere tutte queste cose?&lt;br /&gt;La mia vita non sembra muoversi da un’altra parte?&lt;br /&gt;E questa parte, questo impegno, queste altre cose che cerco mi danno felicità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stare dentro al mantello della consolazione, gustare quel che vivo e sentirne sazietà, camminare nella terra senza  l’assillo di ciò che non ho ma in serenità, sperimentare e diventare misericordia, vedere Dio in quel che vivo e con chi vivo, essere libero nella mia dignità di figlio di Dio non asservito a niente e a nessuno è l’unica strada per essere felice.&lt;br /&gt;L’unica.&lt;br /&gt;Per quanto mi ostini a cercarle altrove non ce ne sono altre.&lt;br /&gt;Lo so.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La beatitudine è la via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno mi ha detto che in ebraico la parola &lt;strong&gt;beato&lt;/strong&gt; si potrebbe tradurre anche con “&lt;strong&gt;sta’ in piedi&lt;/strong&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace che Gesù s’impegni ad insegnarmi a stare in piedi.&lt;br /&gt;Non c’è altro modo per non strisciare che vivere le beatitudini.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Buone corse a tutti! :-)&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-8659895405460944930?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/8659895405460944930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/01/vedendo-le-folle-gesu-sali-sul-monte-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/8659895405460944930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/8659895405460944930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/01/vedendo-le-folle-gesu-sali-sul-monte-si.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-3525742239645839437</id><published>2011-01-25T18:46:00.001+01:00</published><updated>2011-01-25T18:47:45.981+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;Ecco, questa è la mia vita: &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ospite chiese all'Abba:&lt;br /&gt;voi monaci, cosa fate nel deserto?&lt;br /&gt;L'Abba rispose:&lt;br /&gt;cadiamo e ci rialziamo&lt;br /&gt;cadiamo ancora e ci rialziamo ancora&lt;br /&gt;cadiamo di nuovo e di nuovo ci rialziamo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;Detto dei Padri del deserto.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-3525742239645839437?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/3525742239645839437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/01/ecco-questa-e-la-mia-vita-un-ospite.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3525742239645839437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3525742239645839437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/01/ecco-questa-e-la-mia-vita-un-ospite.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-8302487959656648840</id><published>2011-01-22T11:53:00.001+01:00</published><updated>2011-01-22T11:55:29.617+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».&lt;br /&gt;Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono.&lt;/strong&gt; (Mt 4, 12-23)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo modo di imparare qualcosa è vederlo fare da qualcuno, sentirne un’attrattiva e farlo a nostra volta. Tanta parte dell’educazione che abbiamo ricevuto e che portiamo nel nostro vivere è stato un ricevere da altri. Non è male questa cosa, visto che nessuno basta a se stesso. Tuttavia per crescere, cioè per diventare se stessi, non ci si può fermare solo a quello che abbiamo ricevuto.&lt;br /&gt;  Perché?&lt;br /&gt;Perché se così agisco la mia vita diventa un “copia e incolla” di ciò che m’è stato insegnato e più o meno imparato.&lt;br /&gt;C’è un modo di buttare la rete imparato da veri esperti, c’è una capacità di aggiustare le reti che pochi hanno.&lt;br /&gt;C’è un modo di fare tutto ciò contrario, opposto, diverso, nuovo, più vero, completo rispetto a come è stato insegnato o a come lo si fa.&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;Conversione&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Alle mie orecchie è antipatica questa parola: non so perché, ma richiama cose che non posso fare. Che brutto il modo di vivere la fede e di proporne il contenuto a suon di No questo, No quello, Convertiti peccatore, Hai sbagliato, Fa’ penitenza… &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;Conversione&lt;/strong&gt;: se trovi le verità di te cambi modo di vedere la vita, te stesso; va’ oltre le prime risposte che dai ai tuoi desideri, fermati a cercare in te stesso quelle più autentiche; non farti servo dei mezzi che ti hanno insegnato (reti e barche), valuta e trova quelli tuoi e lascia quelli vecchi. Felicità non è pescare pesci, nell’avere in qualche modo la pancia piena, ma pescare uomini, nell’essere anche tu salvezza come Gesù è Salvezza.&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;Conversione&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;La vive un ragazzo innamorato, chi ha una passione vera, chi scopre il posto giusto dove arrivare, chi sa vedere oltre quello che ci si fa vedere e pensare, chi non si sazia di boiate, chi non si fa servo dell’approvazione altrui, chi si fa salvezza.&lt;br /&gt; &lt;strong&gt;Conversione&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Sta in piedi nella tua vita e pensa, giudica, guarda, ama come Gesù: è l’unica verità, che me re renda consapevole o meno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono convertito; vorrei…&lt;br /&gt;Vorrei convertirmi. Vorrei aprire gli occhi, diventare ciò che Dio vuole perché lui vuole la mia felicità.&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-8302487959656648840?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/8302487959656648840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/01/da-allora-gesu-comincio-predicare-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/8302487959656648840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/8302487959656648840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/01/da-allora-gesu-comincio-predicare-e.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-5777422691005626946</id><published>2011-01-20T19:22:00.001+01:00</published><updated>2011-01-20T19:23:37.958+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/TTh9myfLCAI/AAAAAAAAAIY/JHxDp3_u8v4/s1600/altan.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 265px; FLOAT: left; HEIGHT: 197px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5564335444957267970" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/TTh9myfLCAI/AAAAAAAAAIY/JHxDp3_u8v4/s200/altan.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-5777422691005626946?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/5777422691005626946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/01/blog-post.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5777422691005626946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5777422691005626946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/01/blog-post.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/TTh9myfLCAI/AAAAAAAAAIY/JHxDp3_u8v4/s72-c/altan.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-3066974573706546816</id><published>2011-01-11T07:20:00.003+01:00</published><updated>2011-01-11T08:03:04.031+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Come capita a molti, se non a tutti, spesso devo firmare parecchie carte.&lt;br /&gt;Capita che per una certa frettolosità o per una specie di confidenza che si presume in chi legge, la firma diventi una sigla spesso illeggibile.&lt;br /&gt;Qualche giorno fa mio padre mi ha mostrato e fatto leggere delle cose che ha preparato. L’occhio m’è scivolato più volte sulla sua firma, che conosco bene. Al termine di ogni foglio, come richiesto dal documento, ecco il suo nome, il cognome scritti con chiarezza elegante, preciso e costante lo spazio tra l’uno e l’altro, nessuna sbavatura se non un tenue ammanieramento al termine del cognome, un segno poco distinto dagli altri ma riconoscibile, quasi a dire “Ecco ho finito”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mio padre è come la sua firma: comincia e porta a termine con diligenza, responsabilità e onestà ciò che fa. A me pare che a volte rasenti la pedanteria, ma a pensarci bene è solo un certo rallentamento dovuto alla rispettabile età che ha.&lt;br /&gt;Credo si sia coltivato e che abbia costruito nella sua umanità stando al suo posto, giorno dopo giorno, anno dopo anno. Mi stupisce sempre la sua precisione, il far bene le cose, anche quelle di poco conto, il saper “far di conto” -come dice lui- anche con le moltiplicazioni a due cifre “senza carta e penna”. Il rispetto per il lavoro, anche a muso duro, lo ha portato ad essere così: poco espansivo dei propri sentimenti ma elegante, discreto, preciso, silenzioso, con gli occhi attenti e la mente vigile anche nella vecchiaia, riservato (forse troppo), fedele, consistente, buono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi veniva in mente mio padre leggendo stamattina una frase della Scrittura: &lt;strong&gt;Sta fermo al tuo impegno e fanne la tua vita.&lt;/strong&gt; (Sir 11,20).&lt;br /&gt;Ecco il dono di una nuova giornata, tra qualche minuto aprirò la chiesa, tra un po’ la strada si riempirà di frettolose corse. Quanti impegni nel vivere, quanti strattonamenti da una parte all’altra, quanti richiami di altre esperienze che si vorrebbero vivere senza cogliere la pienezza di quelle che si stanno vivendo…&lt;br /&gt;Voglio stare fermo al mio posto e farne l’impegno della mia vita. Credo ciò porti frutto. Non vorrei vivere la mia giornata come uno scarabocchio, ma come una eleganza. Come la firma di mio padre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Grazie papà!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Buone corse a tutti! :-)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-3066974573706546816?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/3066974573706546816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/01/come-capita-molti-se-non-tutti-spesso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3066974573706546816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3066974573706546816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/01/come-capita-molti-se-non-tutti-spesso.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-2770191956863612355</id><published>2011-01-05T18:26:00.002+01:00</published><updated>2011-01-05T18:32:42.190+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Volevo solo &lt;strong&gt;dirmi&lt;/strong&gt; che fa molto freddo, che sto per cambiarmi, sto per indossare la maglia di lana che qualcuno mi ha regalato anni fa, la mia tutina già carica di sudore cristallizzato, i calzini rammendati dalla pazienza amorevole di mia madre, le scarpette fredde che si scalderanno passo dopo passo; c'è un bandana attorcigliato che riposa sul termosifone che ora metterò sul mio collo, un berretto vecchio cui sono affezionato e non so perchè...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alzarsi e uscire anche se è sera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado a far prendere aria ai miei pensieri e al mio cuore.&lt;br /&gt;Vado a prendermi il regalo che la prima corsa dell'anno mi farà e a ringraziare anche così per il dono della vita.&lt;br /&gt;Vado a salutare le fate, in attesa della neve che forse domani verrà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vai Max!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone corse a tutti :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-2770191956863612355?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/2770191956863612355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/01/volevo-solo-dirmi-che-fa-molto-freddo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2770191956863612355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2770191956863612355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2011/01/volevo-solo-dirmi-che-fa-molto-freddo.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-5131235839142162408</id><published>2010-12-25T17:53:00.001+01:00</published><updated>2010-12-25T17:53:38.803+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Non conosco la poetessa che ha scritto queste righe: in internet si trovano alcune notizie. curiosando oggi da qualche parte ho trovato questa poesia. Trovo abbia il tono un po' mesto, ma a me è piaciuta e quindi la regalo a chi legge questa pagina.&lt;br /&gt;Buon Natale!&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le contraddizioni&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La sua fu sempre una vita di contraddizioni:&lt;br /&gt;una ragazza, ancora vergine, gli diede la vita,&lt;br /&gt;insegnò non la felicità ma la buia afflizione,&lt;br /&gt;parlò di pace, quando tutto attorno era lotta.&lt;br /&gt;Era un Dio il cui gesto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;svegliò le prime stelle, disegnò l’universo,&lt;br /&gt;inventò il tempo, creò gli uomini cui donò di scegliere,&lt;br /&gt;essi disobbedirono ed egli distrusse la maledizione&lt;br /&gt;diventando uno di loro. La voce di un bambino&lt;br /&gt;protegge ciascuno di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scelse il nostro destino, fu diverso soltanto&lt;br /&gt;perché vide la cattiveria ma non fu cattivo.&lt;br /&gt;Con le piccole cose era contento&lt;br /&gt;E creò un mondo adatto anche ai bambini&lt;br /&gt;perché egli era innocente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morì per liberare l’umanità dall’acredine&lt;br /&gt;poiché tutto ciò che ebbe a soffrire era ingiusto,&lt;br /&gt;e mostrò amore ove amore così di rado appare:&lt;br /&gt;nel buio, nel dolore, nella morte. Prese la nostra polvere&lt;br /&gt;e le insegnò a benedire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Elisabeth Jennings&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;A Christmas Sequence, III Times and Seasons, 1992 &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-5131235839142162408?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/5131235839142162408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/12/non-conosco-la-poetessa-che-ha-scritto_25.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5131235839142162408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5131235839142162408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/12/non-conosco-la-poetessa-che-ha-scritto_25.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-5003142860314551262</id><published>2010-12-23T08:46:00.003+01:00</published><updated>2010-12-23T08:54:18.801+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il rischio è di vivere questo giovedì come uno dei tanti giorni che avranno un termine. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ancora una mattina di pioggia, ancora il buio che le prime pigre mattine d’inverno non riescono a togliersi dalle spalle, ancora il bianco e nero che non cresce di colore nel dono delle ore del giorno.&lt;br /&gt;Dalle Scritture, come sempre, riprende vigoria il senso del giorno, della vita. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non guardare le cose, te stesso, tuo figlio, la giornata, il lavoro, chi ami o chi vorresti aver amato di più con gli occhi di ieri. Guardalo con quelli di oggi scoprendo i segni (quelli suoi.. non quelli che vorrei io) come potrà diventare. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se lo guardo aprendomi a come potrà diventare (che non è come penso-programmo io) posso toglierlo dalla gabbia in cui l’hanno rinchiuso le mie aspettative e posso essere capace di volergli bene in modo gratuito, senza cedere alla sottile tentazione di farne in qualche modo una mia fotocopia. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“Che sarà mai questo bambino?”&lt;/strong&gt;, dice la gente della Giudea sentendo parlare di Giovanni, &lt;em&gt;il più grande tra i nati di donna&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Che diventerà mai questo bambino?&lt;br /&gt;Che diventerà mai questo giorno? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Che nascerà da questa giornata, da questo incontro?&lt;br /&gt;Che sarà mai questo tempo?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;C’è un modo di guardare al futuro che porta salvezza; c’è un modo di essere incatenati al passato che toglie forza al presente.&lt;br /&gt;Incarnarsi in questo “altro”, in questo “nuovo” in cui sono “già stato” per tutta la mia vita somiglia al modo di Dio che s’incarna. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un saluto particolarmente grato di tanta umanità ad &lt;strong&gt;Angelina&lt;/strong&gt;: improvvisamente s'è incamminata per la strada che porta a Casa. L'ha decisamente percorsa, è arrivata. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Grazie zia, per il dono della tua silenziosa presenza e della tua mitezza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Buone corse a tutti :-)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-5003142860314551262?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/5003142860314551262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/12/il-rischio-e-di-vivere-questo-giovedi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5003142860314551262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5003142860314551262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/12/il-rischio-e-di-vivere-questo-giovedi.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-3530804699475641851</id><published>2010-12-15T07:09:00.003+01:00</published><updated>2010-12-15T07:13:35.942+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;C’è un desiderio di luce che in queste ore del mattino si fa più sentire. Nel dono del silenzio in cui il giorno nasce ogni tanto guardo fuori dalla finestra a cercare la luce: son quasi le sette e ancora non si vede.&lt;br /&gt;Siamo negli ultimi giorni d’autunno, i più bui: tra meno di una settimana l’inverno inizierà con un sottile allungarsi della luce.&lt;br /&gt;Mi piace sapere che Gesù nasce (o lo facciamo nascere) non appena la notte s’è fatta più lunga della luce del giorno: proprio in quel &lt;em&gt;tempo &lt;/em&gt;viene nel mondo la luce vera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono fermo con la corsa, ancora per un giorno o due: mercoledì scorso, giorno dell’Immacolata, ho fatto una bellissima corsa di parecchi km. Partito all’una, dalle due alle tre e mezza mi son preso tutta la pioggia che il cielo ha donato. Ogni tanto mi venivano in mente le parole di nonna: “benedetta sia la pioggia”.&lt;br /&gt;Che voleva dire con questa frase? Che c'è un continuo bisogno di essere lavati, purificati? Un continuo bisogno di vita? Chissà!&lt;br /&gt;Mi son preso un raffreddore bello e deciso. È venuto con un po’ di tosse per starsene un po’ in compagnia, ma scoprendomi comunque contento di aver corso sotto la pioggia fredda di dicembre se ne sta andando. Non vedo l'ora di correre dentro al freddo secco secco degli utlimi giorni dell'anno.&lt;br /&gt;Ricordo al Maratona del Primo gennaio: si parte alle 11 da Montà. Chi è intenzionato a partecipare (anche solo per un breve tratto), o solo curioso, "tiri una riga" nei commenti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone corse e buona luce dell’alba a tutti.&lt;br /&gt;:-)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-3530804699475641851?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/3530804699475641851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/12/ce-un-desiderio-di-luce-che-in-queste.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3530804699475641851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3530804699475641851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/12/ce-un-desiderio-di-luce-che-in-queste.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-1825013256418112425</id><published>2010-12-04T06:32:00.005+01:00</published><updated>2010-12-04T06:56:04.212+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;Sono grato alla Scrittura per le parole di Isaia che ho letto stamattina.&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;«Va', metti una sentinella &lt;/i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;che annunzi quanto vede.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;Se vede cavalleria,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;coppie di cavalieri,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;gente che cavalca asini,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;gente che cavalca cammelli,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;osservi con attenzione».&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;La vedetta ha gridato:&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;«Al posto di osservazione, Signore,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;io sto sempre, tutto il giorno,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;e nel mio osservatorio&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;sto in piedi, tutta la notte. ».&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;br /&gt;Mi gridano da Seir:&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;«Sentinella, quanto resta della notte?&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;Sentinella, quanto resta della notte?».&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;La sentinella risponde:&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;«Viene il mattino, poi anche la notte;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;se volete domandare, domandate,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;convertitevi, venite!».&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;(dal cap.21)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;br /&gt;Credo che l’Avvento, il tempo, il giorno, la vita stia proprio nel non addormentarsi, non abituarsi a vedere solo ciò che si vede o che un certo modo di stare al mondo ci fa vedere. Meglio osservare con gratitudine e attenzione, meglio stare in piedi: di sentinella in questo nuovo giorno che viene.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;Trovo in me &lt;em&gt;una certa fretta&lt;/em&gt;, che bene non fa, nel voler trovare subito il filo di quanto vivo, soprattutto quando è pesantezza e poca chiarezza. Faccio fatica a farlo, ma trovo sia bene imparare a STARE.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;&lt;br /&gt;Stare come sentinella nella vita, in quella che vivo, senza sonnecchiare o piagnucolare; non scappare via per imparare a rispondere a me e a chi mi chiede “quanto resta della notte?”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;La domanda è ben chiara; la risposta un po’ meno. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;Una risposta, vera, sicura, forte, luminosa non si trova nella fretta di capire. Saper stare vivi, senza paura, dentro ad ogni notte aiuta a cercare la luce del mattino e a vederne i primi riverberi, a saperla indicare.&lt;br /&gt;Indicare, non perché è il mio ruolo, ma perché i miei occhi sono ardentemente puntati ad Oriente. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;In ogni giorno, anche nel più grigio e piovoso, “viene il mattino”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Scoprire, scorgere questa luce è tener viva la speranza. Non è questa cosa che dà vigore al mio oggi?&lt;br /&gt;Certo che “viene poi anche la notte” della lamentela e della pigrizia, dello scoraggiamento e del credere di aver sbagliato vita…  ma so che anche ora, adesso che questa notte s’è stancata e si prepara a deporre il suo vestito. Il mattino viene. E io sorrido.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Per quanto riguarda le mie corse posso solo dire che vado a correre, ma ultimamente è quasi tutta fatica. ..gli anni che passano? Anche. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Mi son comprato un paio di scarpette nuove, ma non corrono da sole &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: Wingdings; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-char-type: symbol; mso-symbol-font-family: Wingdings"&gt;&lt;span style="mso-char-type: symbol; mso-symbol-font-family: Wingdings"&gt;J&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Le fate? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Mah! Mi hanno mandato una cartolina: con tutto questo piovere se ne sono volate ai Tropici. Mi hanno scritto che torneranno con la prima neve. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Buone corse a tutti! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: Wingdings; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-char-type: symbol; mso-symbol-font-family: Wingdings"&gt;&lt;span style="mso-char-type: symbol; mso-symbol-font-family: Wingdings"&gt;J&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; FONT-SIZE: 12pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(A mo’ di condivisione suggerisco l’ascolto del &lt;i&gt;Sanctus, &lt;/i&gt;di Arvo Pärt, tratto dalla Berliner Masse - Estonian Phil Chamber Choir e anche &lt;i&gt;Oratorium tempore nativitatis &lt;em&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin"&gt;Christi &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/i&gt;di Bach) &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-1825013256418112425?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/1825013256418112425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/12/sono-grato-alla-scrittura-per-le-parole.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1825013256418112425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1825013256418112425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/12/sono-grato-alla-scrittura-per-le-parole.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-256996320490508580</id><published>2010-11-20T06:36:00.004+01:00</published><updated>2010-11-20T06:50:09.472+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Queste ore di confine tra la notte e la prima luce del mattino che ancora non viene sono quelle in cui mi piace accoccolarmi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi piace pensare siano sacramento, segno che le promesse di salvezza si compiono. E si compiono non quando voglio io, ma quando è l’ora. Questa ora non si affretta perché io ho l’orologio in mano o perché gli occhi del mio cuore, pensando di vincerne la resistenza, la strattonano. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;C’è un tempo, e non dipende da me, in cui le cose si compiono. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ciò che tarda avverrà&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;: ecco inizia ad albeggiare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dio è fedele alla sua promessa: la luce è ricreata e un fremito mi scorre dagli occhi al cuore.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vorrei che questa attesa e gratitudine mi, ci accompagnassero per tutto questo giorno.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-256996320490508580?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/256996320490508580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/11/queste-ore-di-confine-tra-la-notte-e-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/256996320490508580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/256996320490508580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/11/queste-ore-di-confine-tra-la-notte-e-la.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-510701077282555041</id><published>2010-11-18T06:15:00.001+01:00</published><updated>2010-11-18T06:16:46.471+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Lc 19,41-44.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Quando fu vicino, alla vista della città, pianse su di essa, dicendo:&lt;br /&gt;«Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della pace. Ma ormai è stata nascosta ai tuoi occhi (…) perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata». &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Se spengo la lampada della scrivania il buio risucchia ogni contorno. Ancora il sole deve venire e la nebbia riposa nelle ultime ore della notte. Un treno qui dietro corre veloce; si tuffa nel silenzio di queste ore e subito se ne esce correndo lontano. Troppo veloce.&lt;br /&gt;Troppo veloce non fa bene.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Sento bussare al vetro: guardando oltre, nel buio del mattino, vedo il sorriso della promessa di &lt;em&gt;Un Nuovo Giorno Che Viene a Visitarmi&lt;/em&gt;. È un sorriso accogliente e rassicurante.  Il futuro che dall’eternità viene oggi (solo per oggi e solo per oggi per tutta l’eternità) alla luce è &lt;em&gt;la via della pace&lt;/em&gt;. Sono visitato dalla pace.&lt;br /&gt;Non so se, giunto a sera, avrò vinto l’idolo della fretta e del fare, mi sarò tolto gli occhiali del pregiudizio davanti a ciò e a chi viene, avrò vissuto l’impegno buono per accogliere e farmi accogliere da ciò che viene senza schivare nulla. Non lo so. Ma il solo desiderio di andare dentro a questo giorno mi fa star bene.&lt;br /&gt;Non vorrei che Gesù piangesse su di me. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Gesù, fammi comprendere la via della pace; aiutami a vivere il tempo dell’oggi, dell’adesso come un tempo in cui anch’io sono visitato dalla pace.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Buone corse a tutti :-) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-510701077282555041?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/510701077282555041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/11/lc-1941-44.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/510701077282555041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/510701077282555041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/11/lc-1941-44.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-5507480502315863354</id><published>2010-11-13T14:47:00.005+01:00</published><updated>2010-11-18T06:27:30.674+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Luca - 21,5-19&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta. (...) Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Una coppia di anziani. Ci conosciamo da un po’ di anni e ogni tanto porto loro la Comunione; mi fermo a chiacchierare un po’: hanno una lucidità di mente e di cuore meglio della mia (..ci vuole poco); lui è a letto o sta seduto perché l’artrosi gli ha mangiato le cartilagini; si sorridono.&lt;br /&gt;Seduti uno accanto all’altra si tengono la mano e mi raccontano di qualche episodio delle cose passate, delle conquiste dei nipoti, delle visite dei figli... Non occorre che mi accompagni, conosco la strada, dico mentre me ne vado. Lei mi sorride, mi saluta e continua a tenere la mano del marito.&lt;br /&gt;Da qualche anno lui è “tornato a casa” e lei pazientemente aspetta di andarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa coppia non ho visto l’irruenza dell’ardore giovanile, la pretesa d’aver ragione, l’affanno per apparire ciò che non si è, le corse per accontentare le (presunte) pretese proprie o altrui.&lt;br /&gt;Ho avuto il dono di respirare autenticità, l’amorevolezza divenuta essenzialità di parole e gesti, il senso del giusto, la sapienza di vita, il manifestare la propria fisionomia scoperta, anzi, conquistata grazie ad anni di esercizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vengono per tutti (se ancora non sono venuti di sicuro verranno) giorni in cui ciò che sembrava bello, si sciuperà; ciò che sembrava fonte di sicurezza si sgretolerà. E allora? Che faremo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Finalmente&lt;/strong&gt; arriverà la Vita a farci capire cosa davvero vuole dire vivere, amare, stare al mondo. Sarà una scoperta che avrà in regalo chi avrà imparato dai giorni che vive ad essere perseverante. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La vita -come la fede, come l’amore- non è cosa per chi inizia e poi si stanca. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non è cosa che scopre chi ha fretta o chi ha paura o chi si annoia o chi non vuol far fatica.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Buone corse a tutti! :-)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(le mie son sempre più affaticate... che siano i 50e più che si fanno sentire? ..bo!) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-5507480502315863354?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/5507480502315863354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/11/luca-215-19-mentre-alcuni-parlavano-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5507480502315863354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5507480502315863354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/11/luca-215-19-mentre-alcuni-parlavano-del.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-3446779115792102300</id><published>2010-11-09T00:16:00.003+01:00</published><updated>2010-11-10T08:55:22.120+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Accolgo le parole di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Anonimo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; del 5 Nov. e credo abbia perfettamente ragione.&lt;br /&gt;Di getto qualche riga.&lt;br /&gt;Pur avendo scelto di vivere quello che vivo anche a me capita di trovarmi spesse volte in “cose allargate” che non pensavo di trovarmi a sostenere, in pesantezze che a volte mi nascondono il gusto di quello che c’è. A me capita di vivere giornate in cui devo motivarmi in continuazione; lo faccio per non trovarmi a stare in quel che vivo con il mono-tono della “disciplina”, dell’obbligo di qualcosa da fare. Non sempre ci riesco. Tuttavia mi piace tentare sempre di vivere la giornata come una opportunità. Mi rendo conto, come ho scritto, che non sempre ci riesco.&lt;br /&gt;Provo un po’ di invidia verso chi è (sembra essere) sempre sereno, contento, sicuro, motivato, forte, inattaccabile. È come l’invidia che provo verso chi vedo correre senza affannarsi. So che ognuno deve correre col passo che ha, col fiato che ha, con gli anni che ha, col tempo che ha, col fisico che ha… Eppure… Eppure ci pensavo anche stasera durante una corsa breve breve per mancanza di tempo: se avessi vent’anni di meno correrei meglio. Ma considerazioni del tipo sono tempo perso e fonte di frustrazione. Eppure… mi son dovuto vincere quattro, cinque volte prima di decidermi a spogliarmi e a mettere le scarpe: le motivazioni per non uscire, per non partire sono sempre spontanee, presenti, inesauribili. È tardi, alle 20.30 hai un appuntamento, dovresti mangiare qualcosa, ma cosa vuoi dimostrare, massì.. lascia stare andrai domattina presto.. e così via.&lt;br /&gt;Mi son fatto una fama da mezzo &lt;em&gt;iron-man&lt;/em&gt;… i miei amici di bici e di corsa sanno benissimo che &lt;strong&gt;non&lt;/strong&gt; sono così.&lt;br /&gt;A volte mi faccio e faccio delle proposte particolari per “obbligarmi” a viverle. Per vincere le mie pigrizie, le mie paure di non farcela, anche per dimostrare a me stesso che la fatica è una buona compagna di viaggio: se l’accetti ti porta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non importa se non arrivo primo (non c’è pericolo..), non importa avere vent’anni in meno, non importa anche se fatichi e vedi che altri ti superano, non importa se nonostante gli sforzi non migliori i tempi, non importa se vorresti avere più tempo per te… tu va! Fa’ quel che puoi. Non condannarti ad essere una persona di successo, non pensare che sia andata male se la pesantezza della giornata ti toglie un po’ di grinta. Tu va! Fa’ quel che puoi.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;È una metafora della vita.&lt;br /&gt;Credo che la vita mi sia stata donata perché io trovi la MIA fisionomia, il MIO passo, la MIA meta, attraverso vari tentativi. Prima o poi scoprirò quello che mi aiuta davvero a diventare-stare nella beatitudine che Dio ha pensato per me.&lt;br /&gt;Ci sto riuscendo?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ci sto provando.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E, secondo me, non è poco.&lt;br /&gt;Mi piace condividere-proporre alcune delle cose che trovo belle, utili.&lt;br /&gt;Possiamo pensare assieme qualche proposta condivisibile?&lt;br /&gt;Altre volte mi son inventato i pellegrinaggi mensili da fare in città. Il mio tempo libero è poco, ma non voglio tirarmela.&lt;br /&gt;Se si proponesse un sabato mattina al mese per pellegrinare-camminare da qualche parte?&lt;br /&gt;Possiamo pensare assieme a qualche méta, &lt;em&gt;condivisibile &lt;/em&gt;da tutti? ..almeno da quasi tutti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone corse a tutti, soprattutto a chi vorrebbe correre ma non può, non ce la fa, non ha tempo, non ha nessuno con cui andare a correre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un pensiero e una offerta di qualche fatica e lode a chi vive l’alluvione.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-3446779115792102300?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/3446779115792102300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/11/accolgo-le-parole-di-anonimo-del-5-nov.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3446779115792102300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3446779115792102300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/11/accolgo-le-parole-di-anonimo-del-5-nov.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-3728463480092230238</id><published>2010-11-07T17:46:00.005+01:00</published><updated>2010-11-10T08:56:02.943+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Luca - 20,27-38&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si avvicinarono a Gesù alcuni sadducèi – i quali dicono che non c’è risurrezione – e gli posero questa domanda: «Maestro, Mosè ci ha prescritto: “Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma è senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello”. C’erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e così tutti e sette morirono senza lasciare figli. Da ultimo morì anche la donna. La donna dunque, alla risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie».&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è in tutti una specie di desiderio misto a timore, paura e riverenza verso ciò che è &lt;strong&gt;nuovo&lt;/strong&gt;. Per farsene un’idea basta pensare -lo capisce chi ha beneficato di questa esperienza- all’attesa della nascita di un figlio: &lt;em&gt;Come sarà? Somiglierà a me? Che carattere avrà? Che faremo assieme da grandi? Mi piacerebbe fosse… che diventasse…&lt;/em&gt; Domande pienamente comprensibili e giustificabili, ma perfettamente inutili; altrettanto inutile è tentare di fare della vita dei figli una estensione dei nostri desideri o di quanto noi non siamo stati capaci di raggiungere nella vita.&lt;br /&gt;Il nostro ragionare parte sempre da ciò che conosce e spesso le nostre aspettative proiettano ciò che pare buono a noi. Per questo non riusciamo ad immaginare una cosa davvero &lt;strong&gt;nuova&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;È quello che pensano e dicono nel vangelo le persone che non credono nella risurrezione: la storiella che propongono a Gesù fa capire che la ritengono qualcosa che sta proprio al di là di ogni ragionevolezza: una bischerata.&lt;br /&gt;Mi colpisce lo lo stesso episodio riportato da Marco; in quella redazione Gesù dice a queste persone: “voi siete in grande errore”.&lt;br /&gt;La vita che vivremo da risorti sarà &lt;em&gt;diversa&lt;/em&gt; da come noi immaginiamo o pensiamo: sarà &lt;strong&gt;vita nuova&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Non sarà estensione di &lt;em&gt;questo&lt;/em&gt; tipo di vita, di &lt;em&gt;questo&lt;/em&gt; modo di amare, di &lt;em&gt;questo&lt;/em&gt; tipo di rapporti che conosciamo, di &lt;em&gt;questo&lt;/em&gt; tipo di gioire, non sarà nemmeno una sorta di mega &lt;em&gt;Gardaland esistenziale &lt;/em&gt;come fanno intendere certe sette cristiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà &lt;strong&gt;nuova&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;..e cioè?&lt;br /&gt;Io non lo so.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Reputo che sarà una vita come Dio aveva pensato potesse essere per noi e per tutta la sua creazione. Dice la Scrittura che &lt;em&gt;“fin d’ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.”. &lt;/em&gt;Ecco il nuovo: &lt;em&gt;saremo simili a lui&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo vangelo mi aiuta a capire che muoio quando desidero e mi affanno per far sì che le cose, le persone, le giornate, la salute, il tempo, le risposte, i figli, i parrocchiani… siano come mi aspetto io: Gesù dice che Dio non è il dio di queste persone.&lt;br /&gt;Il vangelo mi aiuta a capire che essere vivi è cercare fin d’ora i segni di ciò che è &lt;strong&gt;nuovo&lt;/strong&gt;, perché Dio è Colui che “fa nuove tutte le cose”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provo a vedere con occhi &lt;strong&gt;nuovi&lt;/strong&gt; ciò che mi procura fastidio e senso di inadeguatezza; provo a vivere con &lt;strong&gt;nuova&lt;/strong&gt; disponibilità una giornata che si presenta pesante; provo a non stare più prigioniero delle mie aspettative deluse; provo a non aver paura di ciò che è &lt;strong&gt;nuovo&lt;/strong&gt;, ma a trovarci un segno di vita e di risurrezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provo.&lt;br /&gt;Non è detto che ci riesca.&lt;br /&gt;Ma è sempre meglio vivere tentando, e magari non riuscire, piuttosto che vivere da rassegnati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-3728463480092230238?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/3728463480092230238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/11/ce-in-tutti-una-specie-di-desiderio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3728463480092230238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3728463480092230238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/11/ce-in-tutti-una-specie-di-desiderio.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-1502747180656190076</id><published>2010-11-05T18:43:00.006+01:00</published><updated>2010-11-10T08:56:25.875+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Lancio la proposta di fare una &lt;strong&gt;Maratona dei Poareti&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;second edition&lt;/em&gt; .. si scrive cosi?) il &lt;strong&gt;Primo Gennaio 2011&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Partenza alle 11 da Montà: se proprio diluvia, nevica, grandina stiamo a casa, se no si va; in caso di nebbia, pioggerellina (&lt;em&gt;caivo&lt;/em&gt; in dialetto), sole, vento (non bora) si va.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un zig zag per le vie del centro e quindi, arrivando al Ponte dei Graissi proseguire via argini fino al ponte di Stra; risalire il Brenta fino a Limena e arrivare a Montà via Brentella. Escluso il primo tratto, quello del centro, il resto è tutto per argini.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non si paga niente, non c'è pettorale, non c'è assistenza medica, non ci sono cronometri per i parziali (solo quelli a polso), non c'è nessun gadget, non c'è assicurazione, non c'è servizio scopa... Al massimo possiamo organizzarci per chiedere a qualcuno di prepararci un the caldo da qualche parte (tipo Ponte di Brenta o Torre) e per farci fare una speciale maglia con un logo da inventare. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;All'arrivo qualcosa di caldo per ritemprare lo stomaco.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si accettano idee e iscrizioni. Critiche no. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;:-)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-1502747180656190076?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/1502747180656190076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/11/lancio-la-proposta-di-fare-una-maratona.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1502747180656190076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1502747180656190076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/11/lancio-la-proposta-di-fare-una-maratona.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-7463639982407809111</id><published>2010-11-03T14:45:00.008+01:00</published><updated>2010-11-10T08:56:54.901+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;A voler curiosare troppo dentro a certe cose ci si può trovare delusi; a voler tentare di conoscere tutto del tutto si finisce per avere a noia quella specie d’incanto che tanto attrae. C’è una forma di orgoglio nel ritenere di essere in grado di conoscere e di capire tutto. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;La realtà, quella fuori e quella dentro, è sempre oltre; il volerla rinchiudere in ciò che penso di capire fa scomparire il dono che vi posso trovare. Meglio imparare a stare nel tutto che pian piano si compone, a volte per me in modo inconsapevole, momento dopo momento. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;A me pare che fermarsi ad ascoltare solo la fatica di certe tappe non fa gustare il dono delle soste, toglie la bellezza dell’andare. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;Per tutti ci sono giorni in cui si fa fatica e non si sa bene perché. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;Sono giorni in cui l’innamoramento sembra essere stato inganno e la persona sulla quale poggiavamo gli occhi del cuore s’è tramutata in copiosa fontana di delusione; i sogni che hanno dato forza fanno arrossire di imbarazzo; si tenta di trovare colpa in qualcuno e per non sentire che il più delle volte questo qualcuno è dentro di noi ci prende nervoso per quel che facciamo; il senso di inadeguatezza, addirittura di nostra inutilità si mette a sedere accanto a noi. I figli degli altri sembrano più completi, gli altri genitori più capaci e più perspicaci di noi, l’altrui impegno nella sembra aver dato frutti più significativi e stabili…. e così via. Sono giorni in cui il nemico ride sazio di queste nostre anime fiacche.&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Via via ‘ste robe! Per carità!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo&lt;/strong&gt; (Lc 14)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;Meglio non fermarsi ma, prendendo a braccetto la fatica, continuare a credere nell’importanza di andare: fino a qui mi ha portato! Anche se la meta sembra essere scomparsa e l’orizzonte ha perso i punti di riferimento non vuol dire che non ci sia un arrivo. Se uno ricomincia, se uno riprende, se uno non fugge, se uno continua la direzione, a volte nuova, gli si rivela in dono. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;Non è vivere da rassegnati, è “imparare a stare al mondo”, come diceva mio padre. È non rispondere alla fatica col nervoso, alla delusione (data e ricevuta) con la depressione, al male con il ferire. È la strada, è il passo dopo passo, il TUO passo dopo passo che fa strada e porta verso la meta. È allora solo questione di forza di volontà? Di disciplina? Di determinazione? No. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;C’è un versetto di Geremia (10,23) che mi piace e che dice: &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Lo so, Signore:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;l'uomo non è padrone della sua via,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;chi cammina non è in grado di dirigere i suoi passi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;Nella traduzione interconfessionale risulta così:&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Signore, ho capito!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nessuno sa scegliere la giusta via, &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;nessuno sa decidere bene per la propria vita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;Questo per dire che abbiamo bisogno di chiedere aiuto per ritrovare la forza e la direzione.&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Buone corse a tutti &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: Wingdings; mso-char-type: symbolcolor:#333333;" &gt;&lt;span style="mso-char-type: symbol"&gt;J&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;P.S. Qualcuno mi ha chiesto notizie sulla &lt;em&gt;Maratona di Venezia&lt;/em&gt;. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;È stata &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;interessante&lt;/i&gt; e ho rivelato a me stesso di avere degli &lt;em&gt;ottimi margini di miglioramento&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Interessante&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt; perché ho avuto modo di scoprire la potenza della forza di volontà, visto che è stato come correre col freno a mano tirato. Dal 18km -mi pare- m’è venuto il desiderio di ritirarmi… No! Mi son detto, fino a dopo il parco san Giuliano, continua. Visto il tempone (per me rimane tale) che avevo fatto nel lungo lento pensavo di fare meglio e invece non è stato così: potenza delle autolusinghe e delle aspettative &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: Wingdings; mso-char-type: symbolcolor:#333333;" &gt;&lt;span style="mso-char-type: symbol"&gt;J&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;È vero che non stavo proprio bene che avevo la tosse che avevo freddo che… &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;Eppure. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;Dopo il nervoso per sentirmi le gambe annodate, il fiato mancare, i primi crampetti arrivare poco prima del 20esimokm, vedere tanta gente che prima avevo superata inesorabilmente sorpassarmi m’è venuto anche da ridere (o quasi) e mi son detto: Vai.. quando arrivi arrivi.&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;E sono arrivato, con &lt;em&gt;un ottimo margine di miglioramento&lt;/em&gt;. Ma sono arrivato. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;Ho fatto una corsa mercoledì scorso in montagna: un paio d’ore in una ciclabile con tratti d’asfalto e tratti di bosco. Un paio d’ore che ho avuto in dono. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Credo sia giunto il momento di comprarmi un paio di scarpette nuove: quelle che ho hanno vissuto due maratone e gli allenamenti per una maratona e mezza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Pronti? Via! &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: Wingdings; mso-char-type: symbolcolor:#333333;" &gt;&lt;span style="mso-char-type: symbol"&gt;J&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family:'Calibri', 'sans-serif';color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Verdana', 'sans-serif';color:#333333;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-7463639982407809111?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/7463639982407809111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/11/voler-curiosare-troppo-dentro-certe.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/7463639982407809111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/7463639982407809111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/11/voler-curiosare-troppo-dentro-certe.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-4636286024840999700</id><published>2010-10-30T16:46:00.003+02:00</published><updated>2010-10-30T16:49:53.592+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Luca - 19, 1-10&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt; Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là. (…)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte capita il miracolo: i nostri occhi, sintonizzati con il cuore, gustano la tenera forza di qualche istante di bellezza; uno sguardo sereno e accogliente, un raggio di sole che fa brillare di particolare colore qualcosa che non avevamo notato, i colori dell’autunno o della primavera accolti con rinnovato stupore, il sorriso, il colore del cielo…&lt;br /&gt;C’è un desiderio di vedere bontà e bellezza perché è di bontà, divenuta bellezza, che si nutre l'anima.&lt;br /&gt;Quante cose, quanti occhi, quanti volti, quante confusioni interiori, quante strette di mano, quante parole dette e ascoltate (autentiche o finte), quanti suoni, quanti cibi mangiati, quanti movimenti, quanto tacere, quanto sopportare, quanto sbuffare, quanto sorriso, quanto calore, quanti pensieri… e tutta questa vita è un buon nutrimento o a volte -purtroppo- è rassegnazione?&lt;br /&gt; C’è bisogno di trovare autenticità, di trovare il sapore della propria vita. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt; Il mio cuore a volte si trova come quello di Zaccheo: pieno di tante ricchezze, ma non sazio; zeppo di tante cose scelte per nascondere ogni bassa statura e credere così di essere grande.&lt;br /&gt; Ogni giorno Gesù ripassa per la Gerico della mia vita: attraversa la mia città, il mio lavoro, la mia zona, il mio vivere con la speranza che io sia corso un po’ avanti. Zaccheo mi insegna che per &lt;em&gt;vedere&lt;/em&gt;, vedere sul serio, bisogna aver il coraggio (anche a costo di essere presi in giro) di &lt;em&gt;correre un po’ avanti&lt;/em&gt;, magari prima che il giorno inizi, e anche di &lt;em&gt;salire su un albero&lt;/em&gt;, scegliendo qualcosa che aiuta a togliere il trucco dal nostro viso e che ci riveli per come siamo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt; A chi ha il coraggio di queste piccole cose Gesù dona il suo sguardo, la sua compagnia, la bellezza e la bontà che cambiano il modo di stare nella vita e che fanno della vita non una difesa ma una condivisione. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Buone corse, in avanti, a tutti! :-)  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-4636286024840999700?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/4636286024840999700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/10/luca-19-1-10-gesu-entro-nella-citta-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/4636286024840999700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/4636286024840999700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/10/luca-19-1-10-gesu-entro-nella-citta-di.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-7493084958672737538</id><published>2010-10-23T16:07:00.005+02:00</published><updated>2010-10-23T16:13:09.915+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Luca - 18, 9-14&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;..una parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri...&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Spesso dentro me chiede strada un giudizio (o un pre-giudizio) verso qualcuno che trovo diverso da me, che fa le cose in modo diverso da come le faccio o le farei io…&lt;br /&gt;Trovo ogni mattina florida e ben piantata la radice che fa germogliare la pianta della presunzione di stare nel giusto…&lt;br /&gt;Trovo ci sia una tentazione anche nella santità, nel ritenersi dalla parte giusta, nel credere che Dio sia esclusivamente dove e come io (o noi) lo cerco…&lt;br /&gt;C’è una tentazione anche nel porre troppa attenzione alla forma, nel ritenere di aver vissuto bene solo perché si sono seguite alla lettera le indicazioni…&lt;br /&gt;Tante volte trovo in me, e nei compagni di cammino, la tentazione espressa nel vangelo: &lt;em&gt;presumere di essere giusti e di disprezzare gli altri&lt;/em&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;È l’atteggiamento di chi si sente &lt;em&gt;più&lt;/em&gt; cristiano, &lt;em&gt;più&lt;/em&gt; spirituale, &lt;em&gt;più&lt;/em&gt; puro, &lt;em&gt;più&lt;/em&gt; “avanti”… &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non so capire se questo modo è mancanza di consapevolezza di sé o una forma di ipocrisia.&lt;br /&gt;A me sembra che il vangelo dica di mettersi dalla parte di chi ha torto, visto che -diceva qualcuno- tutti gli altri posti sono già occupati.&lt;br /&gt;Man mano che vado avanti negli anni provo sempre più una viva amarezza quando incontro gente che guarda dall’alto in basso, che non si presenta con autenticità, che disprezza ciò che sei o fai perché non ti trova d’accordo con quanto propone o dispone.&lt;br /&gt;Chissà… forse sopporto sempre meno questi atteggiamenti perché li trovo presenti anche in me? Uno scrittore, parlando di certe monache, annotava che erano “caste come angeli superbe come demoni”; inganno che può abitare in ogni cuore, nel mio e in quello di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abitare l’umiltà è la via della guarigione: &lt;strong&gt;Abbi pietà di me, peccatore!&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Togliermi dalla mania di “essere qualcuno” definendo me stesso a partire dai difetti degli altri; cercare un’autenticità che non puzzi di successo; fare delle scelte e ricominciarle ogni giorno; riconoscere che ho bisogno di preghiera e di vita dettate più dal cuore che dalla disciplina; fare della fede una comunanza di vita, una strada da percorrere piuttosto che un traguardo raggiunto: lasciare la salvezza a Dio, non all’immagine che di me mi sono costruito. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-7493084958672737538?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/7493084958672737538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/10/luca-18-9-14.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/7493084958672737538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/7493084958672737538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/10/luca-18-9-14.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-1067456317389013016</id><published>2010-10-16T14:24:00.003+02:00</published><updated>2010-10-16T14:36:50.742+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Luca - 18, 1-8&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;«E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Viviamo in un tempo in cui il capriccio prende la veste della necessità, l’opinione personale, l'audience è verità; la fatica sembra coincidere con il fallimento, la pazienza con una forma di asservimento.&lt;br /&gt;C’è bisogno di credere e crescere nella giustizia, certo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma che cosa è giusto? Quando vivo la giustizia?&lt;br /&gt;Tante volte definisco ingiustizia un comportamento che pesta i miei piedi, ma quando sono io a pestare quelli degli altri si tratta di inavvertenze; in nome di una ingiustizia che si crede subita, si uccide una donna con un pugno, in metropolitana…&lt;br /&gt;A volte chiedo alla vita delle cose che mi sembrano essenziali, ma non appena le ricevo si rivelano inadatte. A volte mi incaponisco su un giudizio o su un’idea che mi sembrano particolarmente illuminati e poi, dopo, nel tempo, mi accorgo della loro inconsistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giustizia: trovare il senso vero –&lt;strong&gt;giusto&lt;/strong&gt;– di quel che provo e vivo, di quello che faccio; dare pensiero alla verità; dirigere verso una meta possibile e buona i passi e le fatiche della quotidianità; godere delle gioie senza rubare l’impegno di qualcuno o senza sentirmi in colpa se mi fermo qualche tempo; vestire di testimonianza le parole da suggerire;  dare forza di cuore alla pazienza. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se così è la giustizia io mi ritrovo molto ingiusto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non è forse vero che Dio, nella sua onnipotenza, conosce le cose di cui abbiamo bisogno ancor prima che gliele chiediamo?&lt;br /&gt;Certo che sì.&lt;br /&gt;E allora? A che serve pregare?&lt;br /&gt;Serve perché possiamo davvero conoscere noi ciò di cui abbiamo bisogno.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;La giustizia che riesco a costruire “da solo” potrà sembrare anche buona, ma al massimo sarà un insieme di norme per regolare un tornaconto mio o di qualcuno (se è della maggioranza si può chiamare anche democrazia...).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giustizia&lt;/strong&gt;! &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco il frutto della preghiera: diventare giusti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cioè? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cioè vedere, valutare, amare, stare, scegliere, giudicare come Dio. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dalla poca esperienza che ho so che questo non è dono per chi è incostante; lo riceve chi tramuta il suo grido, giorno e notte, in uno sguardo di cuore rivolto verso il cielo. Chi vive la fede. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E Gesù, troverà la fede sulla terra dei miei anni, del mio cuore, delle mie fatiche, delle mie gioie?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Buone corse! A tutti  :-)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-1067456317389013016?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/1067456317389013016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/10/luca-18-1-8-e-dio-non-fara-forse.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1067456317389013016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1067456317389013016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/10/luca-18-1-8-e-dio-non-fara-forse.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-8342886843811052689</id><published>2010-10-14T01:05:00.003+02:00</published><updated>2010-10-14T01:15:12.191+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;Now she's grown&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;She doesn't care&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Drifting on&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Rain and rainbows&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;She'll play with trees&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;And daisies too&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;To shine her love&lt;br /&gt;…&lt;br /&gt;Not old&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Not new&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;The world&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;So rain and rainbows&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Make a perfect day&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nulla di che. Solo due versi di una canzone di &lt;strong&gt;Malika Ayane&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;"Thoughts and Clouds"&lt;/em&gt; il titolo.&lt;br /&gt;Mi piace in particolare l'ultimo, che tradotto suona all'incirca così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non vecchio &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Né nuovo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il mondo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cosí la pioggia e gli arcobaleni&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Lo faranno, un giorno, perfetto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Le virgole dell'ultima riga sono un aggiunta mia, una specie di N.d.T.&lt;br /&gt;Naturalmente la traduzione è presa da internet. Non sono così acculturato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sono di più :-) ..umile eh!?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Buone corse a tutti! &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(..a proposito sono riuscito anche se in superitardo sui giorni a fare un BELLISSIMO e solitario lungo in vista del prossimo 24, a Venezia.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-8342886843811052689?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/8342886843811052689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/10/now-shes-grown-she-doesnt-care-drifting.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/8342886843811052689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/8342886843811052689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/10/now-shes-grown-she-doesnt-care-drifting.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-3606905932659313872</id><published>2010-10-12T15:37:00.001+02:00</published><updated>2010-10-12T15:38:29.561+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Mi piace per prima cosa al mattino farmi il segno della croce e subito dopo guardare dalla finestra il colore del cielo. A me sembra che non ci si sazi mai di guardarlo, è di un colore che cambia con il maturare e il compiersi delle ore del giorno. È nostalgia di non so che, di qualcosa che, pur avendo contorni poco netti, ha una presenza certa e concreta, non malinconica.&lt;br /&gt;La mia giornata è carica del dono di tanti segni, ma i miei occhi non sempre ne raccolgono il colore. Mi viene in mente una frase da una canzone di Ligabue: &lt;em&gt;“..gli occhi fanno quel che possono”&lt;/em&gt;; meglio ancora una frase di Gesù: &lt;em&gt;&lt;strong&gt;“Beati i puri di cuore, vedranno Dio”&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. C’è una purezza da imparare ad accogliere e da far crescere custodendola, prendendosene cura. Imparare a vedere Dio nella vita, una bellezza nascosta, un filo di profumo, qualcosa di piccolo ma ben compiuto, un attimo, beato chi coglie e crede a questa opportunità che diventa salvezza.&lt;br /&gt;Credo che anche nell’educazione, come genitori, amici, sposi “complici e amanti” ci si dovrebbe aiutare in questo compito: non cercare segni, ma Presenza in quel che si vede e, soprattutto, in ciò che si vive.&lt;br /&gt;Ripensavo al vangelo di ieri: a chi per credere, per trovare direzione e stabilità va in cerca di segni straordinari nessun segno basterà mai; non c’è. C’è invece salvezza in questo istante.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;«Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona».&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-3606905932659313872?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/3606905932659313872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/10/mi-piace-per-prima-cosa-al-mattino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3606905932659313872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/3606905932659313872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/10/mi-piace-per-prima-cosa-al-mattino.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-8073029670236017856</id><published>2010-10-02T23:44:00.004+02:00</published><updated>2010-10-02T23:52:35.885+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Luca 17, 5-10 &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;Gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!».&lt;br /&gt;Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe.&lt;br /&gt;Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, stríngiti le vesti ai fianchi e sérvimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?&lt;br /&gt;Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo che, anni fa -a scuola, durante le ore di religione- un giovane mi citò la frase di non ricordo che autore; all’incirca diceva che la fede è una specie di atrofia che viene alla mente quando questa si fissa su certe posizioni: a me pare che sia proprio il contrario. Alzarsi ogni mattino e, non rassegnati, mettersi ad &lt;strong&gt;arare&lt;/strong&gt; il campo della vita; nonostante indifferenze, ingratitudini, travisamenti e incomprensioni pascolare, &lt;strong&gt;prendermi cura del gregge&lt;/strong&gt; (famiglia, ambiente di lavoro, persone, incontri…) a me affidato: sai come ricarica aver qualcosa da fare piuttosto che qualcosa da rimpiangere? . &lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Gli apostoli dicono: - &lt;em&gt;Aumenta la nostra fede.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Che avranno voluto dire? Mah!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gesù mi pare risponda facendo capire che aver fede è piantare gli occhi su qualcosa che si spera e, con la forza povera -a volte assurda- del passo dopo passo, andarci verso.&lt;br /&gt;Passo dopo passo. Oggi mi pare che si misuri la bontà di una scelta dalla sua produzione immediata di un effetto; tuttavia a ben guardare, nella vita, ciò che è troppo immediato produce dei danni, a volte anche irreparabili.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Vivere di fede&lt;/em&gt; è non obbligare il frutto a maturare quando decido io, quando ne ho bisogno io o ad avere il sapore che dico io.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Vivere di fede&lt;/em&gt;: se non lo faccio la tirannia dei miei capricci mentali e affettivi mi appiattisce e schiavizza; divento despota delle persone che vivono con me. Vivere di fede è non misurare quello che faccio dalla ricompensa che ricevo.&lt;br /&gt;Non è una forma di libertà?&lt;br /&gt;Il vangelo toglie le maschere alle mie finte generosità, mi fa capire che realizzo la mia vita se compio ciò che devo o scelgo di fare non per una qualche ricompensa, ma perché attraverso ciò che devo o scelgo di fare scopro il senso buono e vero della sua vita; la gratificazione non sta nella ricompensa del servizio, ma nello scoprire che vivere è servire. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questo brano mi ha anche fatto affiorare nella mente una frase della lettera agli Ebrei: &lt;em&gt;“La fede è fondamento delle cose che si sperano e prova di quelle che non si vedono”.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Un genitore ha fede in suo figlio: riesce a vedere dentro alla sua vita ciò che agli occhi degli altri proprio non c’è.&lt;br /&gt;I miei occhi si allenano a vedere dentro alla vita e alla quotidianità &lt;em&gt;“gelsi sradicati e piantati nel mare” &lt;/em&gt;?&lt;br /&gt;Si allenano a vedere quello che agli occhi di tutti sembrano cose irrealizzabili?&lt;br /&gt;..se spero qualcosa nella mia vita? Certo che sì! Ma sperare a parole è solo fiato perso.&lt;br /&gt;Quanto sono disposto ad orientare il mio tempo e le mie scelte perché la mia vita diventi la speranza che mi piacerebbe vedere realizzata? E darsi da fare per realizzarla non è vivere la fede? E questo vivere la fede non è già ricompensa alla vita? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;È questo il vero miracolo: trovarsi un cuore contento della semplicità.&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/TKepHzZOkZI/AAAAAAAAAIM/YF609JcpiDw/s1600/cammino_google.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; FLOAT: right; HEIGHT: 152px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523569419513401746" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/TKepHzZOkZI/AAAAAAAAAIM/YF609JcpiDw/s200/cammino_google.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Buone corse a tutti! :-)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Allego a lato un possibile (quasi certo) itinerario del prossimo pellegrinaggio invernale...&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-8073029670236017856?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/8073029670236017856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/10/luca-17-5-10-gli-apostoli-dissero-al.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/8073029670236017856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/8073029670236017856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/10/luca-17-5-10-gli-apostoli-dissero-al.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/TKepHzZOkZI/AAAAAAAAAIM/YF609JcpiDw/s72-c/cammino_google.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-5303186895078363959</id><published>2010-10-01T20:48:00.002+02:00</published><updated>2010-10-01T20:50:19.682+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sono appena rientrato e ho avuto il dono di cogliere per un istante di una scena davvero amorevole. Una giovane mamma dal sorriso deciso ma discreto e dagli occhi sinceri e silenziosi.&lt;br /&gt;Ho avuto modo di conoscerla, assieme al marito, qualche tempo quando sono andato a salutare entrambi per un incontro in vista del battesimo del loro piccolo.La incontro mentre sta camminando in una quieta via del quartiere: spinge il passeggino e gioca a fare il solletico al suo bimbo che, piegando il viso e gli occhi all’indietro, cerca gli occhi e il volto di sua madre. Entrambi ridono di una confidenza intima.&lt;br /&gt;Che tenerezza soave.&lt;br /&gt;Penso agli occhi di mia madre che, silenti, mi interrogano; penso al loro colore e al loro amore che dona e chiede confidenza, a volte conforto.E penso, per così dire, agli occhi di Dio che mi sorridono, confidenti e confortanti, anche in questo momento, ora mentre la luce della sera diventa promessa di quiete.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Mi vengono in mente le parole di un Salmo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Signore, tu mi scruti e mi conosci,&lt;br /&gt;tu conosci quando mi siedo e quando mi alzo,&lt;br /&gt;intendi da lontano i miei pensieri,&lt;br /&gt;osservi il mio cammino e il mio riposo,&lt;br /&gt;ti sono note tutte le mie vie.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sei tu che hai formato i miei reni&lt;br /&gt;e mi hai tessuto nel grembo di mia madre.&lt;br /&gt;Io ti rendo grazie:&lt;br /&gt;hai fatto di me una meraviglia stupenda;&lt;br /&gt;meravigliose sono le tue opere.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ti rendo grazie!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo per qualche giorno niente corse: m'è salita una tosse antipatica che spero di salutare con prestezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sempre &lt;em&gt;buone corse&lt;/em&gt; a chi le fa! :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-5303186895078363959?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/5303186895078363959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/10/sono-appena-rientrato-e-ho-avuto-il_01.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5303186895078363959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/5303186895078363959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/10/sono-appena-rientrato-e-ho-avuto-il_01.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-2726093110872036390</id><published>2010-09-21T10:02:00.001+02:00</published><updated>2010-09-21T10:03:37.865+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Trovo che spesso si viva la vita, la giornata, gli incontri come un &lt;em&gt;dovuto&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Inconsciamente, quasi automaticamente aspetto che chi mi incontra mi tratti come piacerebbe a me in quel momento; che non mi si chiami al telefono se non ho tempo o voglia di rispondere, sospiro se nessuno mi chiama o mi viene a cercare quando sento il bisogno di compagnia; chi entra nella stanza dove sto dovrebbe già conoscere il mio stato d’animo e parlare, tacere, agire, non agire, proporre, aspettare.. di conseguenza.&lt;br /&gt;È un esigere invidioso, sospettoso, logorante, piagnucoloso, insistente, continuo dagli altri.&lt;br /&gt;È sedersi dietro a un banco e vivere la vita come una specie di tassa che gli altri devono pagarmi. So che questo modo di stare nella vita, nella giornata non mi farà felice, tuttavia ogni mattino trovo pronto un “banco delle imposte” che mi aspetta e mi dice: &lt;em&gt;siediti qui&lt;/em&gt;. E senza averne piena consapevolezza magari mi ci trovo seduto.&lt;br /&gt;Ringrazio Gesù che ogni giorno passa per la mia strada e mi dice: &lt;em&gt;Muoviti, alzati, passa dall’altra parte e vienimi dietro.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;                                                          &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;..mentre andava via, Gesù, vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.&lt;/strong&gt;   (Mt 9)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri a chi si chiama Matteo!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E buone corse a tutti :-)&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-2726093110872036390?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/2726093110872036390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/09/trovo-che-spesso-si-viva-la-vita-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2726093110872036390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/2726093110872036390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/09/trovo-che-spesso-si-viva-la-vita-la.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-7270302985719478818</id><published>2010-09-17T08:55:00.000+02:00</published><updated>2010-09-17T08:56:27.488+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;La pretesa che le cose (persone) siano, si presentino, realizzino ciò che mi aspetto o che mi piacerebbe toglie la possibilità di scoprire qualcosa di inaspettato. Dico a me stesso che la realtà (persone e tempo) non è a servizio del mio capriccio, scambiato tante volte per verità: ciò mi aiuta ad imparare a distinguere tra desiderio e bisogno e a stare felice in quel che trovo, che sono, che viene. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Il vangelo di oggi dice che alcune donne &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;“assistevano (Gesù e i discepoli) con i loro beni”.&lt;/i&gt; Eccola qui la giornata che viene: come le donne del vangelo &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;mi assiste con il &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;suo&lt;/b&gt; bene&lt;/i&gt;. A me occhi capaci di riconoscere questo bene. Eccolo qui il mio compito di oggi: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;saper assistere con il &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;mio&lt;/b&gt; bene&lt;/i&gt;, non con quello altrui o come mi piacerebbe essere, ma con il dono che sono. Anche se a volte una certa fatica che, spontanea nasce col nuovo giorno, impigrisce. So che c’è dentro me, ma tento di non lasciarmene vincere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Ieri sera, dopo tre giorni di pausa per mancanza di tempo, ho fatto delle bellissime e affannose ripetute attorno allo stadio: alla fine il battito del mio cuore ha detto: “Io sarei stanco, andiamo a casa”. E ho obbedito. Ma son stato contento di averle fatte e lui di tornare &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;a un ritmo più tranquillo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Buone corse a tutti! &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: Wingdings; mso-ascii-font-family: Calibri; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-font-family: Calibri; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-char-type: symbol; mso-symbol-font-family: Wingdings"&gt;&lt;span style="mso-char-type: symbol; mso-symbol-font-family: Wingdings"&gt;J&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-7270302985719478818?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/7270302985719478818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/09/la-pretesa-che-le-cose-persone-siano-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/7270302985719478818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/7270302985719478818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/09/la-pretesa-che-le-cose-persone-siano-si.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8436668839409478135.post-1450708138040877162</id><published>2010-09-14T17:20:00.001+02:00</published><updated>2010-09-14T17:21:20.967+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Ci sono giorni in cui andare a correre è tutta una fatica, dall’inizio alla fine. Pare di non farcela, sembra che la forza e la resistenza che l’allenamento dona siano annullate; ci si domanda se perfino i pensieri non abbiano preso solida pesantezza nel &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;cuore, nella testa. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;A volte ascolto confidenze che mi presentano solo pesantezze, amarezze, lamentele. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Mi fermo a pensare e il ricordo di giorni vissuti senza sapore, colore si fa presente. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Giorni in cui tutto ciò che prima parlava al cuore o agli occhi, ciò che alimentava l’entusiasmo si fa spento, lontano, insignificante. Anche le persone e le relazioni stesse perdono consistenza e significato: la vita degli altri sembra più intensa, l’altrui personalità più vivace e completa della propria, l’affetto di quella moglie di quel marito più appagante, il mestiere di qualcuno meno pesante e retribuito più giustamente, la propria vita ingiusta e quella degli altri più vivibile. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Questo modo di stare nei giorni somiglia a quanto gli ebrei vivono nel deserto: &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;“Siamo nauseati di questo cibo così leggero”&lt;/i&gt;. &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;Ci si prende a noia perfino di se stessi e non si sa cosa fare, come uscirne. Ci si sfoga lamentandosi&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;rabbiosamente con se stessi e si diventa stizzosi con improvvisi scatti di rabbia con le persone, con qualche oggetto…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Questo modo di reagire -si sa- non risolve, non risana, non rasserena. Se cedo alla lagnanza, all’aspettarmi chissà che cosa da chissà chi, se cedo al desiderio di fuga, al dare la colpa a qualcuno tutto in me diventa ancor più noioso, lontano dalla verità del cuore: perfino i ricordi, i giorni, gli incontri si tramutano in &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;“serpenti velenosi i quali mordevano la gente e un gran numero d'Israeliti morì”.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;La &lt;strong&gt;Scrittura&lt;/strong&gt; mi dice come fare per tentare una guarigione. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Non aver paura di questa fatica, di questa noia, di questo non trovare senso ai giorni. Mi dice di saper stare davanti a ciò che mi toglie entusiasmo e mi fa vivere nella noia. Non scappare da questo &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;sentire&lt;/i&gt; &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;interiore &lt;/i&gt;ma imparare a starci davanti: chiamare per nome le proprie fatiche, scoprirne il contorno, il volto nel silenzio e nella preghiera rende meno avvelenati e velenosi. Credo sia anche questo mettersi davanti alla Croce, come oggi la liturgia suggerisce, e guardandola trovare vita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;em&gt;Il Signore disse a Mosè: "Fatti un serpente e mettilo sopra un'asta; chiunque, dopo essere stato morso, lo guarderà resterà in vita". Mosè allora fece un serpente di rame e lo mise sopra l'asta; quando un serpente aveva morso qualcuno, se questi guardava il serpente di rame, restava in vita.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Ho solo questa di vita e a me stesso dico che bestemmiarla, commettere il peccato che non sarà perdonato -quello contro lo Spirito Santo- &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;è desiderarne un’altra senza saper scoprire il dono quotidiano che questa porta. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNoSpacing" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Buone corse! :-)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8436668839409478135-1450708138040877162?l=corrimaxcorri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/feeds/1450708138040877162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/09/ci-sono-giorni-in-cui-andare-correre-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1450708138040877162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8436668839409478135/posts/default/1450708138040877162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corrimaxcorri.blogspot.com/2010/09/ci-sono-giorni-in-cui-andare-correre-e.html' title=''/><author><name>Max</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05914225893624957354</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_WuNTT0FgL2M/SZdZfG_v1hI/AAAAAAAAAAs/kkK3bT2yb_U/S220/di+corsa.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
